Presentazione Mostra ROMA TI AMO. I tifosi potranno interagire con l’esposizione. Baldissoni: “La Roma è nata il 7 giugno 1927” BIGLIETTI A PAGAMENTO Attesi 100 mila visitatori

di finconsadmin

(dall’inviato di ForzaRoma.info) A Trigoria c’è la conferenza stampa di presentazione della Mostra “Roma Ti Amo” che sarà allestita a Testaccio. Prende per primo la parole il CEO Italo Zanzi “Siamo felici e onorati di poter presentare quella che in America chiameremmo un’exhibition (una mostra) Roma Ti Amo. Rappresenta un omaggio alla Roma, ai tifosi, alla squadra e alla società. Un pensiero particolare a tutti coloro che hanno contribuito e preso parte alla storia del club. La gente romanista è un patrimonio unico che il mondo può invidiare a ragione alla Roma. Negli Usa abbiamo una cultura per onorare la storia e qui a Roma questo è ancora più importante per la storia che abbiamo e questa è un’opportunità speciale di lavorare con un partner molto speciale per fare una cosa unica: ringraziamo Arthemisia per tutto il suo supporto”

 

 

Il DG Mauro Baldissoni aggiunge “Oggi parliamo di storia, di ricordi di emozioni. Questa Società ha avviato un percorso per riportare in risalto tutte le pagine importanti della storia giallorossa, iniziando dall’indirizzo della Società in piazzale Dino Viola, poi il Campo di allenamento dedicato a Di Bartolomei, e poi anche i palchetti all’Olimpico che prendono il nome di importanti giocatori, e ospitando alle gare casalinghe gli stessi per far prendere un ulteriore applauso della gente. Poi abbiamo riportato allo stadio le vecchie ed importanti musiche come l’inno di Testaccio e  quello di Fiorini. I ricordi e le emozioni del passato vengono trasportati nel tempo dai colori, dai suoni, dagli odori. La Mostra non è solo una raccolta di cimeli e memorabilia, con l’aiuto di terzi, collezionisti, organizzazioni, ma vuole essere un percorso multisensoriale per portare il tifoso a cammino nel tempo. Per fare questo ci siamo avvalsi dei numeri uno degli organizzatori di mostre in Italia come Arthemisia”

 

La Direttrice di Arthemisia Iole Siena “Grazie per la vostra presenza numerosa di oggi e grazie alla dirigenza della Roma. Il mondo dell’arte e del calcio sono apparentemente molto distanti: appare elitario il mondo del calcio, ma in realtà è popolare, sanguigno, abbiamo voluto lanciare questa sfida. Artemisia è la più importante società organizzatirce di mostre in Italia, siamo abituati a fare mostre di Picasso, Van Gogh. E ora mettiamo al servizio della Roma la nostra storia e la nostra competenza.Siamo in un epoca storica di passaggi e ritengo corretto sperimentare nuove forme di dialogo e di sperimentazione, questa è la prima volta che una società che si occupa di arte lavora a stretto contatto con una società di calcio. Ma il lavoro è stimolante, e mi auguro che questa sfida importante venga raccolta a tutti coloro che vedranno la mostra. Grazie a tutti per l’opportunità che ci avete dato.”

 

