Roma, è caccia al centravanti: Dzeko, Lacazette o il sogno Ibra. Casillas: il problema è l’ingaggio

Bacca va al Milan, ma la Roma non dispera, anzi la caccia alla punta si circoscrive ad una lista ancor più ristretta di nomi top. Un big tra i pali? L’agente di Casillas: “La Roma è una grandissima squadra, uno dei migliori club d’Europa. Ci piace tantissimo la città e il calore dei tifosi romanisti“

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

Carlos Bacca non sarà un giocatore della Roma. I tifosi giallorossi non disperano e quelli rossoneri lo accolgono con la speranza che il colombiano sintetizzi positivamente il passaggio dalla Liga alla Serie A. La Roma, dunque, cambia target, non spende i 30 milioni della clausola richiesti dal Siviglia (un fardello che avrebbe seguito Bacca per diverso tempo, come è stato per Iturbe) e cerca altrove il suo nuovo centravanti. I nomi che circolano non sono nuovi: da Edin Dzeko a Lacazette, da Lukaku a Luiz Adriano, fino al sogno Ibrahimovic.

Per quanto riguarda il bosniaco, la stampa serba svela un’indiscrezione che potrebbe rivelarsi la chiave per arrivare all’attaccante del Manchester City: abbattere in parte il prezzo del suo cartellino girando al club inglese Adem Ljajic (vista anche l’incertezza che riguarda il futuro di Jovetic). Un’operazione simile a quella che ha portato il Milan a convincere il Siviglia ad essere più ‘morbido’ economicamente: Adil Rami più soldi (non tutti e 30 i milioni della famosa clausola) per Bacca. Alexandre Lacazette è un’altra opzione: il 24enne non ha un ingaggio stellare ed il suo cartellino vale 25 milioni, di certo un costo decisamente inferiore ai 50 milioni che chiede l’Everton per Lukaku. Luiz Adriano torna periodicamente di attualità in orbita Roma, ma a dicembre lo si potrebbe acquistare a zero, ed infine c’è Zlatan Ibrahimovic. “Ma se il Milan vuole Ibra, tutto è possibile. Se lo vuole la Roma è una fregatura?“, lo avrebbe detto Walter Sabatini, anche se è un pensiero condivisibile. La Roma vuole iniziare a proporsi come una potenza economica (Fair Play Finanziario permettendo), ma anche come una squadra tecnicamente valida, con appeal, che compete per posizioni di rilievo e costantemente nell’Europa che conta.

Dunque, perchè spegnere sul nascere qualsiasi pista porti ad un giocatore di tale livello? Il sogno, o meglio l’investimento, Ibra costerebbe alla Roma una cifra intorno ai 60 milioni di euro. La Roma ci pensa, non chiude nessuna possibilità, e intanto i tifosi aspettano e sperano in una grande squadra.

 

 

CASILLAS ANCORA IN ORBITA ROMA –  “La Roma è una grandissima squadra, uno dei migliori club d’Europa e noi siamo lusingati di queste voci. Ci piace tantissimo la città e il calore dei tifosi romanisti“.

Carlo Cutropia, l’agente di Iker Casillas è compiaciuto dai ripetuti accostamenti effettuati tra il suo assistito ed il club giallorosso. In procinto di lasciare la sua storica maglia del Real Madrid, Casillas è stato più volte etichettato come il possibile numero uno giallorosso. Di grande esperienza, tra club e nazionale ha vinto tutto il possibile, porta con sè anche qualcos’altro di molto rilevante: l’ingaggio. I 7,5 milioni che percepisce attualmente al Real sono il vero scoglio che dà da pensare alla Roma che, comunque, vuole dimostrarsi molto solida in sede di calciomercato non solo per quanto riguarda il reparto offensivo, ma anche nelle retrovie.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy