Forzaroma.info
I migliori video scelti dal nostro canale

forzaroma news as roma Roma, continua il restyling di Gasp: nel 2026 è tra le squadre più giovani in Serie A

news as roma

Roma, continua il restyling di Gasp: nel 2026 è tra le squadre più giovani in Serie A

Roma, continua il restyling di Gasp: nel 2026 è tra le squadre più giovani in Serie A - immagine 1
"Costruire un nucleo competitivo", questo l'obiettivo nel medio-lungo termine di Gasperini. Il club giallorosso ha deciso di affidarsi a lui per un progetto che stavolta poggia su basi solide
Federico Liuti
Federico Liuti Collaboratore 

La Roma esce con tanta amarezza dal Maradona - per una vittoria contro il Napoli che sarebbe stata fondamentale -, ma anche molta consapevolezza dei propri mezzi e una gioventù che migliora giorno dopo giorno: Gasperini ha chiuso la gara (inserendo Venturino, Vaz, Soulé, Tsimikas ed El Aynaoui) con un'età media complessiva di 25,0 anni. Uno dei dati più bassi in tutta la Serie A, che di certo non spicca come campionato in cui si lanciano molti ragazzi. Fin dall'arrivo di Gasperini la Roma ha cambiato filosofia, sia per motivi economici che di campo, e continuerà a lavorare nella direzione giusta. Come tutte le squadre con grandi ambizioni in Europa (escluso chi può permettersi di sborsare 60-70 milioni per dei 18enni come il PSG) investirà molto sulla crescita dei propri giovani: un passo fondamentale per costruire un organico competitivo e che non avrà bisogno di troppe modifiche anche nei prossimi anni.

Restyling targato Gasp: ora la Roma è (nettamente) la più giovane tra le prime 4

—  

"Costruire un nucleo competitivo", questo l'obiettivo nel medio-lungo termine di Gasperini. Il club giallorosso ha deciso di affidarsi a lui per un progetto che stavolta poggia su basi solide - tra cui la presenza di Claudio Ranieri in società - e che potrà finalmente (ri)portare la Roma in Champions e il più vicino possibile al massimo livello del calcio europeo. La strada è tortuosa e ancora abbastanza lunga, ma i giallorossi hanno iniziato un restyling per costruire una squadra che nei prossimi mesi somiglierà sempre di più a quella immaginata da Gasperini. Tanti giovani affamati, un monte ingaggi più leggero e una formazione che potrà lottare per le prime posizioni. In queste prime settimane del 2026, la Roma è stata tra le squadre di Serie A che hanno schierato la formazione più giovane (26,1 anni in media), nettamente inferiore alle 3 che la precedono: Inter (28,4), Milan (27,2) e Napoli (28,4).

Roma, continua il restyling di Gasp: nel 2026 è tra le squadre più giovani in Serie A- immagine 2

Perché ringiovanire?

—  

Ma se le prime tre squadre in classifica sono tra le squadre più "vecchie"... a cosa serve ringiovanire? Per ora, la Roma non ha ancora le possibilità economiche di Inter (squadra col monte ingaggi più alto in Serie A), Milan (terza per stipendio medio dopo Inter e Juve) e Napoli (298 milioni spesi negli ultimi 2 anni) e avere una rosa giovane, che mediamente ha un peso salariale inferiore, al momento è quasi una necessità. Non considerando, poi, due aspetti fondamentali per ogni club: nei prossimi mesi le prime 3 dovranno cambiare diversi tasselli - se non addirittura ricostruire la squadra - e non a caso Inter, Milan e Napoli sono tra le squadre più colpite dagli infortuni - in gran parte muscolari, che dipendono anche dall'età - (il Napoli su tutte).

Roma, continua il restyling di Gasp: nel 2026 è tra le squadre più giovani in Serie A- immagine 3

È chiaro che chiudere la gara con due teenager davanti (Vaz e Venturino, oltre a Soulé che ne ha 22) sia stata una mossa quasi inconcepibile a posteriori, ma la Roma avrà sempre più bisogno di scommettere su profili del genere. Servirà lavoro e pazienza (soprattutto da parte dei tifosi) per vedere una squadra competitiva ad alti livelli. È una Roma, però, che in questi primi mesi sta costruendo dei pilastri solidi e migliorerà di settimana in settimana - oltre a lasciar andare alcuni giocatori che sembrano cozzare con la strada che si è deciso di imboccare - sotto la guida di uno dei migliori allenatori in Europa.