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Getty Images
Che il rapporto tra Gasperini e il duo Massara-Ranieri non sia dei migliori è ormai un po' come il segreto di Pulcinella. E con il passare delle settimane lo scontro si accende. Le frizioni partono da lontano, per l'esattezza dal mercato estivo che non ha convinto il tecnico che ci ha tenuto a ribadirlo a più riprese. Poi a gennaio il duro scontro tra allenatore e ds dopo la trasferta di Bergamo per il mancato accordo con l'Atletico per Raspadori poi andato all'Atalanta. L'ultima stoccata è arrivata ieri in conferenza stampa: "Mi sembra che la Roma, ho visto su Transfermarkt, quindi una cosa semplice, negli ultimi due anni sono arrivati 30 giocatori. Di cui, forse 4 o 5 stanno giocando in questo momento, forse meno. Se chiedi a me, ma penso di non dar colpa a nessuno, ma una mia idea, forse c'è bisogno di target magari meno questo e magari più quello. Anche perché Roma ha visto giocatori importanti e squadre importanti, quindi il pubblico li conosce quelli forti, li ha visti. Forse sono più propenso a quel tipo di idea che a prendere 30 giocatori, però questa è un'idea mia. Può essere anche non condivisibile, non è un problema". E qui è difficile dare torto a Gasperini. Di questa lunga lista di calciatori arrivati solamente in 6 sono dei titolari fissi: Malen, Wesley, Koné, Soulé ed Hermoso. Gli errori sono stati fatti e non sono neanche pochi, ma a difendere l'operato di Massara (scelto da Ranieri per sostituire Ghisolfi) ci ha pensato proprio Sir Claudio: "Facile parlare di Wesley e Malen, tutti i giocatori arrivati sono stati visionati insieme all'allenatore. Avevamo scelto anche Ferguson e si è perso del tempo dietro Sancho che poi non è voluto venire. Alcuni giocatori non piacevano all'allenatore e non li abbiamo presi". Non ci permettiamo di usare il termine guerra soprattutto di questi tempi, ma è chiaro che il rapporto tra le parti è ormai ai minimi storici.
Manca poco più di un mese alla fine del campionato e i Friedkin sono già chiamati a prendere una decisione per il futuro. A maggio è atteso il ritorno di Ryan (potrebbe tornare anche Dan ma il condizionale è d'obbligo) ma la sensazione è che difficilmente il prossimo anno Gasperini, Ranieri e Massara lavoreranno ancora insieme. A metterci il carico da undici ci ha pensato sempre Claudio questa sera che ha sminuito in maniera sgradevole l'allenatore: "Io ho scelto 5-6 allenatori, tre non sono venuti. La società ha scelto Gasperini". È vero che sul taccuino c'erano anche Pioli, Fabregas e Sarri ma le parole il giorno della presentazione di Gasp erano ben diverse: "Tra tanti nomi ho fatto il suo perché sono convinto che la Roma abbia bisogno di una personalità forte, di un allenatore che non si accontenta mai, che è sempre sul pezzo, che è sempre incavolato, che non gli sta mai bene niente, che vuole migliorare, che vuole migliorare la squadra, che vuole migliorare il singolo". Ad oggi sembra che il suo carattere non vada più bene e Ranieri si dice disponibile anche a fare un passo indietro: "Sono pronto ad andarmene". Adesso servirebbe un colpo da parte dei Friedkin.
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