"Bisogna continuare a lavorare sulla testa e avere un po’ di pazienza", le parole del tecnico giallorosso

Screenshot 2026-10-22 at 13.52.42

Mora tra luci e ombre: Rodrigo deve spiccare il volo

Una Roma di rimonta al Tre Fontane. I giovani giallorossi sono riusciti nell'impresa di recuperare due gol al Genoa e di strappare almeno un punto che dà fiducia. Scala - tecnico della Roma Primavera - ha voluto esaltare lo spirito del gruppo, guardando il bicchiere mezzo pieno dopo un match così intenso. Ecco le sue dichiarazioni ai canali ufficiali del club.Una partita dai due volti, dove ancora una volta la squadra va sotto e poi dimostra la capacità di riprendere il risultato.

"Abbiamo approcciato bene, potevamo andare in vantaggio nei primi minuti in due occasioni. Poi è arrivata una ingenuità su calcio piazzato, non solo per l’azione che ha portato al loro gol, dove siamo stati troppo passivi, ma anche per la richiesta del check medico, che non era necessaria. Poi sicuramente la squadra ha nel suo dna la capacità di riprendere le partite e di non arrendersi mai. Ma non dobbiamo avere bisogno di andare sotto per poi mettere in campo la giusta foga agonistica che ci porta a recuperare. Bisogna anche tornare ad andare in vantaggio e gestire il risultato".

AS Roma U20 v AC Monza U20 - Primavera 1

Qual è la strada per crescere da questo punto di vista? "Bisogna continuare a lavorare sulla testa e avere un po’ di pazienza. Oggi affrontavamo una squadra con cinque 2007 e un 2006, mentre noi avevamo tanti 2009 che stiamo inserendo piano piano e la mancanza di una certa esperienza a questi livelli si paga. Fa parte del nostro percorso, lo diciamo dal primo giorno e ci prendiamo quello che viene".

Tra infortunati, convocati con la prima squadra e squalificati, oggi c’erano tante assenze. La prossima settimana consentirà di lavorare meglio? "La prospettiva è di una settimana migliore per lavorare ed è positivo. Non ci sono mai alibi di alcun tipo. Le assenze ci mettono in condizione di far giocare altri ragazzi e di metterli in mostra, quindi sono una opportunità. Qualcuno di quelli che hanno giocato poco all’inizio oggi secondo me ha fatto molto bene, come Ballarin o Giammattei, che è subentrato e ci ha cambiato la partita. La rosa è lunga, indossiamo una maglia importante e dobbiamo dimostrare in ogni partita di essere più forti dell’avversario".

Com’è il clima all’interno della squadra? "Il clima nell’intervallo era rovente, perché mi sono fatto sentire e anche parecchio. Credo che i ragazzi abbiano recepito che bisogna dare di più, perché abbiamo una responsabilità grande. Sicuramente sono delusi, non tanto per come è andato il primo tempo, ma per essersi ritrovati sotto per non aver portato a casa i tre punti che probabilmente meritavamo".

In effetti in attacco la squadra ha creato varie occasioni. "Stiamo raccogliendo poco rispetto a quanto produciamo. Capita spesso. Oggi abbiamo preso una traversa e un palo, il loro portiere ha fatto un paio di parate importanti. Stiamo costruendo tanto e questo accade perché nei pochi giorni in cui possiamo lavorare abbiamo modo di trasmettere determinati concetti che si iniziano a vedere. Bisogna però evitare di andare sempre sotto per poi essere costretti a riprendere le partite".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti