Il centrocampista classe 2007 è entrato all'Olimpico coronando un percorso partito da lontano e che ha vissuto un'altra tappa fondamentale

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Su quattro baby convocati da Gian Piero Gasperini è toccato alla fine a lui, al padrone di casa. Alessandro Di Nunzio, nato a Roma il 21 aprile 2007, questa sera ha trovato la sua prima presenza tra i professionisti e ovviamente l'esordio assoluto in prima squadra con la maglia giallorossa, dopo già diversi anni in cui si parla molto bene di lui. Una manciata di minuti per lui, che saranno però indimenticabili, soprattutto per uno che ha coronato finalmente un percorso di 10 anni nel settore giovanile di Trigoria. Otto presenze, 2 gol con la Primavera quest'anno e ora l'emozione da brividi di calcare il prato dell'Olimpico nella vittoria per 2-0 contro il Genoa. Può essere questo il punto di partenza per provare a strappare la conferma a fine stagione, quando scadrà il contratto (c'è un'opzione esercitabile dalla Roma) che comunque è stato già rinnovato qualche mese fa, sintomo comunque che il club crede in lui. Centrocampista di tecnica e visione, è una mezzala che può agire anche da regista, magari col fiuto del gol. Un'altra tappa importante di un percorso che è già passato per la medaglia d'oro all'Europeo under 17 nel 2024 con l'Italia. E che è stato accompagnato anche Francesco Totti: "Ci sentiamo spesso, è una grandissima persona", ha raccontato lo stesso di Nunzio che fa parte della CT10 Management ed è cresciuto quindi sotto l'ala protettiva del più grande simbolo della storia romanista.

di nunzio AS Roma U20 v Atalanta U20 - Primavera 1

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