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Getty Images
Claudio Ranieri ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Sky Sport. Il senior advisor non ha parlato solamente del possibile ritorno di Francesco Totti, tanti i temi trattati. Di seguito le parole di Ranieri: "Non stiamo chiedendo di andare in Champions, abbiamo un programma di tre anni e Gasperini ha chiesto un gruppo di 15 giocatori più dei giovani. È questo il percorso, magari da fare prima possibile ma subito non è facile. Siamo contenti di quello che sta facendo Gasperini".
Sulla scelta di Gasperini. "C'era una lista di nomi e ho detto la mia. Poi i Friedkin hanno scelto Gasperini. Ha detto quello che sappiamo dall'inizio, la voglia è di arrivare più in alto possibile ma stiamo costruendo. Ad inizio campionato ho detto che avremmo passato due mercati difficili e non mi aspettavo tutti questi arrivi, Gasp è bravo. Voleva Malen e Zaragoza e li ha presi. Vaz è un acquisto voluto, tutti stanno acquistando giocatori giovani ma non ai 20 milioni come noi, ma a 50/60 milioni. E non puoi competere con Chelsea e Liverpool, speriamo di centrare questi ragazzi".
Le tensioni sul mercato possono compromettere la serenità? "Non credo. Hanno due caratteri diversi, Gasperini martella tutti e martellerebbe anche Dio. Arriva la mattina e batte i pugni e dice 'voglio questo'. Massara è una persona riflessiva e calma e cerca di fare il suo lavoro. Massara è la società, sente il mister e quello che può fare con i Friedkin. Io sto nel mezzo".
Su Malen e Zaragoza. "Malen è un nazionale olandese, Zaragoza ci mancava. Malen sa giocare come punto di riferimento, sa tirare in porta dopo un uno-due anche nelle situazioni più difficili, anche con l'Udinese lo ha fatto. Zaragoza dovrà capire il gioco di Gasperini perché ha sempre giocato come ala, ma ha la capacità di saltare l'uomo. È uno di quelli che rompe la marcatura".
Pellegrini e Dybala rinnoveranno? "Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte stipendi, perché altrimenti non ce la facciamo con questo Financial Fair Play. Non è che la società non voglia, è che bisogna abbassarlo, tutto qua. È il punto di incontro, o di divisione, chiamiamola così. Allora, in base a quello che hanno fatto sul campo, in base a quello che ci dirà l’allenatore, in base a quelle che saranno le richieste e le offerte della società, se c’è un incontro bene, altrimenti ci si saluta"
I Friedkin faranno altri investimenti? "Il nuovo stadio fa capire quanto i Friedkin sono coinvolti. La richiesta al tecnico è di arrivare in Champions e starci poi ci sarà l'anno nel quale riusciremo a vincere lo scudetto. Non si può dire al mister che dobbiamo andare in Champions, stiamo crescendo ma non parlo di classifica, parlo di numero di giocatori che Gasperini ritiene adatti al suo blocco. Lui ne vuole 15/16, questo è l'obiettivo nei prossimi tre anni. Non tutto si può fare subito, siamo uniti in questo. Quando Gasperini parla non dice una virgola fuori posto. Sono sempre d'accordo con lui e lo dico ai Friedkin quando mi chiedono 'Claudio che cosa ne pensi?', ha una grande visione ma ce lo dirà il tempo".
Sul ritorno di Totti. "I Friedkin ci stanno pensando e mi auguro che possa fare bene alla Roma perché è parte di questo club".
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