Nicolas Ballario ( Arthemisia ) : ” Noi sappiamo fare l’arte, la Roma sa fare il Calcio, attraverso le ambizioni calcistiche ed artistiche.  Quando si incontrano nasce un progetto entusiasmante, Roma Ti Amo , non sarà solo una mostra di cimeli, ma sarà una mostra a cui parteciperanno grandi nomi di arte contemporanea e di scenografia che realizzeranno grandi cose. Attraverso collaborazioni molto importanti, con partner  come  TeleRadioStereo, Roma Channel , Corriere dello Sport, la mostra verrà fatta negli spazi del Pelanda. Ci saranno 1300 metri quadri a disposizione della mostra, con circa 20 sale, saranno divisi in 5 periodi differenti , dall’inizio dell’AS Roma ai giorni nostri, con cimeli di collezionisti privati, e anche i trofei che la società ci ha messo a disposizione, ci saranno decine e decine di maglie storiche , che penderanno dal soffitto, come fluttuanti, e il museo avrà l’erba a terra per quasi tutto il percorso di mostra, e vi è inoltre l’installazione di un calcio balilla gigante, lungo  più di 15 metri. Verrano ricreati gli spogliatoi dell’epoca, cercheremo di fare una sintesi in tutta la mostra, cercando di dire tutto ciò che è successo: dai gol di Totti , ai presidenti, i numeri più importanti e quelli meno importanti,  ma solo a parole. La cosa più importanti di tutte saranno i tifosi, sono loro l’anima della Roma. Racconteremo la storia della Roma attraverso le fotografie del corriere, con un corridoio pieno di prime pagine importanti. E ci sarà molto altro ancora che sveleremo nel corso dei mesi,dal 18 febbraio, data di apertura, fino al 20 luglio , data di chiusura. Chiediamo ai tifosi di mandarci qualcosa, per esporre e prestarci tutte le cose che hanno. Twittando con l’ashtag Roma Ti Amo, e di iniziare a mandare il materiale  e interagire con la mostra .. Abbiamo veramente troppi aiuti esterni, ne dico una in particolare, Marisa Di Bartolomei, che ci sta mettendo a disposizione diverse cose per una parte che sarà una sorpresa.”

 

 

LE DOMANDE DEI GIORNALISTI PRESENTI

Si parla di storia. Mettiamo una parola definitiva sulla data di nascita del club, 7 giugno o 22 luglio?
Stiamo parlando di storia, non di visioni, i fatti sono fatti. La Roma nasce da una riunione il 7 Giugno a casa di Italo Foschi. Nei giorni successivi ci fu l’incontro notarile, il 22 luglio vennero fatte le cariche, e per errore, venne definita come data di fondazione. Ma la data del 7 Giugno è quella vera.

 

Sarà gratuito il biglietto per i tifosi? Mancano tre mesi all’inaugurazione, c’è voglia di recuperare campo testaccio che sta li in zona?
C’è una produzione alle spalle, e dei costi dietro molto elevati. Il biglietto avrà un prezzo popolare per agevolare il più possibile l’ingresso alle famiglie.

Su Campo Testaccio, per lo stesso principio che ha ispirato le altre iniziative, diciamo che abbiamo interesse a recuperarlo. Abbiamo avuto diversi incontri con i titolari dei permessi sportivi del campo e dell’amministrazione comunale. Vogliono costruire un parcheggio sottostante, ma il permesso è stato revocato, c’è un contenzioso in corso. Negli ultimi incontri ci siamo dati appuntamento alla risoluzione di questo contenzioso, poi prenderemo delle decisioni. Per noi Campo Testaccio sarà un coronamento di un progetto che porterà la Roma in città tramite il proprio settore giovanile

 

Novità sul progetto stadio? Ci sarà anche il museo?     

La società sta lavorando al progetto che sappiamo essere avanzato. Immaginamo la presentazione ci possa essere a breve. Nel nuovo stadio è prevista un area museale che possa costituire una esibizione permanente della storia della Roma, che è qualcosa di diverso rispetto a questa mostra, ma che avrà determinate cose in comune, magari non artistiche ma più storiche. Il progetto stadio comunque è avanzato, quando avremo informazioni maggiori lo saprete.

 

Per gli appassionati dell’arte, quali artisti ci saranno?

Ci saranno alcuni grandi nomi che vorremmo citare quando sarà completo il parco artisti. A breve ne saprete di più. Ci sarà sicuramente Inzerillo, che ha avuto molte esperienze artistiche internazionali. Lui è quello che si occuperà del progetto scenografico, e installerà uno per uno, tutte le installazioni.

 

La Roma sarà presente a questa iniziativa con allenatore e giocatori?

