Roma, Andreazzoli: “Basta chiacchiere, bisogna pensare al Parma”

di finconsadmin

(Repubblica.it) Il tecnico prende atto che in una settimana caratterizzata dalla trattativa fallita con lo sceicco, ma anche da iniziative positive come l’accordo con la Nike, la sfida con gli emiliani ? passata in secondo piano: “E’ una gara estremamente importante, per i tre punti bisogner? dare il massimo”

 

 

“Il mio futuro ? alla Roma”. Alla vigilia della sfida di domani sera contro il Parma, Andreazzoli non ha dubbi sul suo futuro: “ho altri tre anni di contratto”. Prima della gara contro l’Udinese si era candidato per rimanere sulla panchina giallorossa: “Io mi confermerei”. Le possibilit? di restare passano per i tre punti in palio domani, per questo il tecnico giallorosso invita i suoi a non pensare alle chiacchiere extra campo: “L’obiettivo ora ? solo battere il Parma”. Domani cercher? il quinto risultato utile consecutivo, senza Pjanic e Torosidis, ma con un Marquinhos in pi? in difesa.

NESSUNA DISTRAZIONE –?La gara di domenica sera chiuder? una settimana illuminata dall’iniziativa della Tessera Club Away, che permetter? ai tifosi di tornare in trasferta, e dall’accordo con la Nike ma oscurata dalla turbolenta vicenda intorno alla trattativa con lo “sceicco” Al Qaddumi. “Ho sempre detto che era una questione che non riguardava l’area tecnica, ma altri settori: non ci ha coinvolto allora, non ci condiziona ora”.

? la speranza di Andreazzoli, che oggi in conferenza stampa ha invitato i suoi a tenere alta la concentrazione: “? stata una settimana in cui si ? parlato tanto e di tutto, ma non della sfida con gli emiliani: abbiamo, invece, una gara estremamente importante e serviranno tutte le energie per fare risultato pieno. Il Parma ? una squadra che mi piace per come sta in campo, ha le idee chiare e giocatori di spicco”. All’andata, nel giro di tre giorni, contro Udinese e Parma la Roma raccolse zero punti e 6 sei palloni dal fondo della propria rete. Ora Andreazzoli spera di fare meglio: un punto in pi? lo ha gi? strappato all’Udinese. “Abbiamo fatto la gara che dovevamo fare, ma spesso non ? la formazione iniziale che esprime le intenzioni della squadra, ma sono i comportamenti che definiscono le situazioni in campo” .
TRAGUARDI –?Prima della sfida a Donadoni, il tecnico giallorosso preferisce non guardare la classifica n? tracciare tabelle. “Valgono meno di zero: io ragiono giorno per giorno. So benissimo che il calcio ? cos?”. L’obiettivo quindi ? battere il Parma, per raggiungere traguardi pi? alti, ancora difficili da intravedere. “Il nostro obiettivo ? il Parma. Se mi metto a parlare di Champions League sono poco credibile perch? ci sono parecchie squadre davanti. Se parlo di obiettivi minori posso invece essere frainteso. Dobbiamo ragionare giorno per giorno senza andare in depressione: prima di Udine eravamo a 5 punti dalla Champions, ora sono aumentati”. Tanto si allontana l’Europa, tanto diminuiscono le possibilit? di rimanere alla guida della Roma, anche se Andreazzoli ha pochi dubbi sul suo futuro: “? qui a Trigoria, dove ho ancora tre anni di contratto. Non voglio pensare ad altro”. Talmente a suo agio ormai tra le mura del centro sportivo, da organizzare, al termine dell’allenamento, una festicciola per i figli dei dipendenti e dei calciatori.

DUBBIO TACHTSIDIS -?Per centrare il quinto risultato utile consecutivo, Andreazzoli potr? fare affidamento sul ritorno di Marquinhos in difesa, ma fare i conti con l’assenza di Torosidis, non convocato per un infortunio muscolare. Il nodo ? tutto a centrocampo: l’assenza del greco apre una falla sull’out di destra, che Andrezzoli potrebbe coprire o con Piris ( “? duttile, riesce a far bene il lavoro sull’esterno e anche in maniera sorprendente”) o con Florenzi, che per? “Da interno o da trequarti pu? esprimere il meglio anche come frequenza di passo”. Per questo rischia di partire nuovamente dalla panchina. Al centro il dubbio ? su chi affiancher? Daniele De Rossi: “contro il Parma potrei decidere di mettergli accanto un costruttore di gioco”. Tradotto: Tachtsidis, che per? quando ha avuto spazio per giocare si ? visto preferire sempre o Bradley o Perrotta. Perch?, ricorda Andreazzoli, “De Rossi sa fare sia il regista sia il mediano. La partita che ha giocato a Udine ? soddisfacente perch? ci ha dato equilibrio difensivo”. In attesa di Miralem Pjanic, con il quale il centrocampista di Ostia formava “l’assetto ideale”.

Il bosniaco sta meglio, “grazie – ha spiegato il tecnico – all’ottimo lavoro dello staff medico”, e nei prossimi giorni si decider? se risponder? alla chiamata della Bosnia. La Roma ha inviato i documenti alla Federazione, spiegando il percorso di recupero e l’indisponibilit? del giocatore. L’ultima parola spetta per? alla Nazionale, che pu? comunque convocarlo per farlo visitare dallo staff medico bosniaco. Non ha problemi invece Marquinho che, in vantaggio nel ballottaggio con Balzaretti, giocher? sulla fascia sinistra. Pochi dubbi sui due trequartisti: uno sar? Totti, l’altro Lamela, in quella che ? “la posizione che gli ? pi? congeniale”. In attacco, nuovamente fiducia in Osvaldo: “Si ? allenato con intensit?, cos? come i compagni. A Udine ha fatto il possibile sulla base di quello che gli era richiesto, ma forse viene giudicato per l’occasione fallita al 90′. Ci dimentichiamo che altri suoi compagni in gara hanno trovato la conclusione dalla stessa posizione senza trovare il bersaglio”. Dal 4 aprile Andreazzoli, grazie all’iniziativa societaria “Roma club Away”, potr? contare in trasferta sul sostegno dei tifosi non in possesso della “Tessera del tifoso”: “Sono sempre per il controllo dei cattivi pensieri, ma la tessera del tifoso ? una limitazione. Il nostro pubblico ? unico e averlo in trasferta ? veramente un vantaggio incredibile per noi”.

Lorenzo Serafini

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