Roma-Atalanta, LE PAGELLE dei quotidiani: Muro Castan, diga De Rossi. Ljajic e Gervinho: classe e generosità

di finconsadmin

(Redazione Forzaroma.info) – “Squadra compatta, abbiamo giocato davvero bene” le parole di Rudi Garcia sono solamente il preludio ad un day-after ricco di giudizi molto positivi per la Roma: i quotidiani, infatti, premiano tutti i calciatori giallorossi con voti piuttosto alti grazie alla bella prestazione di ieri sera contro l’Atalanta. Tra le media altissime, spiccano senza dubbio le pagelle di De Rossi, Ljajic, Gervinho, Castan e Taddei: mezza squadra, insomma, giusto per comprendere quanto il gruppo di Rudi Garcia sia riuscito a fondere le qualità dei singoli in favore di una coralità nell’esprimere un gioco fluido e divertente.

Castan e De Rossi hanno formato muri invalicabili per gli attaccanti bergamaschi, mentre Taddei ha rimpiazzato al meglio Pjanic trovando anche il secondo gol stagionale. In avanti molti applausi per la generosità di Gervinho (21esima partita consecutiva da titolare) e per la classe di Adem Ljajic, apparso sui livelli dell’inizio di stagione, quando aveva mostrato il meglio del proprio bagaglio tecnico.

 

 

 

 

IL MESSAGGERO (a cura di M.Ferretti)  

 

 

DE SANCTIS 6 Una parata a terra su Bonaventura, nel primo tempo. Reattivo prima su Livaja e poi ancora su Bonaventura, nella ripresa. Bruciato da Migliaccio-gol.

MAICON 6 Sembra un po’ più frenato del solito, in fase offensiva. Solo un’illusione. Si perde Migliaccio sul gol dell’Atalanta, però.

TOLOI 6,5 Un paio di buoni anticipi e una chiusura su De Luca gli danno grande fiducia, in avvio. E va via in scioltezza.

CASTAN 6,5 C’è quando deve esserci, lì in mezzo.Sempre.

DODO’ 6,5 Spinge molto, e con veemenza: partecipa attivamente alla rete di Taddei, difende anche benino.

NAINGGOLAN 6,5 Sta alla destra di DDR, va in pressione su tutti, ruba palloni e prova la conclusione.Un po’ impreciso, però, nel palleggio.

DE ROSSI 8 Con una squadra a trazione anteriore, sta a protezione centralmente della difesa.E lo fa spizzando decine di palloni e chiudendo decine di linee di passaggio. Su De Luca, da terra, fa una specie di magia. Poi “regala” il gol a Ljajic. E salva alla grandissima su Denis. Strepitoso.

TADDEI 7 È lui a inventare e a finalizzare con un destro centrale l’azione che porta in vantaggio la Roma. E l’Olimpico impazzisce un’altra volta. Professionalità, senso tattico: ecco le sue doti della magica serata alle pendici di Monte Mario.

GERVINHO 7,5 Partenza sprint, e subito Consigli deve salvare con il corpo.E, a seguire, anche in tuffo. Imprendibile, quasi sempre. E riesce anche ad andare in gol (8° gol). Poi se ne mangia un altr facile… Generosissimo.

TOTTI 7 Gioca molto da falso nueve e così fa viaggiare il pallone e i compagni. Senza dimenticarsi di bombardare Consigli. Uno spettacolo, a tratti. Esce dal campo per far spazio a Bastos e l’Olimpico si spella le mani per applaudirlo.

LJAJIC 7,5 Parte a rilento, poi si scalda con una punizione (alta), quindi aumenta i giri e va a segno (sesta rete), dopo un assist da libro Cuore di De Rossi.Ricambia il favore a Gervinho, nella ripresa. Sfortunato quando becca in pieno il palo. Molto partecipe. Bene.

BASTOS ng Per Totti, ma fa l’attaccante esterno.

ROMAGNOLI ng Per Maicon, sempre a destra, dopo la rete dell’Atalanta.

RICCI ng Per Ljajic nel finale.

GARCIA 7,9 Voto in linea con i punti della Roma, 79. Complimenti. Sceglie una squadra molto offensiva, costruisce tanto, un pò rischia ma alla fine porta a casa la vittoria numero 24, settima di fila.

 

 

LA GAZZETTA  SPORTIVA  (a cura di M.Cecchini)  

 

 

De Sanctis 6 – Inoperoso per lunghi tratti del match, si disimpegna bene su due tentativi da fuori di Bonaventura. Incolpevole, invece, sul colpo di testa di Migliaccio che accorcia le distanze.

Maicon 6 – Come al solito gioca più da ala che da terzino, mettendo dentro anche un paio di palloni dei suoi, al bacio. Calcia dalla distanza, e nel finale si fa sovrastare di testa da Migliaccio, non certo Ibrahimovic.

Toloi 6,5 – In crescita rispetto all’esordio con il Torino, stavolta gioca con più personalità e meno timidezza. Nel primo tempo strappa applausi con un tackle in corsa, nella ripresa affiora però qualche sbavatura.

Castan 7 – Senza Benatia dimostra che se la cerniera difensiva ha funzionato così bene finora il merito è anche suo. Gestisce il reparto, anticipa Denis, leader di una difesa che poteva anche fallire.

 Dodò 6 – Rilanciato dopo un mese di stop, prova a fare quello che gli riesce meglio, cioè spingere sulla fascia. Dietro, però, le solite amnesie e non è un caso che dalla sua parte l’Atalanta trovi spazi ed inserimenti.

