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forzaroma news as roma Roma, ecco l’aniMalen: Donyell come Batistuta, nessuno ha avuto un impatto migliore

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Roma, ecco l’aniMalen: Donyell come Batistuta, nessuno ha avuto un impatto migliore

Redazione
L'olandese, con 3 gol nelle prime 4 partite in giallorosso, ha eguagliato il record del Re Leone facendo meglio di bomber del calibro di Dzeko, Lukaku, Balbo o Voeller

Donyell Malen, dopo appena quattro partite, si è definitivamente preso la Roma. O meglio, aveva conquistato Gasperini già prima del suo arrivo nella Capitale e con il gol contro il Torino a 26' dall'esordio in maglia giallorossa era entrato a gamba tesissima anche nel cuore di tutti i tifosi romanisti. Sono 3 gol in 4 partite considerando la doppietta decisiva di ieri sera contro il Cagliari, che lo rendono l'attaccante più impattante della Roma. Solo Batistuta nella stagione 2000-01 era stato in grado di segnare 3 reti nelle prime 4 presenze in giallorosso, raggiungendo l'inarrivabile quota 6 alla quinta presenza grazie alla tripletta in casa del Brescia.

Malen meglio di Lukaku, Abraham, Dzeko, Balbo e Voeller: il dato

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Se il confronto con Dovbyk e Ferguson è attualmente impietoso (3 gol in 13 presenze in campionato per l'ucraino, 3 in 16 per l'irlandese), lo score non cambia eccessivamente paragonando l'impatto dell'ex Aston Villa con i bomber storici della Roma. Dzeko nella stagione 2015-16, la sua prima in giallorosso, segnò un solo gol nelle prime quattro presenze, seppur di un peso non indifferente visto che valse il successo per 2-1 contro la Juventus. Stesso score anche per Abraham nell'annata 2021-22, in gol solo contro la Salernitana alla seconda giornata nonostante i due assist all'esordio. Lukaku invece, nel campionato 2023-24, segnò due reti nelle prime quattro, trovando la terza gioia in giallorosso "solo" alla quinta giornata. Andando a ritroso, Montella nell'annata 1999-2000 iniziò la sua avventura nella Capitale col botto: dopo la doppietta all'esordio contro il Piacenza, però, rimase a secco nelle successive tre gare. Un solo gol anche per Delvecchio nel 1995-96, con la prima rete alla terza presenza contro il Bari. Due invece le reti segnate nelle prime 4 da Balbo nell'annata 1993-94 (contro Juventus e Udinese), una da Voeller ('87-88) e Pruzzo ('78). Il devastante inizio dell'olandese, anche andando ancor più indietro nel tempo, è davvero difficilmente replicabile: oltre a Batistuta, soltanto PiedoneManfredini nella stagione 1959-60 riuscì a segnare 3 gol nelle prime 4 gare in giallorosso. Il fatto che Malen sia arrivato nella Capitale a stagione in corso, però, rende il rendimento dell'olandese ancora più sorprendente: solo El Shaarawy nel 2016, considerando l'ultimo decennio, ebbe un impatto così importante a metà annata (per il Faraone2 gol e 1 assist nelle prime quattro).

E Gasp ne è convinto: "Se lo serviamo bene, farà tanti gol"

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Gian Piero Gasperini, euforico nel post-gara dell'Olimpico al termine del 2-0 rifilato al Cagliari che è valso l'aggancio al quarto posto ora occupato dalla Juventus a due settimane dallo scontro diretto contro i bianconeri, non si è mostrato affatto stupito dell'impatto decisivo e immediato di Malen. "Ero straconvinto e sono convinto che farà un sacco di gol in questo campionato. Dobbiamo essere bravi noi a supportarlo e a servirlo bene, per quelle che sono le sue caratteristiche. Dobbiamo fare un reparto d'attacco di qualità, importante, che si sposi con le sue caratteristiche che sono difficili da contenere. Lui ha un repertorio sicuramente vasto", le dichiarazioni del tecnico giallorosso in elogio all'attaccante olandese. Che magari non sarà un 9 puro o un rapace d'area di rigore, ma sicuramente è più che perfetto per il gioco di Gasp: viene incontro, lega con i compagni, fa sponde e soprattutto s'incunea negli spazi cercando sempre la verticalità e dettando linee di passaggio soltanto da eseguire (come accaduto ieri in occasione del primo gol, dopo il filtrante di Mancini). Insomma, la Roma ha trovato il suo attaccante: e se è lecito porsi la domanda sul come sarebbe potuta essere la stagione giallorossa con un Malen così da inizio anno, è anche doveroso godersi una seconda parte di campionato dove tutto è ancora da decidere. E, con un ani-Malen così, i limiti dell'apporto offensivo della squadra sono ben compensati.

Marcello Spaziani