Rabbia Florenzi: “A Udine per i tre punti”. Salah giura amore alla Roma: “Sono qui per vincere”

Il terzino giallorosso è determinato: “Dopo la sconfitta di Madrid siamo arrabbiati, e questa rabbia dobbiamo metterla a Udine”. Contro i bianconeri di Colantuono ancora una chance per Dzeko

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Dimenticare la sconfitta di Madrid e concentrarsi sulla trasferta di Udine che varrebbe l’ottava vittoria consecutiva in campionato. I giallorossi escono dal Bernabeu eliminati dalla Champions League, ma senza le ossa rotte.

RABBIA FLORENZI – Tra i giocatori prevale piuttosto la voglia e la determinazione di rifarsi già a partire da domenica pomeriggio: “Siamo arrabbiati, e questa rabbia dobbiamo metterla a Udine – ha dichiarato questa mattina Alessandro Florenzi a Roma Radio -. Certo che vincere partite come quella di martedì avrebbe voluto dire vincere 40 partite di campionato, ti può portare sulla strada più corta per essere considerato una grande. La strada più lunga passa invece da Udine”. Probabilmente al Dacia Stadium il numero 24 giallorosso indosserà ancora una volta la fascia da capitano, vista la probabile panchina di Totti e De Rossi: “È una bella sensazione portarla al braccio. Davanti a me ci sono due ‘mostri’ sacri che hanno dato la vita per questa fascia e per questa squadra. Spero continuino fin quando avranno la voglia e la forza”. Romano e romanista, anche lui vorrebbe percorrere la carriera di Francesco e Daniele: “La Roma è una seconda casa, perchè si viene tutti i giorni qui e si trova una famiglia. Dagli steward fino ad Antonio che ci prepara i caffè. È la mia seconda famiglia, sto benissimo qui e spero di continuare negli anni questo rapporto”.

SALAH E DE SANCTIS – Florenzi non è l’unico a voler proseguire la sua carriera in giallorosso. Parole d’amore arrivano anche da Mohamed Salah, l’esterno arrivato quest’estate dal Chelsea e che nelle ultime sette partite ha realizzato sei reti e tre assist: “Questa estate è arrivata la chiamata giallorossa, non potevo rifiutare. È impossibile non innamorarsi di Roma. L’ho scelta perché voglio vincere con questa maglia”. E la vittoria passa inesorabilmente dai tre punti di domenica, anche se non sarà una passeggiata. “Sarà una gara difficile, loro daranno tutto perché vogliono togliersi da una posizione di classifica pericolosa – ammette De Sanctis sul sito giallorosso – Noi, d’altro canto, dovremmo tener presente che la nostra striscia non deve interrompersi e dobbiamo continuare a risalire in classifica. La strada positiva intrapresa passa necessariamente per una grande prestazione al Friuli”. L’estremo difensore commenta anche il ritorno di Luciano Spalletti sulla panchina della Roma: “È tornato ancor più carico di conoscenze, ma soprattutto consapevole di quello che è il ruolo dell’allenatore. Ovvero, vuole determinare gli atteggiamenti dei propri calciatori non solo da un punto di vista tecnico-tattico, ma anche dal punto di vista comportamentale”. Il tecnico toscano per l’appunto ha ‘strigliato’ l’ambiente giallorosso per l’atteggiamento di rassegnazione per la sconfitta contro il Real Madrid: “Parole che condivido appieno – dice De Sanctis – e non perché ne sia rimasto sorpreso, ma perché il mister le cose che ha detto in conferenza ce le comunica continuamente e costantemente da cinquanta giorni, da quando è arrivato. Non sono rimasto sorpreso anche perché si sono verificate delle situazioni nei centottanta minuti contro il Real che avremmo potuto sfruttare che lui ci aveva anticipato, ci aveva messo in guardia…”

TRIGORIA – Mattinata di lavoro al centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria. I giallorossi hanno svolto l’allenamento in preparazione al match contro l’Udinese: i giallorossi hanno iniziato la sessione con un riscaldamento atletico per poi dividersi in due gruppi, tra attacco e difesa e svolgere successivamente delle esercitazioni in situazione di inferiorità numerica. Conclusione dell’allenamento riservata a una gara a campo ridotto. Gyomber, Nainggolan e Rudiger hanno lavorato individualmente, tutti gli altri invece in gruppo. Sembra quasi certa quindi la presenza dal primo minuto di Pjanic, rientrato dall’infortunio accusato alla caviglia nel match di Champions League. Contro gli uomini di Colantuono insieme al bosniaco ci sarà ancora spazio per Keita, mentre in attacco potrebbe essere confermato il tridente Salah-Perotti-El Shaarawy, a supporto di Edin Dzeko. Confermata invece la difesa con Florenzi, Manolas, Zukanovic e Digne, vista l’indisponibilità di Antonio Rüdiger.

TOTTI ALLA MATER DEI – Probabilmente domanica non ci sarà ancora spazio per Francesco Totti dal primo minuto, ma il capitano non si rammaricherà vista la gioia arrivatagli in questa settimana. Ieri infatti sua moglie, Ilary Blasi, ha partorito la terzogenita Isabel alla clinica Mater Dei di Roma. Come consuetudine oggi sono arrivate le prime visite per la showgirl e il capitano giallorosso. La prima ad arrivare è stata Nadia Toffa, giornalista e conduttrice de “Le Iene”, a seguire il preparatore e amico di famiglia Vito Scala, Alessia Marcuzzi, l’ex presidente della Roma Rosella Sensi e il preparatore Guido Nanni. Ilary e la piccola Isabel rimarranno anche stanotte nella clinica, il ritorno a casa è previsto nel fine settimana.

 

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