‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Alisson andrà al Chelsea per circa 70 milioni. Schick è agguerrito”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92.7): “Quest’anno sono arrivati dei nomi che possono nascondere dei grandi godimenti come Kluivert, Coric, ecc… E in più ci sono anche quelli che l’anno scorso per motivi diversi non abbiamo visto come Schick e Karsdorp. Tra l’altro ho visto che Schick è arrivato molto agguerrito. Sono veramente tante le cose belle che potrebbero accadere con questa squadra. Penso che Alisson andrà al Chelsea, purtroppo credo che siano molto vicino ad offrire i 70 milioni. Ho la certezza, avendo avuto delle informazioni riservate, che come si calmerà il caos con Conte si penserà ad Alisson. Alisson ha 25 anni, può anche permettersi di non fare un anno di Champions, ci sta che lui possa sottovalutare il fatto di non giocarla il prossimo anno”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Nonostante la cessione di Nainggolan, credo che la Roma abbia mantenuto la sua posizione tra il terzo e il quarto posto. Credo che Florenzi dia ancora la priorità alla Roma, e penso che le differenze economiche che ci sono non possono impedire di trovare un accordo che entrambi le parti vogliono. Con un atto di buona volontà della Roma, ci si può arrivare”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma ha fatto un mercato per mantenere il terzo posto. L’ambizione della Roma non è vincere lo scudetto, ma quella di galleggiare tra il terzo e quarto posto. Bisogna stare molto attenti al mercato di Monchi, non penso sia finito qui. Il reparto d’attacco non è completo, va per forza integrato. Ci sono troppi dubbi come Schick, Under e Kluivert. Lì davanti c’è da fare. Florenzi? La trattativa è complicata, il calciatore chiede 3,5 milioni, mentre la Roma ne offre 2,7 più premi. C’è il rischio che il prossimo anno Florenzi non sia più un giocatore giallorosso”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Non riesco a capire che fastidio darebbero i tifosi durante gli allenamenti di inizio stagione. I club si stanno chiudendo invece che aprirsi. Ormai nemmeno il ritiro puoi più vedere. A me sembra folle”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Dietro la Juve vedo il Napoli e poi l’Inter. Per il quarto posto in questo momento vedo la Lazio, con la Roma fuori dai posti Champions. Non riesco a capire perché la Lazio debba essere quinta se non ha venduto nessuno. L’anno scorso è stata moralmente quarta, forse anche terza”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “A oggi secondo me l’Inter ha scavalcato Napoli e Roma, che vedo rispettivamente al terzo e al quarto posto”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Dietro la Juve, in questo momento vedo, in ordine, Inter, Napoli e Roma, ma se la Lazio non vende i big, il filo è sottile. Non c’è questa differenza enorme. La Roma ha preso giocatori importanti, ma da collaudare per il campionato italiano”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo-92,7): “L’ambiente Roma non è all’altezza della consapevolezza della società. La società è molto più avanti. Vedere certe cose è stimolante, spero che i giocatori siano contenti dell Centro Sportivo di Trigoria. In questa Roma in molti possono fare una grande stagione. Mi aspetto il salto di qualità da parte di Under. Per Florenzi Monchi ha fatto la sua offerta, in pochi guadagnerebbero più di lui. Se dovesse andare via a parametro zero non ci sarebbe solo l’Inter. Il Tottenham ha un reale interesse per Perotti ma la trattativa resta tiepida”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo 92.7): “L’anno scorso ci è mancata la giocata negli ultimi 25 metri e Pastore può risolvere i problemi in questo senso. Schick l’anno scorso non ha giocato in condizioni fisiche ottimali e forse Di Francesco ha forzato un po’ il suo rientro”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino-104,5): “Monchi ha dato una buona squadra a Di Francesco. Cristante e Pastore sono acquisti molto buoni ma con la cessione di Nainggolan qualcosa ha perso. Le squadre non si costruiscono cedendo i giocatori più forti”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino-104,5): “Se la Roma perdesse Florenzi e Alisson la squadra cambierebbe. Nell’undici titolare la Roma è peggiorata. Nainggolan era un giocatore importantissimo e Pastore non lo vedo dove vuole farlo giocare Di Francesco. Un centrocampo con Pastore lo vedo più fragile. La Roma spesso vende i più forti, in questa maniera è difficile arrivare al vertice”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino-104,5): “L’unica garanzia che ha la Roma è Di Francesco. Sono molto cauto ma non ho capito niente del loro mercato”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino-104,5): “Monchi ha l’obiettivo di migliorare la squadra ringiovanendola. Ha preso almeno due giocatori che possono sostituire Nainggolan. Se la Juve non avesse le mani su CR7 parleremmo diversamente del mercato della Roma”.

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  1. dino.desposit_723 - 2 anni fa

    In ogni campo l’Italia è un paese di chiacchieroni, spesso a vanvera. Il calcio romano non fa eccezione.Molti di questi pseudo esperti sono gli stessi che hanno attaccato a sangue Dzeko il primo anno che ha giocato nella Roma. E questo la dice lunga su quanto capiscano di calcio e di uomini.

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  2. user-13668509 - 2 anni fa

    Vorrei che queste previsioni estive da parte di questi autorevoli giornalisti possano essere riproposte in inverno, in modo da poter valutare, con le risposte del campo, la loro competenza e la loro credibilità. Un consiglio: non dimentichiamoci di quello che dicono!

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