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Roma, da Candela e Nakata a Nainggolan e Malen: quando l’inverno porta i top

Roma, da Candela e Nakata a Nainggolan e Malen: quando l’inverno porta i top - immagine 1
Nella classifica ci sono anche Toni, Delvecchio, Marquinhos e Dacourt
Francesco Balzani
Francesco Balzani Collaboratore 

Chi lo ha detto che il mercato invernale ha poco peso? Nella storia della Roma proprio il mese di gennaio ha rappresentato il punto di svolta grazie ad arrivi che hanno cambiato l'esito della stagione e non solo. Malen si candida a diventare il re di questa speciale classifica. L'impatto dell'olandese è stato senza precedenti: 5 gol in 5 partite. Mai era accaduto a un acquisto invernale e se consideriamo l'estate solo Batistuta ha fatto meglio. Al momento però in cima al podio c'è ancora Radja Nainggolan sbarcato a Roma nel gennaio del 2014 dal Cagliari. Sabatini vinse la concorrenza del Napoli.  Il belga è diventato da subito un titolare inamovibile e uno dei simboli assoluti di una Roma che non ha vinto trofei ma era stabilmente in Champions. L'altro gradino del podio appartiene senza dubbio a Vincent Candela arrivato nel 1997 dal Guingamp. Il suo impatto non fu subito devastante come Nainggolan e Malen, ma la Roma raccoglierà i frutti negli anni a venire. Inutile parlare della crescita e dell'importanza del francese.

Ma nella top 5 rientrano di certo anche Nakata e Delvecchio. Il giapponese arrivato per una cifra enorme (30 miliardi di lire e il cartellino di Alenitchev) nel gennaio del 2000 dal Perugia portò non solo l'attenzione mediatica ma anche quel contributo che favorì la Roma nella lotta scudetto della stagione successiva.  Non ci riuscì per un soffio Luca Toni che fu però uno dei protagonisti della folla rimonta sull'Inter di Mourinho. Nella top 10 rientrano anche Gianni Guigou, Marquinhos e Dacourt.   E poi? Tanti flop, a dire il vero: da Doumbia a Grenier passando per Salah-Eddine e Poggi.  Ma il rischio vale la candela, a proposito di giochi di parole.