Una Roma praticamente perfetta sbanca l'Olimpico Grande Torino battendo per la prima volta in stagione i granata (dopo due ko). Decisive le reti di Donyell Malen (esordio da sogno) e di Paulo Dybala tornato nella miglior condizione di forma. Nel primo tempo anche un gol annullato all'olandese che si è rifatto però pochi minuti più tardi. Per i giallorossi si tratta di un successo fondamentale che gli permette di volare a +3 sulla Juventus (sconfitta ieri dal Cagliari) e di avvicinare il Napoli che adesso è distante appena un punto. Gasp non perde tempo e schiera Malen titolare: l’olandese chiamato a sopperire alle numerose assenze in attacco e a dare vigore al reparto offensivo. Il tecnico può sorridere anche per il ritorno di Ndicka dal primo minuto che affianca Mancini ed Hermoso. Centrocampo di certezze con Cristante e Koné in mediana, Wesley e Celik sulle fasce. A sostegno di Malen il tandem formato da Dybala e Pellegrini.

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Roma, è subito Malen-Dybala show: Torino ko 2-0. Gasperini a +3 sulla Juventus
Malen show: la Roma avanti 1-0 all'intervallo
—Dopo il minuto di silenzio (rovinato da qualche tifoso) per ricordare Rocco Commisso, è il Torino a muovere il primo pallone del match arrivando subito dalle parti di Svilar senza però creare un vero pericolo. Dopo 5 minuti, Malen prova subito a mettersi in mostra con un destro tentato dal limite dell'area che, dopo una deviazione, termina comodamente tra le braccia di Paleari. L'olandese è il più cercato dai compagni con palle lunghe in profondità per sfruttare le sue qualità di fisico e soprattutto corsa. Da un corpo a corpo tra lui e Ismajli, esce il primo cartellino giallo del match all'indirizzo del centrale granata che lo ferma con le cattive dopo aver perso il duello. La prima grande occasione è per la Roma che sviluppa benissimo sulla destra con Rensch e Mancini. L'esterno premia la sovrapposizione del numero 23 che di prima intenzione crossa basso e teso dietro per l'arrivo di Pellegrini. Il centrocampista giallorosso arriva in corsa, calcia di prima, ma non trova la porta. Applausi di Gasperini e del settore ospiti per un'ottima azione della Roma. Poco più tardi i giallorossi si rendono nuovamente molto pericolosi con il destro forte e secco sul primo palo di Malen. L'olandese cerca di sorprendere Paleari sul suo palo ma il riflesso del portiere del Torino è strepitoso e allontana con i piedi. Un minuto più tardi l'olandese è ancora una volta protagonista con una sponda perfetta per Dybala che chiude lo scambio con un sinistro quasi perfetto: palla di un soffio al lato e incrocio sfiorato. Sponde, tiri, verticalità, corsa e anche gol. L'esordio di Malen in maglia Roma non poteva iniziare nel migliore dei modi. Al 23esimo l'olandese trova il primo gol in giallorosso e della partita superando Paleari, in caduta, sul palo lontano. I compagni di squadra esultano insieme a lui ma la gioia dura poco perché qualche istante più tardi, il Var annulla la rete per una posizione di fuorigioco. La rete è solo rimandata di un minuto. La connessione tra lui e Dybala funziona alla perfezione. L'argentino lo cerca con un pallone in verticale molto forte che lui controlla dentro l'area in un fazzoletto. Poi apre il piattone destro e batte Paleari portando avanti la Roma per la gioia incontenibile di Gasperini. Il Torino non esce dalla partita e prova a scuotersi con il mancino di Ngonge che termina però comodamente tra le braccia di Svilar. Dopo 3 minuti di recupero, Chiffi manda tutti a riposo. La Roma conduce per 1-0 grazie al primo gol in giallorosso di Donyell Malen al quale ne è stato annullato anche un altro.
La Roma gestisce e Dybala la chiude: Torino battuto 2-0
—La ripresa si apre senza sostituzioni per Gasperini che è contento di quanto visto nella prima parte di gara. Baroni invece prova a dare una scossa ai suoi inserendo Casadei al posto di Gineitis. La mossa, almeno inizialmente, funziona perché il Toro dopo nemmeno due minuti crea la miglior occasione della sua partita con il destro di Lazaro dal cuore dell'area di rigore. La conclusione è buona ma leggermente centrale: è bravo e attento Svilar a bloccare. I granata escono meglio dagli spogliatoi, Gasp se ne accorge e prova a correre subito ai ripari: al 52esimo lascia il campo Pellegrini per far spazio a Matias Soulé. La scossa sperata però non arriva. La Roma fatica a creare i presupposti per il raddoppio nella fase centrale della ripresa. L'intensità del pressing si è abbassata così come la qualità delle giocate. Il Torino allora ci crede e guadagna fiducia senza però mai rendersi realmente pericoloso. Il raddoppio alla fine arriva e la firma è quella più prestigiosa: quella di Paulo Dybala. La Joya prima costringe Paleari ad un miracolo e poi con l'esterno sinistro lo batte dopo il tocco di Mancini arrivato per primo sulla palla vagante. L'argentino esulta e sorride insieme a tutti i compagni per un gol che mancava da tre mesi. Anche in questo caso c'è bisogno dell'intervento del Var che però questa volta convalida la rete. I giallorossi si sono sbloccati e pochi istanti dopo sfiorano anche il terzo gol sempre con Malen che con il sinistro colpisce solo l'esterno della rete. A 15 dalla fine Gasperini mette mano nuovamente alla panchina: entrano Vaz, Tsimikas e Pisilli al posto di Malen (tra i migliori in campo), Dybala e Rensch. Il Torino non ci sta e reagisce d'orgoglio andando a centimetri dal gol. Ci prova Adams con un destro incrociato che passa tra le gambe di Ndicka e si spegne di un soffio al lato con Svilar immobile. Nel finale i granata continuano a provarci, soprattutto con tiri dalla distanza che però non impensieriscono fino in fondo Svilar. Dopo X minuti di recupero, Chiffi manda tutti negli spogliatoi. La Roma vince e convince trovando il terzo successo consecutivo che gli permette di allungare a +3 sulla Juventus.
Il tabellino
—TORINO (3-4-2-1): Paleari; Tameze, Ismajli, Coco; Lazaro, Ilkhan (77' Anjorin), Gineitis (46' Casadei), Aboukhlal (31' Pedersen); Vlasic, Ngonge (77' Njie); Adams. A disposizione: Israel, Popa, Maripan, Pellini, Pedersen, Ilic, Casadei, Simeone, Dembélé, Anjorin, Nkounkou, Njie. Allenatore: Baroni.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hermoso (23' Ghilardi), Ndicka; Rensch (76' Tsimikas), Cristante, Koné, Wesley; Dybala (76' Pisilli), Pellegrini (52' Soulé); Malen (76' Vaz). A disposizione: Vasquez, Zelezny, Celik, Tsimikas, Ziolkowski, Ghilardi, Pisilli, Pellegrini, Arena, Vaz. Allenatore: Gasperini.
Arbitro: Chiffi. Assistenti: Berti-Rossi C. IV Uomo: Tremolada. Var: Abisso. AVar: Guida.
Ammoniti: Ismajli (T), Mancini (R), Vlasic (T)
Marcatori: 27' Malen (R), 72' Dybala (R)
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