Pjanic: “Spalletti è un allenatore tosto ma buono. Sogno di vincere qua, a Roma sto bene”

“Tutta la squadra gira veramente bene, è tutto più semplice. Siamo in forma, c’è tanto movimento sul campo, c’è sempre qualcuno a cui dar la palla. Fisicamente la squadra sta molto bene e ora si vede con i risultati che stiamo facendo”

di Redazione, @forzaroma

A poche ore di distanza dalla brillante vittoria della Roma sulla Fiorentina, Miralem Pjanic ha parlato del momento della squadra ai microfoni di Roma Radio. Queste le sue parole: “Mi sento molto bene, mi diverto sul campo. Tutta la squadra gira veramente bene, è tutto più semplice. C’è sempre qualcuno che ti aiuta, qualcuno con cui giocare, che ti segue. E’ una squadra veramente in forma, c’è tanto movimento sul campo, c’è sempre qualcuno a cui dar la palla, qualcuno con cui combinare. Pure fisicamente la squadra sta molto bene e ora si vede con i risultati che stiamo facendo“.

Conoscevi Spalletti prima che arrivasse a Roma? Te lo aspettavi così?
Lo conoscevo dal gioco che facevano qua, alla Roma, non personalmente ovviamente. È un allenatore buono, che ci vuole bene. Uno tosto, uno che ci sta sempre dietro, ma è anche una persona con cui puoi veramente parlare tutto, che sarà sempre lì a proteggerti se fai quello che ti chiede. Se non lo fai può essere pericoloso.

In allenamento com’è? Vedo che spesso vi comanda, vi fa vedere come dovete stare con il corpo. Un allenatore minuzioso.
Sì, soprattutto su come deve essere messa in campo la linea difensiva. In settimana si lavora tanto e bene, con grande intensità. La squadra fisicamente risponde molto bene, non solo chi inizia ma chiunque gioca. Il grande merito è di tutti noi, del mister e dello staff. Fino ad adesso le cose vanno veramente bene, ora non vogliamo fermarci. Con la fiducia è tutto più facile. Ne dobbiamo approfittare e continuare a tenere la concentrazione alta e non cadere nella facilità.

Dei tuoi assist dovremmo cominciare a parlarne. Avere quei tre davanti che effetto ti fa?
Adesso ormai ci conosciamo, combino molto bene soprattutto sul mio lato a destra. Che sia Salah, che mi conosce perfettamente e sa come darmi la palla o come riaprirsi, o Maicon o Florenzi… sulla fascia destra ormai siamo abituati a fare i terzetti. Pure a centrocampo ci conosciamo bene. Piano piano conosciamo le vere qualità di ognuno. È anche questa l’intelligenza che abbiamo in questa squadra, dobbiamo semplicemente continuare così. La squadra attraversa un buon periodo, e ancora ci sono tanti punti da prendere. Dobbiamo approfittare e fare tanti punti. 

Martedì la partita con il Real. Il risultato complica le cose, ma noi andiamo a giocarcela questa partita.
Ovviamente. Dobbiamo giocarla e dobbiamo giocarla bene. Purtroppo il risultato dell’andata è stato un po’ troppo severo, potevamo e dovevamo segnare almeno un gol. Adesso il risultato è quello, si sa che in partite del genere ai campioni che abbiamo di fronte serve poco per fare la differenza. Si gioca tutto su pochissimi dettagli. Adesso siamo in grande forma, le cose ovviamente saranno complicate lì ma cercheremo di fare il massimo per fare la partita perfetta dall’inizio alla fine. Dobbiamo essere organizzati e provare a fargli male quando ce ne sarà l’occasione.

Parliamo di Dzeko.
Edin è un calciatore e come tutti noi vuole giocare sempre. Poi ci sono le scelte del mister, lui l’ha già detto chiaramente, sia a noi che alla stampa: sarà sempre lui a decidere chi inizia la partita o no. Può dispiacere, è normale che dispiaccia, lui vuole giocare come tutti. Sarà a disposizione come è sempre stato fino ad adesso. Abbiamo bisogno di Edin come lui ha bisogno di noi per continuare a segnare. È un giocatore importantissimo per noi, poi sta al mister fare le scelte

Questo è un momento di esaltazione, ma dobbiamo tenere i piedi per terra, mancano ancora 10 partite. Napoli-Chievo stasera te la vedi?
Certo. Il mister ce lo ripete sempre: stiamo facendo bene, ma non dobbiamo fermarci ma approfittare di questa situazione e prendere il massimo dei punti possibili. Abbiamo un buon gruppo giovane che ha fame di vittorie e di risultati, abbiamo obiettivi di squadra e di società che vogliamo raggiungere. Trenta punti sono tanti, proveremo a prenderne il più possibile. Ovviamente giocando come ieri le cose saranno più facili.

Un tuo difetto? Che domanda cattiva ti faresti? Ma è vero che i calciatori slavi sono discontinui?
Secondo me no, non è vero. Poi ovviamente dipende dalla situazione. Come ho detto prima, io ho bisogno dei miei compagni come loro hanno bisogno del migliore Pjanic. Mi metto sempre in discussione. Non mi piace quando non sono decisivo, quando la mia squadra non vince. Voglio sempre mettermi a migliore disposizione dei miei compagni, sono sempre lì per loro. Poi a volte le cose quando vanno bene è ok, in altri periodi invece sembra che non capisci più niente di calcio. Sono periodi che devono passare, a noi ci è capitato per 1 o 2 mesi, non eravamo più quelli che sappiamo di poter essere. Questa squadra ha tante qualità e grande potenziale. Questa è la vera Roma, quella vista in partite come quella di ieri o nelle ultime che stiamo facendo. Purtroppo abbiamo avuto un calo nella stagione, ci è dispiaciuto a tutti noi.

Oggi ti sai immaginare fuori da Roma? Vedo che qui stai bene.
Mi sono sempre sentito bene qui a Roma, da quando sono arrivato. Conoscevo poco prima di arrivare, ma stando qua posso dire che è diverso dalle altre squadre in cui sono stato prima. Mi sono affezionato a questa squadra solo come alla mia prima, a Metz, dove sono cresciuto. Mi sono sempre sentito bene. Questa società sta puntando sempre più in alto e per me è importante, è bello vedere una società che vuole crescere, che vuole vincere. Io mi sento bene e ho sempre sognato è quello di vincere qua. Spero che ce la possa fare.

Un difetto di questo momento: ci manca ancora la Curva Sud.
Una tifoseria come la nostra non ce l’ha nessuno. Speriamo che questo stadio nostro si farà, per vincere e per avvicinarci ancora di più alla Juventus ci servirà uno stadio nostro. Con i tifosi che abbiamo noi sarà quasi impossibile per gli avversari. Abbiamo tifosi incredibili, noi ovviamente vogliamo che questa situazione si risolva, che al più presto tornino dove sono sempre stati, come lo sono sempre stati in trasferta. Con loro vicini possiamo regalargli gioie come quelle di ieri.

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