Roma, i Friedkin si affidano a Charles Gould di Retexo per la scelta del ds: ecco chi è e come lavora

Il fondatore e CEO della compagnia specializzata in analisi di dati lavorerà al fianco della proprietà per coprire il ruolo vacante del direttore sportivo

di Redazione, @forzaroma

Una nuova figura entra in gioco nella scelta del direttore sportivo della Roma. Come riporta Paolo Assogna di Sky Sport, la proprietà giallorossa si affiderà alla consulenza di Charles Gould per coprire il ruolo vacante nell’organigramma societario. Il fondatore e CEO della compagnia Retexo Intelligence, compagnia specializzata nella creazione di strategie e analisi per conto di società sportive, lavorerà a stretto contatto con i Friedkin per sondare e valutare le varie candidature. Dopo i tanti nomi sondati nelle scorse settimane, in quel di Trigoria si è scelto di cambiare strategia: il nome del ds passerà anche per la consulenza diretta di Gould.

Dall’approccio stile “Money Ball” alla consulenze per i top club: perchè i Friedkin si affideranno a lui

 

Il legame di Charles Gould con il mondo del pallone è strettamente intrecciato al suo interessi per la ricerca e l’analisi, ed è proprio nell’ambito calcistico che ha raccolto nel corso della sua carriera i maggiori successi.

Gould vanta rapporti stretti e consulenze per svariati top club europei, tra cui Real Madrid, Barcellona e Paris Saint Germain, ed ha già collaborato con la Roma negli anni passati, quando alla presidenza del club c’era James Pallotta. Le sue competenze risultano estremamente trasversali e vanno dall’analisi della struttura di un club a interventi di natura più tecnica concernenti giocatori, allenatori e dirigenti. Nel corso della sua carriera Gould si è occupato anche di interventi mirati su trattative di calciomercato.

Un approccio simile, per certi versi, a quello adottato dal mitico general manager Billy Beane, che con la forza dei numeri rese grandi nel baseball gli Oakland Athletics: una storia conosciuta dai più grazie all’interpretazione di Brad Pitt nel film “Money Ball”. D’altronde lo stesso Gould presenta così il proprio pensiero: “Ciò che mi ha fatto iniziare è stato vedere quanto fosse marcio il processo di identificazione dei leader del settore”. Da un altro passaggio di un’intervista al portale Off The Pitch si può intuire quale sarà l’approccio adottato da Gould per aiutare i Friedkin: “Ho scoperto che in tanti club c’erano amministratori delegati e direttori sportivi che erano riusciti a convincere i proprietari di essere insostituibili. E non condividevo davvero questo punto di vista, quindi ho deciso di avviare la mia azienda”.

Retexo Intelligence: il controllo del processo strategico e la centralità del risultato

 

L’esperienza di Charles Gould è attualmente concentrata per la maggior parte nell’azienda Retexo Intelligence, di cui è fondatore e CEO, specializzata nell’approfondimento e nell’analisi specializzata dei dati. Un lavoro che riguarda tutti gli sport professionistici, ma che vede nel calcio uno degli sbocchi principali, visti gli attuali partner che si affidano proprio a questa piattaforma: a Retexo si appoggiano, infatti, Real Madrid, Bordeaux, Flamengo e Club America.

Ma quali sono le reali competenze di questa compagnia? Un ruolo chiave lo hanno ovviamente le statistiche e i dati raccolti dalle varie partite, che vengono poi messe al servizio degli staff tecnici per permettere di intervenire in maniera mirata sul gioco delle squadre. Retexo lavora anche con proprietari, potenziali proprietari e club per identificare, migliorare e proteggere le loro risorse tecniche: “Quello che facciamo è aiutare i gruppi di proprietari o i team di gestione a controllare il processo strategico“.

Un approccio che non esclude, ovviamente, la necessità di costruire una squadra competitiva per aumentare la forza del club e l’indotto a livello economico: “Non incolpo i direttori e i proprietari per essersi concentrati sul lato sportivo del gioco perché il ritorno sull’investimento può essere enorme. Spesso potrebbe essere una buona idea costruire una squadra forte che ottenga risultati in campo, assumendo solo in seguito eccellenti addetti al marketing e alle vendite che possono raccontare storie stimolanti che commercializzano questi risultati”. Specificità che potrebbero tornare estremamente utili ai Friedkin per la costruzione della Roma che verrà.

 

Iacopo Erba

 

 

 

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