Roma-CSKA, accoltellato tifoso russo. Alla metro Repubblica crolla scala mobile – FOTO – VIDEO

Roma-CSKA, accoltellato tifoso russo. Alla metro Repubblica crolla scala mobile – FOTO – VIDEO

Quindici romanisti fermati. Ventiquattro i feriti nella stazione: uno è in codice rosso. Coinvolti anche italiani: “Una scena da Apocalisse”. Secondo le prime indiscrezioni sarebbero stati i tifosi russi a provocarne il cedimento dopo aver saltato e intonato cori durante la salita. La Roma e Raggi: “Siamo vicini alle famiglie”

di Redazione, @forzaroma

Incidenti nel prepartita di Roma-CSKA. Due i centri: intorno allo stadio Olimpico, dove un tifoso russo è stato accoltellato durante alcuni tafferugli con i tifosi giallorossi e alla metro Repubblica, dove è crollata una scala mobile.

Ore 23.03 – Arriva anche il messaggio da parte della Roma: “Vicini ai tifosi rimasti feriti”.

Ore 21.50 – Parla la sindaca Virginia Raggi: “Come sapete è arrivata la Procura, gli inquirenti che stabiliranno le cause. Nel frattempo ribadisco la vicinanza ai russi feriti. Ringrazio tutte le Forze dell’Ordine, la Polizia, i Carabinieri, il 118 e i Vigili del Fuoco. Sono tutti arrivati immediatamente e si sono attivati per riuscire ad aiutare queste persone. Alcune sono in ospedale, altre sono state assistite. Noi siamo assolutamente vicini a queste persone per qualunque necessità”.

Ore 21.40 – Sono in tutto 24 i feriti portati in ospedale: uno è in codice rosso, col piede semiamputato. I restanti, quasi tutti russi ma tra loro ci sono anche italiani, sono in codice giallo. Lo comunica la Prefettura alla Protezione Civile.

Ore 21.15 – Sia la procura di Roma che l’Atac hanno già aperto inchieste. Al momento il fascicolo – riporta La Repubblica – è aperto per lesioni.

Ore 21.10 – Ha parlato anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti: “Secondo me a Mosca di questi incidenti se ne vedono pochi – riporta Adnkronos – Quello degli scontri che degenerano ogni sabato e domenica in giro per l’Italia è un tema su cui Salvini ha cominciato a lavorare ed anche su questo penso che vedremo presto dei risultati”.

Ore 20.55 – La sindaca di Roma Virginia Raggi si è recata alla stazione di Repubblica per verificare l’accaduto. “Siamo qui per capire anche cosa è successo – ha detto – e siamo a disposizione dei feriti e delle famiglie. Testimoni sembra abbiano visto saltare e ballare sulla scala mobile. Roma è vicina ai feriti e alle loro famiglie”. Lo riporta l’Ansa.

Ore 20.40 – “Ho appena assistito a una scena da Apocalisse. Una delle scali mobili per la discesa, a un metro da me, ha cominciato ad accelerare velocissimamente come fosse impazzita”. Sono le prime parole di una testimone a La Repubblica. “Non ho potuto vedere feriti nella parte superiore ma nella parte bassa della scala qualcuno è certamente caduto. C’erano esercito e controllori, ci hanno messo almeno due minuti anche loro a capire cosa stava succedendo. Mi chiedo: scale di emergenza no? ci sono solo scale mobili in quella fermata. Non può impazzire una scala mobile di 15 metri… Cosa succede a questa città? Non mi capacito della dinamica”.

Ore 20.25 – Come riporta l’Ansa, un tifoso russo è stato accoltellato nei pressi del ponte Duca d’Aosta durante gli scontri tra le due tifoserie nei pressi dello stadio Olimpico. Le forze dell’ordine hanno fatto uso di idranti. Sarebbero quindici i tifosi romanisti fermati e identificati. Altri tafferugli tra tifoserie si sono verificati a piazza Mancini dove sono stati fermati 2 russi e un romanista che si trovano in commissariato.

Ore 19.00 – Intorno alle 19 grave incidente alla stazione metro di Repubblica: è crollata una scala mobile, con decine di feriti, inclusi alcuni tifosi del CSKA che stavano raggiungendo lo stadio. I treni continuano a transitare – riporta Repubblica – e la stazione è stata chiusa. Secondo le prime indiscrezioni i tifosi del CSKA saltavano e intonavano cori, provocando il cedimento della scala mobile. Come riporta il Messaggero un tifoso del CSKA ha anche riportato la semi-amputazione del piede, mentre tanti altri sono rimasti incastrati tra le lamiere.
“Si è sentito un boato mentre veniva giù tutto – racconta un testimone -. Non c’è stato tempo di mettersi in salvo”. I tifosi terrorizzati risalivano di corsa le scale mobili, travolgendo chi stava scendendo. 
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e il 118. Carabinieri e vigili del fuoco sono intervenuti anche nelle stazioni di Spagna e Flaminio per occuparsi di passeggeri che avvertivano bruciore agli occhi. La stazione della metropolitana di Spagna è rimasta chiusa per un quarto d’ora per poi essere riaperta.
Poco dopo tafferugli tra tifosi in zona piazza Mancini e nei dintorni dell’Obelisco.

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