Retromarcia Marquinhos. Il brasiliano respinge il Barcellona

di finconsadmin

(Ansa) Dall’occhiolino al Barcellona al giuramento di fedelta’ alla Roma. Tutto in appena 48 ore. Per Marquinhos gli ultimi due giorni non devono essere stati semplici: il difensore brasiliano ha infatti prima rilasciato un’intervista in cui apriva la strada a un eventuale futuro in blaugrana e poi, dopo il richiamo della dirigenza giallorossa, ha innestato la retromarcia dichiarando di essere ”contentissimo di stare a Roma”. ”Sono un giocatore della Roma e sono tanto felice – le sue parole a Sky Sport – Ho ancora 4 anni di contratto, ma di queste cose se ne occupano la Roma e il mio agente. Sono l’ultimo a sapere queste cose, io penso solo a giocare e ad allenarmi e forse sono stato male interpretato”. Il riferimento e’ alla recente intervista concessa al portale ‘Uol Esporte’ in cui Marquinhos ha risposto a una domanda sull’interesse mostrato dal Barcellona nei suoi confronti ammettendo che ”non si possono chiudere le porte, non sappiamo nemmeno quello che succedera’ domani’‘. Quello che e’ successo, di sicuro, e’ che la sincerita’ mostrata dal giovane brasiliano non e’ piaciuta particolarmente dalle parti di Trigoria e cosi’ si e’ preferito correggere il tiro: ”Sono contentissimo di aver fatto la scelta di venire qui, assieme alla mia famiglia e al mio procuratore”.

 

E in effetti, scegliendo l’Italia e la Roma, Marquinhos ha trovato il modo di mostrare a tutti le proprie qualita’. Basti pensare che rispetto alla stagione passata ha gia’ disputato piu’ del doppio delle partite. Tra Corinthians e Mondiale U17 e’ sceso in campo per 12 volte (sei nel Brasilerao e altrettante con la nazionale giovanile), mentre con la maglia della Roma e’ gia’ a quota 26 (23 in campionato e tre in Coppa Italia). Un surplus di lavoro cui non era abituato e che nell’ultimo periodo si e’ fatto sentire sul fisico del 18enne. Marquinhos deve infatti convivere da un po’ di tempo con un’infiammazione a entrambe le ginocchia (il problema e’ sull’inserzione del tendine rotuleo) che ha inciso negativamente sulle sue prestazioni. Nelle ultime tre gare da titolare ha giocato al di sotto del suo standard di rendimento, causando prima il fallo da rigore nel derby con la Lazio e poi facendosi anticipare da Caprari in occasione del vantaggio del Pescara all’Olimpico. Per farlo rifiatare lo staff tecnico ha quindi deciso di tenerlo a riposo domenica col Siena, sperando di riaverlo al meglio per il trittico di campionato con Fiorentina, Milan e Napoli, e poi per la finale di Coppa Italia contro la Lazio.

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