Primavera: termina mestamente una stagione da dimenticare

di finconsadmin

(di Roberto Golino)?Sotto l’incessante pioggia di Milano, naufragano inesorabilmente i sogni di gloria della Roma di Alberto De Rossi. Un brusco risveglio; uno scossone improvviso che ha riportato i giallorossi di fronte alla dura realt? dopo 31 minuti. Poco pi? di mezz’ora; tanto ? bastato all’Inter di Bernazzani per spazzare via le ambizioni romaniste. Un 1-2 terrificante firmato da Gabbianelli e Colombi, (29′ pt, 31′ pt), che ha letteralmente tagliato le gambe ai ragazzi di Alberto De Rossi, incapaci di reagire al doppio vantaggio interista. La prima sorpresa della giornata, la registriamo al momento della lettura delle formazioni: Alberto De Rossi lascia in panchina Federico Ricci e Bumba, schierando Catania e Ferri e avanzando Matteo Ricci sulla linea dei trequartisti. Pronti via e i padroni di casa si rendono subito pericolosi: Djumbo Bocar salta Yamnaine all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore e chiama all’intervento Svedkauskas con una conclusione sul palo pi? lontano. Il prosieguo del match ? un monologo nerazzurro; intervallato dal tiro velleitario di Frediani che non impensierisce Di Gennaro. La supremazia territoriale locale si tramuta in vantaggio al 29′: Gabbianelli lascia partite una rasoiata leggermente deviata da Cittadino, su cui Svedkauskas interviene goffamente lasciandosi passare il pallone tra le braccia. La reazione giallorossa ? confusa e priva di idee e dopo appena due minuti arriva il raddoppio dei padroni di casa: sull’ennesimo disimpegno errato della formazione ospite, Gabbianelli avanza rapidamente per vie centrali e verticalizza sulla destra per l’accorrente Colombi; l’attaccante controlla la sfera e batte il numero 1 romanista con un diagonale sul secondo palo. ?Nel finale di tempo c’? ancora spazio per due giocate pericolose firmate da Colombi e Gabbiadini e per l’ingresso in campo di Bumba al posto di uno spento Catania. Nella ripresa la Roma sembra animata da maggior verve, ma il diverso piglio mostrato nel secondo tempo si rivela presto un fuoco di paglia. La squadra di De Rossi prova ad intensificare la pressione sui dirimpettai, ma l’Inter si difende bene chiudendo tutti gli spazi agli avversari. L’intraprendenza ospite scema inevitabilmente con il passare dei minuti e i ragazzi di Alberto De Rossi danno l’impressione di attendere solo il triplice fischio del direttore di gara. Al 16′ calano definitivamente le tenebre sui capitolini; Boldor, gi? ammonito nel primo tempo,?rimedia il secondo giallo per lasciando la Roma in dieci uomini. Nel finale la compagine di Bernazzani potrebbe ampliare ulteriormente il proprio vantaggio, ma Svedkauskas riesce a limitare i danni. Termina cos? una stagione maledetta caratterizzata da molti passaggi a vuoto, dove l’unica consolazione rimane la Supercoppa conquistata a Settembre proprio contro l’Inter.

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