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Rensch vs Tsimikas, duello tra presente e futuro: Angeliño scalpita e Gasp riflette

Rensch vs Tsimikas, duello tra presente e futuro: Angeliño scalpita e Gasp riflette - immagine 1
Wesley, probabilmente, resterà ai box contro la Cremonese e i due esterni si contendono una maglia. Il greco e l'olandese vogliono dare una svolta alla loro stagione
Lorenzo Scattareggia
Lorenzo Scattareggia Collaboratore 

Fosse per Gasperini, nulla potrebbe convincerlo a rinunciare a Wesley, ormai diventato un elemento imprescindibile di questa Roma. Eppure, gioco forza, domenica contro la Cremonese, il brasiliano rimarrà probabilmente ai box: le condizioni fisiche non perfette dopo lo scontro che ha portato al penalty con il Napoli e una diffida pesante in vista del big match con la Juve, rendono il turno di riposo una scelta quasi obbligata. Nello scacchiere di Gasp quel posto sarà, dunque, ricoperto da uno tra Rensch e Tsimikas. Due calciatori che hanno vissuto fin qui una stagione per certi versi simile, ma con delle sostanziali differenze che potranno essere decisive anche per il resto della stagione. C'è anche Angeliño che scalpita e vuole ritrovare minuti e contro la Cremonese può essere l'occasione giusta.

Rensch vs Tsimikas: una parabola inversa

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È una parabola inversa quella che Rensch e Tsimikas hanno vissuto, a fasi alterne, in questa stagione. L'olandese fu una sorpresa dell'inizio di campionato con prestazioni solide, su tutte il derby con la Lazio, in cui l'esterno, con un recupero decisivo, contribuì al gol vittoria di Pellegrini. Nell'ultimo periodo Rensch è un po' sparito dai radar: l'ultima da titolare risale al 22 gennaio con lo Stoccarda, poi uno spezzone col Panathinaikos. Dall'altro lato, il greco ha iniziato ad avere più spazio proprio nel mese di gennaio, al netto di tutte le voci che vedevano prossimo il suo addio e ritorno al Liverpool. Così non è stato e il classe '96 ha accumulato minuti importanti, guadagnando la fiducia di Gasperini. "Sono contento delle mie prestazioni, merito le occasioni che sto avendo", ha affermato il greco dopo la gara con il Panathinaikos, sottolineando il lavoro svolto per avere più chance in campo.

Numeri a confronto

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Dal punto di vista di numeri e statistiche bisogna andare nello specifico per scorgere le differenze tra i due. In quanto a minuti giocati, Rensch è leggermente avanti con 883' in 20 presenze totali, di fronte ai 789' di Tsimikas in 19 presenze. Un solo assist a testa per i due esterni: più recente per l'olandese contro il Torino, a settembre contro il Nizza per il greco. Percentuali pressoché identiche nel fondamentale dei passaggi (79% di precisione) sia nella propria metà campo (87%) che in quella avversaria (73%). Sul fronte difensivo prevale leggermente Rensch nei contrasti e nei duelli vinti (63% e 66%). In generale l'olandese si è dimostrato più attento sul fronte difensivo rispetto all'ex Liverpool che è più propositivo e tecnico, senza però aver davvero lasciato il segno.

Rensch vs Tsimikas, duello tra presente e futuro: Angeliño scalpita e Gasp riflette- immagine 2

Rensch vs Tsimikas Sofascore

Le condizioni di Angelino e le preoccupazioni di Gasp

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Contro la Cremonese arriva una chance ghiotta per i due esterni che sperano di giocare e fare bene per convincere Gasperini ed essere la prima scelta in caso di riposo di Wesley. Nel frattempo continua a crescere la condizione di Angeliño, ieri in campo nell'amichevole contro l'Atletico Lodigiani. La gara di domenica può essere l'occasione giusta per concedere minuti allo spagnolo e cercare di riaverlo a disposizione per la seconda parte di stagione, la più tosta. L'ex Lipsia è migliorato nelle ultime settimane, ma il tecnico non ha avuto modo di rilanciarlo vista la difficoltà delle partite. Da tenere conto, infine, delle preoccupazioni che lo stesso Gasperini ha palesato poco tempo fa. "Non sarà facile arrivare a fine stagione con 4 giocatori in scadenza e due in prestito. Credo comunque, conoscendo i giocatori, che riusciremo sempre ad avere motivazioni forti per poter fare il percorso che abbiamo fatto fino adesso. È una situazione che, per certi versi, non mi fa anche piacere essermi trovato ad affrontare". Sembra difficile credere che l'avventura di Tsimikas alla Roma continuerà anche dopo giugno, quando il prestito terminerà. Discorso che si trasla anche alla situazione di Celik, ancora lontano dal rinnovo. Sono valutazioni che Gasperini porterà avanti da qui a fine stagione, intrecciando rendimento, motivazioni e prospettive future. Perché da qui in avanti non conterà soltanto chi è più pronto, ma anche chi rappresenta davvero il domani della Roma.