‘Radio pensieri Lazio’, PANTANO: “Il laziale avendone passate di tutti colori è pessimista”, MELLI: “C’è il serio rischio di andare in B”, ODDI: “E’ un’agonia”

di finconsadmin

Come caso eccezionale, ecco oggi la rubrica che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali. Ma dell’altra squadra di Roma, la Lazio.

 

ENRICO VARRIALE (Radio Sei): “Stasera a Il Processo del Lunedì seguiremo da vicino la cena di Natale della Roma”

 

STEFANO PANTANO (Radio Sei): “Il laziale avendone passate di tutti colori è pessimista. Noi ne abbiamo vissute troppe per essere ottimisti. Bisognerebbe pensare positivo altrimenti la sfiga ce la portiamo da soli”

 

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “La Lazio è prigioniera di Lotito. La squadra non è stata migliorata e l’allenatore ha peggiorato tutti i giocatori. Puo’ andare in serie B? Certo che ci puo’ andare perchè mancano tante partite. Altre squadre cambiando allenatore sono risalite”

GIANFRANCO ODDI (Radio Sei): “E’ un’agonia. Non vinciamo da non so più quanto tempo. Credo sia giusto trovare un allenatore che possa dare un identità precisa a questa squadra. Ancora non abbiamo capito chi deve giocare e chi deve fare la riserva”

 

ALESSIO BUZZANCA (Radio Sei): “Il campionato ormai è compromesso, siamo a 20 punti dalla Roma.. Bisogna anteporre gli interessi dei tifosi a quelli della società. E non è solo colpa di Petkovic. I tifosi si chiedono quando si dimetterà Lotito? Difficile lo faccia.. Se non vinci domenica sono dolori”

 

GUIDO DE ANGELIS (Radio Sei): “Ieri la squadra ha avuto la reazione per 20’. Il problema nasce alla base, questa squadra bisogna tenerla sulla corda. La Lazio si merita una cosa del genere? L’atteggiamento delle prime giornate è stato un disastro. Io mi rassegno, quando vedo una palla in area so che va dentro. Non coraggio a non portarli in ritiro. Il Livorno giocherà alla morte, verranno qui per difendersi. Ieri facevo il tifo che Chievo e Sassuolo finisse in parità. Quando non hai difesa e attacco sono dolori per chi lotta per chi non retrocede”.

 

MARIO FACCO (Radio Sei): “Difesa preoccupante, sbaglia anche le cose più facili, non riusciamo a cavare un ragno dal buco. La Lazio mi era piaciuta nei 15’ del secondo tempo. Mi sono detto qui pareggiamo di sicuro. Non possiamo sperare di pareggiare le partite se le nostre punte non fanno un tiro in porta. Perea sarà generoso ma da un attaccante mi aspetto qualcosa di più in area di rigore, stessa cosa per Floccari. Io inizierei a parlare di zona retrocessione. Non mi ricordo che abbiamo fatto due partite sei punti”.

 

FRANCESCO SCARCELLI (Radio Manà Manà Sport): “E’ da gennaio che, escludendo la vittoria in coppa Italia, la Lazio ha un rendimento ridicolo. Molti, dopo il 26 maggio, si sono foderati gli occhi di prosciutto, accettando di buon grado qualsiasi decisione presa dalla società. Ed ora tutti i nodi stanno venendo al pettine. Un allenatore mediocre ed una campagna acquisti inesistente, stanno traghettando la Lazio verso un campionato mediocre. La nostra Lazio non può essere questa; la Lazio non può sperare, se tutto va bene, di centrale il quinto,sesto posto. Svegliamoci, perché con questa dirigenza siamo destinati a vivere nell’anonimato”.

 

BRUNO GIORDANO (Radio Manà Manà Sport): “Non facciamoci ingannare per quello che sarà. Abbiamo detto sui Novaretti e Vinicius vediamoli, non li abbiamo bocciati, invece dall’altra parte si diceva che erano fenomeni.  A bocce fredde sarebbe opportuno ragionare in maniera più fredda. Questi dati ci portano indietro di 10 anni. Con 28 milioni andavi a prendere Astori e Tevez. Questo è un momento che dura da un anno. Tare non può permettersi di dire una squadra di montati, perché poi la squadra ti si ribella. Se recupera il gruppo la Lazio può chiudere tra il quinto e l’ottavo posto. Una società che permette a Klose di fare come vuole e i tifosi lo accettano. Sarebbe stato meglio perdere il derby del 26, la Roma sta dimostrato di fare le cose come vanno fatte e ora è seconda. Io avrei barattato il derby per questa situazione”

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Io come Cassandra lo avevo detto. Lazio-Livorno è una sfida salvezza. Se Lotito non mette mano a questa situazione sono guai. Io Klose lo licenzierei per giusta causa, senza pagargli lo stipendio. Perchè Klose sta bene ma non vuole giocare. Se cacciano Petkovic io faccio un fioretto: vado a piedi al Divino Amore”

 

FELICE PULICI (Radio anch’io lo Sport):  “Il gol e’ il grosso problema della Lazio, anche ieri e con il Napoli ha avuto la possibilita’ di avere in mano il gioco, ma non e’ riuscita a concretizzare. E questo significa che davanti manca qualcuno di importante. La sensazione e’ che la squadra sia un po’ sgonfia e che si debba trovare l’elemento fondamentale che concretizzi il lavoro della squadra. In piu’, viste le chiacchiere su Petkovic, che pare gia’ destinato ad andare via, la societa’ deve chiarire e far capire, anche allo spogliatoio, se si ha ancora fiducia nel tecnico. E allora la squadra riprenderebbe un cammino nuovo. Era giusto festeggiare la vittoria in Coppa Italia ma non si poteva pensare che, confermando la squadra, si sarebbero ottenuti gli stessi risultati. E poi, inserendo giovani al posto di giocatori piu’ esperti, c’e’ il rischio di scendere ancora piu’ giu’ in classifica”.

 

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