Fonseca: “Florenzi è voluto andare via, abbiamo bisogno di un direttore sportivo” – AUDIO – FOTO – VIDEO

Il tecnico portoghese in conferenza stampa: “La cessione di Alessandro è stata una sua decisione, Pellegrini sta facendo bene”

di Redazione, @forzaroma

Archiviata la sosta per le nazionali, per la Roma è tempo nuovamente di scendere in campo. In conferenza stampa il tecnico Paulo Fonseca presenta a Trigoria la sfida tra i giallorossi e il Benevento, posticipo domenicale della quarta giornata del campionato di Serie A: una vittoria proietterebbe i giallorossi a 7 punti in classifica. Queste le sue dichiarazioni:

La Nazionale ha detto che Pellegrini vicino alla porta dà qualcosa in più. Qual è il suo progetto? Le partite in Nazionale le fanno cambiare idea o pensa che sia giusto puntare su di lui in mediana?
Può giocare in diverse posizioni, con il Verona ha giocato come con la Nazionale. Può fare il trequartista o giocare indietro, ma penso che abbia giocato molto bene nelle ultime partite. E’ molto importante per la nostra squadra e sta facendo molto bene. Può giocare anche come mediano o come ala.

Quest’estate avevate quattro esterni a destra. Con questo sistema di gioco non è stata una leggerezza mandare via Florenzi?
Io volevo che Florenzi rimanesse con noi, sarebbe stato utile in questo sistema. Io ho parlato con il calciatore, lui ha deciso di giocare al PSG e capisco questa decisione. Però era mia intenzione farlo restare.

Dopo la partita col Siviglia è successo qualcosa con Dzeko? Com’è il rapporto con lui?
Non è successo niente con Dzeko, abbiamo un ottimo rapporto, lui è motivato. Non c’è nessun problema con lui.

Mirante sarà titolare in campionato e Pau Lopez in Europa?
Mirante sarà titolare domani. Vedremo poi.

Lei ha detto che manca un ds. E’ un problema non avere una figura di supporto?
La società sta cercando un ds perché ne abbiamo bisogno. E’ molto importante averlo per la squadra.

Ha detto anche che sul mercato si sarebbe potuto fare di più. Pensa che la squadra sia inferiore a Lazio, Milan e Napoli?
Ho detto che nessun allenatore è mai soddisfatto della squadra. Vogliamo sempre di più, ma è normale. Però io non ho mai detto che non possiamo lottare con queste squadre, ma il contrario. Noi vogliamo fare più di loro e lottare per la Champions.

Con l’assenza di Mancini e Smalling in Europa League, Fazio e Juan Jesus torneranno utili alla causa?
Loro si stanno allenando con noi, poi la decisione è la mia in funzione della partita.

Ha fatto capire che manca un giocatore sulla trequarti. Ci sarà la possibilità di vedere Dzeko e Mayoral insieme, con un solo trequartista?
Può succedere in alcuni momenti della partita, ma è difficile iniziare un incontro con loro due assieme. Dipende dal risultato. Adesso la squadra sta lavorando su un altro sistema, non è abituata a giocare con due attaccanti.

Con la partenza di Under e Kluivert e l’abbassamento di Pellegrini, Villar può trovare più spazio dal 1′ come trequartista?
Sì, sta imparando molto ed è vicino a quello che io voglio. Per lui è difficile giocare nella posizione di Pedro o Mkhitaryan, può farlo come trequartista puro o più indietro. Giocherà molte partite in questa stagione.

Domani arriva un Benevento in fiducia. Il fatto che i campani possano entrare all’Olimpico con uno spirito più leggero rappresenta una difficoltà in più?
Il Benevento è una buonissima squadra, coraggiosa e in fiducia. Ha perso solo con l’Inter. L’allenatore è molto bravo e ha giocatori con esperienza. Domani sarà una partita difficile.

Con la sfida di domani saranno 7 gare in 21 giorni. Sarà importante anche la gestione della rosa?
Sì, questa gestione con tante partite in pochi giorni è importante per tutti gli allenatori.

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