Fonseca: “Zaniolo non è un caso. Perdere Smalling e Dzeko? Non ci penso” – AUDIO – FOTO – VIDEO

Fonseca: “Zaniolo non è un caso. Perdere Smalling e Dzeko? Non ci penso” – AUDIO – FOTO – VIDEO

Queste le parole del tecnico: ”Bruno Peres e Kolarov possono giocare. Il calendario del Milan non è più semplice”

di Redazione, @forzaroma

Torna Paulo Fonseca alla vigilia della sfida di campionato contro la Fiorentina. Il tecnico giallorosso ha parlato in sala stampa da Trigoria per presentare una gara importantissima in ottica quinto posto, soprattutto dopo il mezzo passo falso di ieri del Milan contro l’Atalanta di Giampiero Gasperini. Queste le parole del tecnico romanista:

Ci sono ancora tre partite di campionato e poi il 5 agosto la partita più importante dell’anno probabilmente in Europa League contro il Siviglia. Perché l’Europa League può riscattare anche l’intera stagione della Roma. Quanto ancora può crescere questa squadra e quanti margini di miglioramento ancora ha, sebbene sia in un percorso fatto di quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque partite?
La squadra è in un buon momento. Dobbiamo continuare a crescere su tutti i livelli. E’ importante dire che adesso pensiamo solo al campionato e alla Fiorentina. Bisogna mantenere la stessa ambizione come abbiamo avuto in queste partite. E’ un modulo nuovo, dobbiamo imparare molte cose ma la squadra sta bene e in fiducia, motivata. E’ importante questo, le ultime tre partite per arrivare bene con il Siviglia.

Proiettandoci alla partita di domani con la Fiorentina, ragionando anche sulla crescita di Zaniolo non solo per il gol contro la Spal. Lui ha giocato cinque spezzoni di partita, trentaquattro minuti con la Spal, ventiquattro con il Verona, ventitré con il Brescia, uno con il Parma e ventiquattro con il Napoli. Fin’ora lo ha impiegato per 106 minuti. Ritiene che questa crescita sia tale perché possa cominciare con la Fiorentina anche dal primo minuto, quindi essere titolare?
Vediamo domani. E’ vero che Zaniolo è stato molto bene nell’ultima partita, ma non possiamo dimenticare che negli ultimi giorni prima dell’ultima partita non si è allenato molto. E poi ha giocato, ha giocato bene. Vediamo domani, vogliamo gestirlo bene dopo sei mesi di infortunio.

Nonostante i miglioramenti, in ogni partita ci sono errori di tattica individuale e collettiva che con un po’ di attenzione si potrebbero evitare. Però con un calendario così fitto c’è poco tempo per le esercitazioni specifiche difensive. Come riesce a superare questo problema?
Gli errori li fanno tutti e in tutte le partite. Non abbiamo molto tempo per lavorare, ma abbiamo video e poi io parlo spesso con i giocatori. Gli errori sono parte della partita. Ci impegniamo sempre per migliorare sulle situazione nelle quali non abbiamo fatto bene in partita.

Entro il 3 agosto va presentata la lista Uefa. E’ preoccupato per Smalling? Quanto conterà la volontà del ragazzo?
Sono totalmente focalizzato alla Fiorentina, non penso all’Europa League.

La vicenda Zaniolo le ha fatto capire cosa può succedere a Roma. Lei ha fatto un normale rimprovero a un giocatore giovane e se ne è parlato per una settimana. La prossima volta si comporterà allo stesso modo o da questa vicenda ha capito che qui ci si deve comportare diversamente?
Per me non c’è nessun caso. Ho sempre detto la verità e per me non c’è nessun problema. Questo tipo di problemi ci sono in tutte le squadre. L’importante è risolvere le cose. Abbiamo parlato, tutto risolto.

Che idea si è fatto delle voci di mercato che ipotizzano la cessione di Dzeko? Se la società dovesse trovarsi costretta a venderlo  per questioni di bilancio quanto perderebbe la Roma?
Non sto pensando al mercato, penso solo alla Fiorentina. Sarà una partita difficile. Non penso al mercato.

Dzeko come sta, le sembra scontento come appare all’esterno?
Sta bene, non è scontento ed è molto motivato. E’ importante per me sentire che lui è motivato. Per me lo è.

In Europa League vista la squalifica di Veretout, uno tra Mkhitaryan e Pellegrini potrebbe giocare davanti la difesa?
Sto pensando solo alla partita con la Fiorentina e non a quella con il Siviglia. Per me l’importante la sfida di domani.

Nel post partita dopo la vittoria con la Spal ha elencato cinque nomi di giocatori che erano stanchi. Kolarov e Bruno Peres sono gli unici di quei cinque ad aver fatto novanta minuti. Sono in grado di giocare dall’inizio o possono tirare il fiato?
Loro possono giocare domani.

Fiorentina-Roma fu una delle partite migliori della Roma del girone di andata. Rispetto a quella sfida è cambiata di più la Roma o la Fiorentina che si presenterà con un allenatore diverso, con Ribery a disposizione ma con Castrovilli squalificato?
Abbiamo cambiato modo di giocare, ma la Fiorentina è in un ottimo momento. Non hanno perso le ultime sei partite, hanno pareggiato con l’Inter e stanno giocando molto bene. Sarà una partita diversa e molto difficile contro una squadra che sta molto bene.

Ormai è una volata tra Roma e Milan per il quinto posto, anche perché il Napoli gioca già con la certezza della qualificazione diretta alla prossima Europa League. Il pareggio di ieri da una possibilità per allungare sui rossoneri visto poi il calendario del Milan, che sembra sulla carta più facile rispetto a quello della Roma? La partita di domani è un match point, può essere decisiva per il quinto posto della Roma?
Non so quali sono le partite facili qui. Non so se il calendario del Milan è più facile di quello della Roma. Dobbiamo pensare alle nostre partite e dobbiamo pensare a vincere domani contro una squadra che sta molto bene. Sarà una gara difficile, ma vogliamo vincere domani.

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