Nainggolan 6,5 – Tanta intensità, un’infinità di palloni giocati ma anche quel 2-0 che grida vendetta. Per il resto, però, il ninja ci butta dentro un’energia pazzesca in ogni angolo del campo, aggredendo tutti i palloni in bilico.

De Rossi 7 – È il difensore aggiunto, quello che deve garantire copertura centralmente. La difesa delle linee di passaggio è sempre ottimale, in più quei due salvataggi decisivi: su De Luca prima e Denis poi.

 Taddei 6,5 – Rodrigo non finisce mai: pulito, essenziale, ma anche mai banale o presuntuoso in ogni giocata. È l’uomo giusto nell’emergenza, premiato anche dal secondo gol stagionale. E per poco non ne infila un altro…

Gervinho 7 – A tratti incontenibile, soprattutto nei primi 20 minuti. Scatta, sterza, rientra e duella. A Garcia piace per questo, perché quando parte ti ci devi quasi aggrappare per sperare che non arrivi fino in fondo.

Totti 7 – Non è al massimo e si vede, ma alcune sue giocate sono da applausi, come sempre. Sul 2-0 sembra aver gli occhi disegnati sulla nuca, sul 3-0 apre le danze con il colpo di tacco che libera Ljajic.

 Bastos 6 – Per lui ci sono 17 minuti, recupero compreso. Si piazza davanti per cercare di sfruttare in verticale quelle praterie che si finiscono inevitabilmente per aprire. Non punge ma ci prova

 Ljajic 7 – Si muove a tutto campo, fa l’elastico, arretra per giocare l’uno-due e regala 13 sponde. Trova il gol della liberazione e si sblocca: palo da fuori, assist per Gervinho.

Garcia 7 – Proprio come le strisce di vittorie consecutive della Roma. Ha il coraggio di scegliere la difesa brasiliana, un azzardo per i puristi del calcio europeo. De Rossi basso lo aiuta, anche in fase di possesso.

 

 

CORRIERE DELLO SPORT (a cura di R.Boccardelli)

 

DE SANCTIS 6,5 – Attento, puntuale. Si arrabbia giustamente per il gol preso da Migliaccio che non gli consente di concludere la ventesima partita senza gol al passivo. Nel finale però, una rimessa sbagliata fa infuriare Garcia.

MAICON 7 -Per un’ora domina la fascia. E’ il centrocampista ma anche l’ala in più della Roma. Scende e imposta, dà sicurezza ai compagni di squadra.

ROMAGNOLI 34′ st 6,5 – Cambio azzeccato. Maicon era in riserva e l’Atalanta ci stava provando soprattutto da quella parte. Preciso e sbrigativo, sbroglia un paio di situazioni intricate.

TOLOI 6,5 – Fa le cose semplici e le fa bene. Stavolta non c’è un Immobile a dargli un dispiacere. Con Castan fa una coppia niente male.

CASTAN 7 -In assenza di Benatia si prende più responsabilità e lo fa molto bene. Tra l’altro Denis non è un cliente facile, ma lui lo riduce a più miti consigli.

DODO’ 6,5 – Qualche imprecisione ma anche tanta corsa e tanta volontà. Tra l’altro arpiona un difficilissimo pallone per il primo gol della Roma, quello di Taddei. Un ritorno confortante.

TADDEI 7,5 -Rigenerato, giocatore preziosissimo, gioca un primo tempo fantastico. Imposta e segue le azioni con un semplicità sconcertante. Non è un caso che vada a concludere per il gol che sblocca la partita, il suo secondo in stagione.

DE ROSSI 8 – Daniele in formato mondiale. Ad un certo punto la Curva Sud comincia a invocare il suo nome. Da quanto non succedeva? Terzo difensore centrale, regista basso, primo interditore. Recupera e gioca (bene) un miliardo di palloni. Dà a Ljajic il pallone del 2-0.

NAINGGOLAN 7 – Primo tempo di gran carriera. Pressa, recupera, appoggia, si fa vedere in entrambe le fasi. Cala un po’ nella ripresa ma la sua resta una partita di grande sostanza.

LJAJIC 8 – Attesissimo alla prova. Inizia con il freno a mano tirato nel timore di sbagliare partita. Col passare dei minuti esce fuori il talento vero del ragazzo serbo: un gol, un assist (per la rete di Gervinho) un palo clamoroso e tante altre giocate di assoluta qualità.

TOTTI 7 – Entra in tutte e tre le azioni dei gol. In occasione del terzo libera Ljajic con un colpo di tacco dei suoi. Esce in una bolgia di applausi. Incredibilmente la Roma si spegne e prende gol proprio dopo l’uscita del capitano.

BASTOS 30′ st 6,5 – Gestisce bene alcuni palloni proprio nel momento in cui l’Atalanta prova a ribaltare un risultato già acquisito da parte dei giallorossi.

GERVINHO 7 -E’ sempre lui: scatta, dribbla, parte e riparte, recupera palloni, tira in porta, sbaglia, ma alla fine segna un gran gol nell’azione più bella della partita, il gol del 3-0 che dà alla Roma la sicurezza della vittoria.

GARCIA (All.) 7 – Nella partita in cui deve rinunciare ad una miriade di giocatori azzecca ancora tutte le mosse. In particolare, la Roma pur cambiando tanti elementi in campo, riesce sempre a produrre una grande cifra di ottimo calcio e a non perdere la sua fisionomia.

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