I giallorossi reagiscono dopo il doppio svantaggio. Decisiva la doppietta di Balerdi

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Mora tra luci e ombre: Rodrigo deve spiccare il volo

La Roma esce dal Maradona con un pareggio al termine di una partita folle. Finisce 3-3 il big match contro il Napoli, con i giallorossi capaci di rimontare per ben due volte e strappare un punto in una sfida ricca di emozioni e colpi di scena. Gli azzurri si portano sul doppio vantaggio grazie alla spettacolare rovesciata di Anguissa e al gol di McTominay in apertura di ripresa, ma la squadra di Gasperini trova la forza di reagire e rimettere tutto in discussione nel giro di appena quattro minuti. Prima Soulé al 70', poi Balerdi al 74' riportano il risultato in parità. Nel momento migliore della Roma arriva però la doccia fredda: McTominay firma la doppietta personale e riporta avanti il Napoli. Sembra il colpo del definitivo ko, ma i giallorossi non mollano e trovano ancora una volta la forza di reagire. A rimettere tutto in equilibrio è Balerdi, che con la sua doppietta personale fissa il risultato sul definitivo 3-3. Un pareggio che lascia l'amaro in bocca a entrambe le squadre e non soddisfa pienamente né Gasperini né Allegri. La Roma sale così a quota 18 punti in classifica, uno in più del Como e uno in meno di Inter e Lazio, entrambe ancora in attesa di scendere in campo. Gasperini cambia diverse pedine rispetto alla vittoria in Champions League contro lo Slovan Bratislava. Davanti a Gollini, il terzetto difensivo è composto da Mancini, Ndicka ed Hermoso, mentre sulle corsie laterali agiscono Wesley e Rensch, preferito a Molina. In mezzo al campo spazio alla coppia formata da de Roon e Pisilli, con Cristante avanzato sulla trequarti alle spalle di Soulé e Malen.

Balerdi SSC Napoli v AS Roma

Anguissa la sblocca in rovesciata: Roma sotto 1-0 all'intervallo

I ritmi sono elevati fin dalle prime battute. Il Napoli prova subito a rendersi pericoloso con un cross al centro dell'area per Lang, ma Rensch è attento e chiude senza correre rischi. Con il passare dei minuti la Roma prende campo, conquista il controllo del possesso e all'8' si affaccia per la prima volta dalle parti di Meret con un sinistro di Soulé che termina di poco sopra la traversa. Il Napoli però non si scompone e al 12' sfiora il vantaggio. Di Lorenzo si fa trovare completamente solo alle spalle di Wesley e mette in mezzo un pallone forte e basso sul secondo palo, dove Rensch è ancora decisivo nell'anticipo su Lang. Sulla respinta si avventa Hojlund, che però non trova la giusta coordinazione e spedisce sul fondo. I padroni di casa prendono coraggio, mentre la Roma fatica a mantenere le giuste distanze tra i reparti. La squadra di Allegri ci prova altre due volte dalla distanza con Badiashile e McTominay, senza però impensierire Gollini. I giallorossi tornano a farsi vedere intorno al 20' con Cristante, ma il suo destro dal limite dell'area termina di pochissimo a lato. L'occasione più nitida arriva però un paio di minuti più tardi: Soulé serve Malen nel cuore dell'area di rigore, ma il piazzato dell'olandese viene respinto con i piedi da Meret. L'intensità resta altissima e, poco prima della mezz'ora, il Napoli sblocca la partita con una splendida rovesciata di Zambo Anguissa. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, il centrocampista azzurro trova la coordinazione perfetta nel cuore della mischia e infila Gollini nell'angolo alla sua sinistra. Napoli avanti. La Roma accusa il colpo e al 35' rischia di andare sotto nuovamente: serve un'uscita perfetta di Gollini fuori dall'area per fermare De Bruyne, lanciato a rete da un passaggio millimetrico di Lang. I giallorossi provano a reagire e costruiscono una grandissima occasione con Hermoso, che lascia partire un mancino che si spegne di un soffio dal palo. Tutto nato da una splendida iniziativa personale di Soulé, ancora una volta tra i migliori in campo e sempre più uomo chiave della squadra di Gasperini. Nel finale di primo tempo le squadre si allungano e la partita diventa una battaglia a campo aperto. La Roma si sbilancia alla ricerca del pareggio, ma è il Napoli a sfruttare meglio gli spazi in ripartenza. Al 42' Gollini è straordinario nel respingere il tentativo ravvicinato di Olivera: il pallone danza sulla linea di porta senza superarla, prima del provvidenziale intervento di de Roon che allontana il pericolo. Dal possibile 2-0 al possibile 1-1 nel giro di pochi istanti. La Roma risponde immediatamente e va a un passo dal pareggio con Cristante, ma il suo colpo di testa sul primo palo si stampa sul legno alla sinistra di Meret, ormai battuto. È l'ultima grande emozione di un primo tempo intenso. Dopo un solo minuto di recupero, Colombo manda tutti negli spogliatoi. La Roma chiude la prima frazione in svantaggio: al Maradona decide, per il momento, la spettacolare rovesciata di Anguissa.

