Rivoluzione Andreazzoli: recuperati gli ex dissidenti, snobbati i pupilli di Zeman

di finconsadmin

(di Alessio Nardo) 37 giorni di gestione Andreazzoli. Sei partite: una sconfitta, un pari e quattro vittorie. Tredici punti incamerati, piazzamento in Europa League di nuovo nel mirino e terzo posto lontano ma non troppo (7 le lunghezze dal Milan), in attesa dell’eventuale “scontro diretto” di San Siro con i rossoneri del 12 maggio prossimo. I traguardi sono ancora tutti da raggiungere, ma certamente Aurelio sta portando avanti un lavoro ottimo. Fin qui non si ? limitato a traghettare, ma ha rilanciato al 100% le ambizioni di una squadra dal grande potenziale, finora totalmente inespresso.

 

Ora, non ci sono pi? alibi. Per nessuno. Nemmeno per coloro (parliamo di giocatori) che intravedevano in Zdenek Zeman un ostacolo permanente alla loro crescita. Andreazzoli ? andato a ripescare nel dimenticatoio i “desaparecidos” della precedente gestione tecnica, riportandoli con convinzione in prima linea. E’ sufficiente dare un’occhiata al minutaggio relativo alle ultime sei gare di campionato, per renderci conto che s?, qualcosa ? cambiato. Sono solo tre i calciatori con gli interi 540′ sul groppone: Maarten Stekelenburg, Nicolas Burdisso e Erik Lamela. Se il Coco (assieme a Totti, Marquinhos e Cast?n) ? una delle poche costanti rispetto all’era Zeman (la sua ultima gara non disputata ? Bologna-Roma del 27 gennaio), gli altri due rappresentano i primi esempi chiari e lampanti della “rivoluzione”. Stek, prima di Genova (10 febbraio), non assaporava il campo in campionato addirittura dal 31 ottobre (trasferta di Parma), trovando spazio solo nelle sfide di Coppa Italia con Atalanta (11 dicembre) e Inter (23 gennaio).

 

Altro chiaro segnale di una netta inversione di tendenza ? il rilancio di Daniele De Rossi, in campo per 450′ (sempre impiegato tranne a Bergamo, il 24 febbraio, per squalifica), cos? come quello di Marquinho (438′), schierato solo due volte dal 1′ da Zeman, contro la Samp all’Olimpico (il 26 settembre) e a Catania (13 gennaio), peraltro a causa del forfait last minute di Francesco Totti. Il neoacquisto di gennaio Torosidis, non richiesto espressamente dall’ex tecnico (come confermato da Sabatini), ? diventato un titolare fisso della squadra, dopo aver racimolato solo uno spezzone di gara a Bologna con il boemo. Altro elemento rispolverato da Andreazzoli ? Simone Perrotta (215′), che di fatto ha disputato pi? minuti nell’ultimo mese e mezzo che in tutto il resto della stagione, ritrovando persino il posto da titolare (ad Udine) dopo quasi un anno.

 

Tanti i pupilli di Zeman retrocessi in panchina. Ivan Piris (360′) ha giocato esclusivamente da centrale destro di difesa, in un periodo in cui sia Marquinhos che Cast?n hanno avuto a che fare con guai fisici. Contro il Parma, in assenza di Torosidis, il tecnico ha dato fiducia a Lamela (cos? come a Genova) sull’out destro di centrocampo, lasciando il paraguaiano in naftalina. Florenzi (215′) ha ritrovato spazio dal 1′ nelle ultime due sfide con Udinese e Parma, anche grazie al momento critico di Osvaldo che ha di fatto rispalancato le porte del ruolo di centravanti a Totti, con l’inserimento alle sue spalle dei “trequartisti incursori” gi? cari a Spalletti. Bradley (252′) e Tachtsidis (84′), ritenuti quasi indispensabili da Zdenek, sono diventati semplici alternative al duo De Rossi-Pjanic. E anche Balzaretti (164′), altro intoccabile del boemo, ? ormai un’opzione secondaria. Tra i meno utilizzati, oltre a Romagnoli (una sola gara, col Genoa, ed un gol), ci sono Dod? (15′), Nico Lopez (7′) e Taddei (3′). Fin qui mai scesi in campo, ma per differenti motivi, l’accantonato Goicoechea e l’infortunato Mattia Destro.

 

MINUTAGGIO DELL’ERA ANDREAZZOLI
540′ STEKELENBURG (6 presenze, -7 gol)
540′ BURDISSO (6 presenze)
540′ LAMELA (6 presenze, 3 gol)
450′ DE ROSSI (5 presenze)
438′ MARQUINHO (6 presenze, 1 gol)
419′ TOTTI (5 presenze, 3 gol)
364′ OSVALDO (5 presenze)
360′ PIRIS (4 presenze)
360′ MARQUINHOS (4 presenze)
360′ TOROSIDIS (4 presenze, 1 gol)
269′ PJANIC (4 presenze, 1 gol)
255′ CASTAN (3 presenze)
252′ BRADLEY (5 presenze)
215′ FLORENZI (5 presenze)
215′ PERROTTA (4 presenze, 1 gol)
164′ BALZARETTI (5 presenze)
90′ ROMAGNOLI (1 presenze, 1 gol)
84′ TACHTSIDIS (2 presenze)
15′ DODO’ (1 presenze)
7′ NICO LOPEZ (2 presenze)
3′ TADDEI (1 presenza)

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