Roma, Di Francesco scopre la panchina lunga: sono già 21 i calciatori utilizzati

Il tecnico abruzzese potrà contare su un’arma fondamentale come il turnover: già 15 giocatori hanno collezionato almeno 3 presenze in queste prime 5 partite

di Francesco Iucca, @francescoiucca

La nuova Roma di Eusebio Di Francesco comincia a carburare: le due vittorie in quattro giorni contro Verona e Benevento hanno proiettato i giallorossi nelle prime posizioni, al netto della partita da recuperare contro la Sampdoria. I capitolini stanno attraversando il primo tour de force stagionale tra campionato e coppe senza aver ancora subito un gol nella ripresa dopo la sosta per le nazionali. Una squadra che appare in netta crescita e soprattutto in buona forma fisica, anche e soprattutto grazie a una rosa forse mai così profonda. I dati parlano infatti già di ben 21 giocatori (compreso Tumminello, poi volato al Crotone) utilizzati dal tecnico abruzzese in queste prime cinque partite (Atalanta, Inter, Atletico Madrid, Verona e Benevento). In 3 sono sempre scesi in campo dall’inizio: Alisson, Dzeko e Kolarov. Questi sono ad ora, oltre a Perotti, i perni di Eusebio Di Francesco divenuti ormai imprescindibili. Di questi 20 calciatori, ben 15 hanno collezionato almeno 3 presenze: una panchina lunga che ha permesso al tecnico della Roma di ruotare spesso i suoi calciatori in tutti i reparti. L’ultimo ad esordire è stato ieri Maxime Gonalons, sostituto naturale di De Rossi che senza dubbio avrà bisogno di rifiatare per rendere al massimo.

Lo scorso anno Luciano Spalletti ha invece utilizzato 25 calciatori in tutta la stagione e 9 di loro non hanno superato le 15 presenze totali. Nella settimana decisiva, tra il campionato, il derby di Coppa Italia e la sfida con il Lione, il tecnico toscano ha dovuto fare i conti con molti big in condizioni fisiche non ottimali. Eusebio Di Francesco può invece fare affidamento su un gran numero di titolari, attendendo ancora i rientri di Emerson Palmieri e Karsdorp, oltre a quello di Schick. Un elemento che senza dubbio permetterà alla Roma e ai suoi top player di arrivare in condizione agli appuntamenti cruciali della stagione. Arma fondamentale sarà anche Alessandro Florenzi, assente praticamente per tutta la stagione scorsa per via del doppio infortunio al ginocchio. Quello del turnover è diventato un tema di primaria importanza in casa Roma: “Siamo una squadra, se il mister cambia qualche calciatore il modo di giocare resta lo stesso. Cambiano solo le gambe fresche, in questo modo tutti hanno minuti nelle gambe, ha sottolineato Dzeko nel postpartita di ieri. E proprio questo è l’obiettivo di Eusebio Di Francesco: trasmettere alla propria squadra un sistema di gioco e un atteggiamento che prescindano dagli interpreti in campo. In questo modo tutti possono sentirsi importanti facendosi così trovare più pronti quando chiamati in causa.

 

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