Rinaldi (ag. Adriano): “Avevo detto ai dirigenti giallorossi di non prenderlo. Non c’era mentalmente. Ma non mi hanno ascoltato”

di finconsadmin

Quando ha conosciuto Adriano? “Ero ancora il direttore sportivo del Flamengo. Lui era un giovane, gli vedevo fare dei movimenti pazzeschi, era incredibile. Ho chiesto subito informazioni, gli ho fatto un contratto di sei mesi….”

E dopo qualche anno lo ha portato all’Inter… “In quel momento l’Inter non sapeva chi fosse, voleva solo liberarsi di Vampeta. E pensava che Adriano fosse un giovane inserito così, nell’operazione”.

Si è mai scontrato con Adriano? “Non abbiamo mai litigato. Tranne quando è andato al Corinthians e ha deciso di fare le cose da solo. Sul contratto era previsto l’inserimento di uno psichiatra, per aiutarlo. Cosa che avrei voluto fare anche alla Roma. E già, a proposito della Roma…”.

Cosa? “Avevo detto ai dirigenti di non prenderlo, non c’era mentalmente per giocare nella Roma. Ma non mi hanno ascoltato. Ho sempre cercato di essere una persona corretta, io”.

Questa una parte dell’intervista realizzata da TuttoMercatoWeb a Gilmar Rinaldi storico procuratore di Adriano Leite Ribeiro, ex giocatore di Inter e poi Roma. Ai microfoni del portale alcuni retroscena dell’esperienza dell’attaccante verdeoro con la maglia giallorossa.

 

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