Gasperini SSC Napoli v AS Roma
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La doppietta di Balerdi salva la Roma

La ripresa si apre senza cambi, ma al Napoli bastano meno di tre minuti per trovare il gol del raddoppio. Politano pennella un cross con il destro sul quale McTominay anticipa nettamente Rensch e colpisce di testa da distanza ravvicinata. Gollini riesce a mettere i guantoni sul pallone, ma non basta a evitare il gol. Roma sotto 2-0 dopo appena 48 minuti. La prima timida reazione giallorossa è affidata a un'iniziativa personale di Malen, che si mette in proprio e lascia partire un destro che termina abbondantemente sopra la traversa. La Roma sembra non esserci. La squadra di Gasperini è lunga, poco aggressiva e continua a commettere errori grossolani. Emblematico quello di Wesley, che sbaglia completamente il controllo e spalanca la strada a Politano. L'esterno azzurro si presenta a tu per tu con Gollini, ancora una volta decisivo in uscita per evitare il tracollo. Gasperini si mette le mani nei capelli e decide di rivoluzionare la squadra. Prima dell'ora di gioco arrivano tre cambi: fuori Hermoso, Pisilli e Rensch, dentro Castro, Molina e Balerdi. Le sostituzioni danno una scossa ai giallorossi, che alzano il baricentro e schiacciano il Napoli nella propria metà campo, senza però riuscire inizialmente a creare occasioni pericolose. La svolta arriva al 70', quando Soulé riaccende le speranze della Roma con un sinistro perfetto all'angolino. L'argentino dialoga nello stretto con Malen, chiude lo scambio e batte Meret con una conclusione precisa che non lascia scampo al portiere azzurro. La Roma è di nuovo in partita e Gasperini suona la carica dalla panchina. Il Napoli accusa il colpo, mentre i giallorossi continuano a spingere sulle ali dell'entusiasmo. Passano appena quattro minuti e arriva anche il gol del pareggio. Molina batte corto un calcio d'angolo per de Roon, che controlla, alza la testa e mette un pallone in mezzo per Ndicka. L'ivoriano stacca di testa, ma la sua conclusione colpisce Castro. Il pallone resta vagante al limite dell'area, dove arriva Balerdi, che scarica un sinistro violentissimo sotto la traversa e firma il 2-2. Esplode la panchina giallorossa, con Gasperini incontenibile che esulta e invita immediatamente i suoi a continuare a spingere. La partita è completamente cambiata. Le squadre si allungano sempre di più e la Roma, galvanizzata dalla rimonta, prova addirittura a completare il sorpasso. Il Napoli invece, cerca di sfruttare gli spazi lasciati dai giallorossi, affidandosi soprattutto alla velocità e alla fisicità di Hojlund nelle ripartenze. Proprio nel momento migliore della squadra di Gasperini però, arriva la doccia fredda. All'83' è ancora McTominay a colpire, fulminando Gollini con un destro secco all'angolino che vale il 3-2. Una mazzata per la Roma, che vede sfumare in pochi istanti una rimonta costruita con carattere e determinazione. I giallorossi però, non hanno alcuna intenzione di arrendersi. Gasperini si gioca anche la carta Rodrigo Mora e manda tutti all'assalto alla ricerca del pareggio. A vestire nuovamente i panni dell'eroe è Balerdi, ormai attaccante aggiunto della Roma. L'argentino si fa trovare ancora una volta al posto giusto, stacca più in alto di tutti e batte Meret di testa, firmando la doppietta personale e il clamoroso 3-3. Una partita folle, con la Roma capace di rialzarsi ancora una volta e di evitare una sconfitta che sembrava ormai inevitabile. Dopo 6 minuti di recupero, Colombo fischia la fine della sfida. La Roma reagisce e porta a casa un punto grazie alla doppietta di Balerdi.

Il tabellino

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Badiashile (52' Beukema), Marín, Olivera; Anguissa, De Bruyne, McTominay; Politano (66' Giovane), Hojlund, Lang. A disposizione: Meret, Contini; Beukema, Gilmour, Giovane, Lobotka, Lucca, Marianucci, Rrahmani, Spinazzola, Vergara. Allenatore: Allegri.

ROMA (3-4-1-2): Gollini; Mancini, Ndicka, Hermoso (58' Balerdi); Rensch (58' Molina), de Roon, Pisilli (58' Castro), Wesley; Cristante; Soulé, Malen. A disposizione: Vasquez, De Marzi; Lulli, Koulierakis, Molina, Balerdi, Ghilardi; Di Nunzio, Mora; Castro, Camara. Allenatore: Gasperini.

Ammoniti: Marin (N), Cristante (R), Rensch (R), Balerdi (R)

Marcatori: 28' Anguissa (N), 48' McTominay (N), 70' Soulé (R), 74', 89' Balerdi (R), 83' McTominay (N)

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