Il tecnico giallorosso: "La Juve ora è più verticale, ma noi stiamo bene". E ritorna sull'esonero dalla panchina della Juve del 2009: "La verità la conosco io e i due che comandavano all'epoca"
Ranieri: "Dybala? L'assenza non cambia nulla, ci contiamo per il prossimo campionato"
Giura di aver detto la verità, nient'altro che la verità, Claudio Ranieri. "Non vi ho mai detto bugie", risponde in modo netto a chi, in sala stampa, teme che stia portando tutti fuori strada sul fronte allenatore. Per poi chiudere a doppia mandata l'argomento. E poi ci sono le sue di verità, quelle che hanno portato alla fine dell'esperienza sulla panchina della Juventus nel 2009, che custodisce gelosamente e promette di rivelare, forse, quando la sua carriera da allenatore sarà finita e saprà mettere meglio a posto il passato. Lo scrive Francesco Tringali su TuttoSport. Il bianconero, giura Sir Claudio, non evoca dunque nessun rancore. Scavalcare il passato non solo in senso metaforico: Ranieri se batte Tudor domenica sera all'Olimpico lo aggancia in classifica e si piazzerebbe pure davanti in virtù degli scontri diretti a favore. Dovrà fare a meno di Saelemaekers, squalificato, ma ha recuperato Celik, destinato a completare il terzetto difensivo con Mancini e Ndicka. La Roma deve andare oltre al tabù di vittorie contro le big: l'unico successo quest'anno resta quello contro la Lazio, per il resto sono arrivate 5 sconfitte e 4 pareggi contro le squadre più forti del campionato.
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