La Roma risorge dopo Bergamo: 3-2 al Cagliari e terzo posto in solitaria – FOTO

I giallorossi faticano ma vincono con Veretout, Dzeko e Mancini. Decisivo Karsdorp con l’assist al bosniaco

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Sotto l’albero tre gol, tre punti e terzo posto. La Roma fa una fatica enorme ma con sofferenza batte 3-2 il Cagliari nell’ultima partita prima del Natale e si gode le vacanze alle spalle di Milan e Inter. I giallorossi vanno in vantaggio con Veretout nel primo tempo ma a inizio ripresa cadono in un black out che permette alla squadra di Di Francesco di pareggiare con Joao Pedro. Superata la tempesta con un po’ di fortuna, arrivano i gol di Dzeko (sul super assist di un sorprendente Karsdorp, migliore in campo insieme) e di Mancini. Nel finale il rigore ancora del brasiliano del Cagliari che fa tenere col fiato sospeso i tifosi romanisti. Ma alla fine la Roma sale a 27 punti, a meno sei dall’Inter e a meno sette dal Milan. E dimentica la figuraccia di Bergamo.

Ancora Veretout: la Roma va avanti e non subisce

Fonseca rivoluziona la difesa e sceglie Cristante e Kumbulla al posto di Smalling e Ibanez al fianco di Mancini. Villar prende il posto di un Pellegrini a mezzo servizio con Karsdorp a destra e Peres a sinistra (ancora escluso Calafiori). Dopo dieci minuti di studio la Roma passa subito avanti: grande apertura di Mkhitaryan per la discesa di Karsdorp, sul suo cross tocco di Villar e inserimento centrale di Veretout che col destro fa 1-0. Il Cagliari non riesce a rendersi pericoloso e la Roma va vicina al raddoppio: lancio di 50 metri di Cristante, Pedro si invola e riesce ad agganciare ma Cragno respinge e salva i sardi dal 2-0.

Alla mezz’ora ancora super Cragno: doppio miracolo sui colpi di testa di Cristante e Kumbulla nel giro di pochi secondi. Al 35’ primo pericolo per la porta di Mirante con Simeone che però arriva in ritardo in spaccata sul cross dalla sinistra di Lykogiannis. Gli ultimi dieci minuti sono un’esercitazione di possesso palla per la squadra di Fonseca, che però non riesce a sfondare. E alla fine dei due di recupero arriva la grande occasione per il Cagliari: Dzeko perde un pallone nell’area di rigore sarda e fa partire il contropiede della squadra di Di Francesco. Marin calcia da dentro l’area ma manda il pallone alle stelle e fa tirare un sospiro di sollievo a Fonseca. Ma era il primo tiro del Cagliari…

Dopo il blackout ci pensa Karsdorp. Poi chiude Mancini

Nella ripresa riparte il leitmotiv della Roma che fa la partita e il Cagliari ad aspettare. Al 47’ ci prova Mkhitaryan ma il suo destro finisce largo. L’occasione clamorosa capita a Pedro: Miki lo lancia in campo aperto, ma lui invece di servire Dzeko che avrebbe segnato a porta vuota prova un improbabile cucchiaio che Cragno blocca senza problemi. L’errore spegne la Roma e galvanizza il Cagliari che prima sfiora il pareggio due volte con Simeone e poi lo trova meritatamente con Joao Pedro al 59’: destro del brasiliano da fuori area che finisce nell’angolino. La Roma è al tappeto e deve ringraziare la traversa che salva Mirante sul colpo di testa di Simeone.

Fonseca prova a scuotere i suoi togliendo un pessimo Pedro per Pellegrini e Ibanez per Kumbulla. Ma la scintilla arriva da chi non ti aspetti: Karsdorp. Il terzino olandese al 71’ riceve un lancio da Ibanez, fa uno stop a seguire che lascia sul posto Lykogiannis e serve in area un pallone solo da buttare in porta a Dzeko. Per il bosniaco gol numero 113 con la Roma ma il merito (e gli abbracci) sono tutti per l’ex Feyenoord. Poi si fa male Mirante (entra Pau Lopez) ma la Roma si è tolta la paura di dosso e al 77’ arriva anche il 3-1: su un corner sponda perfetta di testa di Smalling e incornata da due passi di Mancini. L’esultanza è tutta per la moglie Elisa nel giorno del loro anniversario. All’87’ Borja Mayoral avrebbe anche l’occasione del 4-1 ma il suo colpo di testa dall’area piccola finisce alto. Al 90’ arriva il rigore del 3-2 trasformato da Joao Pedro dopo un’ingenuità di Villar. I giallorossi però vincono e approfittano dei passi falsi di Napoli, Atalanta, Juventus e Lazio per guadagnare ossigeno nella corsa Champions.

TABELLINO

Roma-Cagliari 3-2
Marcatori:
11′ Veretout, 59′, 92′ (rig.) Joao Pedro, 71′ Dzeko, 77′ Mancini

ROMA (3-4-2-1): Mirante (73′ Pau Lopez); Mancini, Cristante (73′ Smalling), Kumbulla (63′ Ibanez); Karsdorp, Villar, Veretout, Bruno Peres; Pedro (63′ Pellegrini), Mkhitaryan; Dzeko (77′ Mayoral).
A disposizione: Farelli, Fazio, Juan Jesus, Calafiori, Santon, Diawara, Carles Perez.
Allenatore: Fonseca.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Ceppitelli, Godin (85′ Caligara); Zappa, Nandez, Marin (85′ Pereiro), Rog (15′ Oliva), Lykogiannis (77′ Sottil); Joao Pedro, Simeone (77′ Pavoletti).
A disp.: Vicario, Tripaldelli, Pisacane, Carboni, Tramoni, Ounas, Cerri.
Allenatore: Di Francesco.

Arbitro: Pairetto.
Assistenti: Perna-Muto.
IV Uomo: Abbattista.
Var: Manganiello.
Avar: Lo Cicero.

NOTE Ammoniti: 19′ Cristante, 20′ Zappa, 29′ Nandez, 37′ Mancini, 60 Kumbulla

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