Certamente si, non saprei dirvi ora la lista delle iniziative. Siamo sicuri che saremo orgogliosi della mostra. Ma non saprei dirti quante e quali iniziative faremo, ma ci saranno molte occasioni nelle quali la Roma sarà presente alla mostra.

Nella mostra ci sarà anche una sala stampa, per l’appunto. Per i regali natalizi apriremo straordinariamente la vendita dei biglietti, una prevendita

 

Fino a dove arriva la storia rappresentata nella mostra?

Ci saranno degli spazi aperti, sarà aggiornata sempre, la mostra chiuderà il 20 luglio: man mano che succederanno le cose, verrà installato ciò che si deve. Ci ha spiazzato, il calcio è un evolvere continuo, noi abbiamo a che fare con gente morta da duecento anni – ride – Comunque ci saranno spazi aperti, sarà una mostra multimediale, integriamo tutto..

 

Costi? Numero visitatori?

Saranno simili ad una mostra di arte normale, inoltre siamo particolarmente in ansia con i cimeli della gente , perché nonostante abbiamo a che fare con quadri e opere famose, la gente non dà valore a una determinata maglietta… speriamo che arriveranno altri sponsor che ci aiutino a rientrare delle spese. Noi abbiamo scommesso sul numero di 100 mila persone. I costi sono riservati, ma sono ingenti e paragonabili a quelli di una qualunque mostra d’arte. Un Caravaggio ha un valore, una maglia speciale non ce l’ha.

 

Futuro prossimo della Roma?

Come la mostra che realizziamo oggi parla anche di futuro, anche noi stiamo costruendo il futuro. E’ un crescere in modo tale da poter essere conosciuti in tutto il mondo. Noi pensiamo di essere conosciuti ovunque, in parte è vero, ma l’ambizione è quella di diventare un brand alla pari dei top club europei. E il futuro credo ci riservi questo.

 

L’idea della mostra è nata in seguito ai record? Ci sono mostre simili?

Questo lavoro l’abbiamo cominciato tempo fa. C’è chi si occupa tutti i giorni di queste cose, tutti i giorni lavoriamo per onorare la storia del club, parliamo anche con ex giocatori, stiamo lavorando su articoli vecchi, è una realtà che costruiamo giorno per giorno.

Non credo ci siano altre squadre esposte in questo modo…

Vi sono tanti musei relativi alle squadre di calcio…ma come questa no. Sono installazioni scenografiche gloriose ed eccezionali, quindi non si tratta semplicemente di arte, il calcio è la prima volta che è presente in questo modo, con gli oggetti trattati come opere d’arte. Abbiamo dovuto anche cambiare un po’ le impostazioni per via della gelosia dei cimeli dei collezionisti.  Credevamo che i collezionisti d’arte fossero folli, ma in confronto a quelli del calcio sono dei dilettanti… La mostra nasce a Roma, viene presentata qui, ma l’idea è quella di portarla negli Stati Uniti e in tutto il mondo.Stiamo dedicando tante energie alla Roma, so che questa cosa farà  discutere, visto che ci dedichiamo solo alla Roma. L’idea è quella che la mostra nasca a Roma, venga presentata qui, e che parta per un tour mondiale, l’idea è di andare negli USA, e visto che il cuore romano si estende in tutto il mondo verrà presentata a livello internazionale.

 

In questa mostra c’è uno spazio dedicato a eventuali vittorie…?

Non siamo così pazzi da sfidare la ubris, punita dagli dei nell’antica Grecia. Spero di non dovermene pentire. Diciamo che lo spazio della Pelanda è molto grande…

Io ci ho provato a dire ‘Se…’ e mi hanno aggredito

 

Come risponde alle critiche al progetto stadio?

Mi pongo tanti problemi nel commentare cose che conosco bene. Resto stupito di fronte a chi critica qualcosa che non conosce, qualcosa di non presentato.

 

In conclusione interviene Zanzi: ” Ricordatevi dell’hashtag…e grazie ancora. Forza Roma”

 

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