Roma, emergenza terzini: si ferma anche Torosidis. Quasi fatta per Astori

di finconsadmin

(di Marco Cantagalli) –  Roma-Inter è molto più di una semplice partita.

 

 

VERSO ROMA-INTER

Il match che andrà in scena tra i giallorossi e la compagine di Walter Mazzarri, in programma sabato sera allo stadio Olimpico di Roma, è un crocevia. In tutti i sensi.

La squadra di Rudi Garcia dovrà fare a meno, per la terza volta in questa stagione, dei propri tifosi. Ieri, infatti, sono state confermate le squalifiche per Curva Sud, Curva Nord e Distinti Sud. Il tifo caldo e appassionato, sarà il grande assente.

Ma non l’unico.

La Roma, alla rincorsa di una Juventus forte e aiutata, dovrà fare a meno anche di diversi giocatori importanti.

Maicon non ha ancora recuperato dall’infortunio, e , anche in vista del big match della prossima settimana al San Paolo contro il Napoli, non sarà rischiato. Il terzino brasiliano, senza farlo apposta, salterà dunque anche la seconda ed ultima partita contro la sua ex squadra.

Balzaretti e Dodò, i due terzini sinistri di ruolo a disposizione del mister Garcia, ancora non hanno ricominciato a lavorare in gruppo. Entrambi saranno in tribuna a tifare per i propri compagni.

Ma il terzino sembra essere proprio il ruolo maledetto delle ultime settimane; come lo era stato l’attaccante nel girone di andata (Gervinho, Totti, Borriello e Destro alle prese con infortuni, tutti nello stesso periodo).

Dei quattro terzini di ruolo, ne manca uno all’appello: Torosidis. Ebbene, anche il greco, nell’allenamento odierno, ha abbandonato il campo per un problema fisico. Per lui – realisticamente parlando – ci sarà la seconda assenza consecutiva, come contro il Bologna. Assenza pesante. Il tecnico capitolino dovrà ancora una volta rimboccarsi le maniche per trovare il modulo giusto e la soluzione più idonea per fronteggiare un Inter in ripresa, pronta a bissare il colpaccio di Firenze.

Ma Garcia stupirà ancora tutti, ne siamo certi. 

La squadra si è ritrovata questa mattina a Trigoria per la consueta seduta d’allenamento; oltre a Torosidis, che ha accusato problemi di natura muscolare, non si sono allenati nemmeno Pjanic e Gervinho. Il bosniaco non è al meglio, il ginocchio ancora gli crea problemi, mentre l’ivoriano è rimasto a casa causa febbre.

Contro l’Inter la Roma dovrà, come se non bastasse, fare molta attenzione alla situazione dei diffidati: Benatia, Florenzi, Maicon, Pjanic e Destro. Niente male, calcolando che il Napoli – prossima avversaria dei capitolini – è pronto a sfidare la squadra giallorossa al San Paolo per accorciare le distanze in classifica.

Garcia intanto prova ad isolare la squadra a Trigoria continuando a preparare la gara contro Guarin & Co. Il discorso dell’ex-Lille  al gruppo è semplice: ciò che accade all’esterno non deve entrare nello spogliatoio. Assolutamente. Non adesso. Niente alibi, dunque, e massima concentrazione sulla prossima partita.

Capitolo Totti: lunedì era arrivato il bollettino medico: «Francesco Totti è stato sottoposto in giornata ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato un’ulteriore riduzione degli esiti del trauma contusivo subito. Nei prossimi giorni il calciatore inizierà il programma di recupero con esercizi sul campo». Il programma è iniziato già ieri: il capitano la mattina ha lavorato in palestra e si è sottoposto a una seduta fisioterapica, ma nel pomeriggio ha finalmente rimesso piede in campo svolgendo un lavoro differenziato. Probabilmente il capitano sarà convocato, più per dare autostima e fiducia al gruppo, che per altro. Un pò come accaduto contro i viola di Vincenzo Montella. Sperando che porti bene, contro la Fiorentina funzionò alla grande. 

In casa Inter; secondo quanto riportato da Sky SportHernanes, quest’oggi ha lavorato a parte, avverte ancora fastidio all’adduttore.  La sua presenza contro i giallorossi è a rischio. Le condizioni del ‘Profeta’ ex-Lazio saranno valutate nei prossimi due giorni: se lo staff riterrà opportuno non rischiare, il centrocampista brasiliano potrebbe saltare quello che sarebbe un derby personale. Mazzarri, se avrà l’ex laziale a disposizione, punterà forte su di lui per cercare di arginare la mediana di qualità e di quantità dei giallorossi.

 

LO STILE JUVENTUS, LO STADIO E … L’INDISCREZIONE DI MERCATO

Le polemiche – e una certa fama -inseguono la Juve. Ovunque. Addirittura sulle coste del mar Nero: le sviste arbitrali ancora protagoniste. Niente più Rizzoli, niente più Torino (sia all’andata, sia al ritorno)…ma gol validi non convalidati. Paloschi ne sa qualcosa. Gol annullati che lasciano il segno. Torti arbitrali trasformati dai turchi del Trabzonspor subito in voglia di ribaltare il risultato dello Juventus Stadium, mettendoci cuore corsa e cattiveria. 

In Italia, come all’estero, la Juventus e il suo rapporto con le decisioni arbitrali fanno discutere. Sebastian Giovinco, attaccante bianconero, in un’intervista per TuttoSport  rilascia le seguenti dichiarazioni: “La Juve ruba? E’ il solito ritornello di chi non vince. Ma non ci faccio più caso. Se, come la Juve, abitui tutti a vincere, è normale che al minimo errore ogni cosa venga ingigantita dagli altri”

Ventura, Cairo, El Kaddouri, Garcia e Totti non la pensano esattamente così…

 

A Roma si pensa al futuro, e non alle polemiche: oggi ritorna infatti ad essere protagonista il famoso progetto stadio. In città c’è tanta attesa, e non potrebbe essere altrimenti, visto che stiamo parlando di un’opera rivoluzionaria per la città di Roma. Uno stadio di proprietà, per seguire il modello dei più grandi club d’Europa.

Secondo alcune indiscrezioni l’investimento complessivo, comprese le infrastrutture e la ferrovia, sfiorerà il miliardo di euro. Ci sarà una Curva Sud esterna allo stadio per seguire, davanti a un mega schermo gigante, la squadra (quando giocherà in trasferta). Infine, ci sarà un albergo della Roma, sul modello di alcuni stadi inglesi che lo hanno direttamente all’interno della struttura, come per esempio il West Ham. L’impianto diventerà la nuova casa della società giallorossa: non ci sarà più Trigoria perché il club si trasferirà in toto nel nuovo stadio, che ospiterà quindi il museo, il centro sportivo e un grande store della Nike.

Si, ci vorrebbero proprio stadi del genere. Non come quello che avremo di fronte sabato sera, quando la Roma giocherà contro l’Inter in una partita così importante, nel suo stadio, ma (semi)vuoto. Senza cori, senza tifosi. Una sconfitta del calcio. 

 

Walter Sabatini, intanto, si porta avanti col lavoro. Pare che la Roma sia vicinissima ad un acquisto in difesa: il direttore sportivo giallorosso sarebbe molto vicino dal chiudere il colpo Davide Astori, centrale difensivo del Cagliari e della Nazionale.

Un buon inizio per la prossima stagione…

 

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