Miralem Pjanic - ex centrocampista della Roma - ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Manà Manà Sport. Queste le parole sul playoff tra Bosnia e Italia in programma domani e sui giallorossi:

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Pjanic: “Con Gasperini serve pazienza, ma a Roma non c’è. Massara è un buon ds”
Come sta vivendo il paese questa gara decisiva tra Italia e Bosnia? “La pressione è più sull’Italia. Paragonando le due nazioni si sa che è molto più ricca la nazionale italiana. C’è grande entusiasmo nel paese, nei giocatori. Hanno preparato questo per portare la finale da noi. Grande entusiasmo. Questa é una partita complicata, rimane una partita secca con vantaggi. Non penso ci sia un favorito assoluto. L’Italia si deve preparare, perché sarà una bolgia. Uno stadio pronto a esplodere, che vinca il migliore.
Dzeko è un fuoriclasse o c’è una mancanza di attaccanti? “Non abbiamo 10 Edin, giocatori che hanno quel suo vissuto, ovviamente si sta provando a ottenere il massimo da lui. Ha anche una certa età. Non abbiamo tantissima scelta. Ogni partita complicata riesce comunque a sbloccarla con la sua classe e sa fare gol”.
Da lontano che giudizio dai al momento della Roma e a Gasperini? “Questo è un progetto basato su un nuovo allenatore. Si deve aver pazienza. Un progetto si deve vedere a lungo termine. Difficile ottenere risultati subito, con Gasperini si è fatta la scelta giusta. Si deve avere pazienza, anche se a Roma non c’è. C’è sempre la voglia di ottenere tutto e subito, a volte si dovrebbe pensare di fare un anno con la Champions per entrarci in maniera stabile. Non si può cambiare ogni anno. I Friedkin stanno facendo investimenti importanti, hanno un buon direttore sportivo che conosce la Roma, hanno un buon allenatore. Lasciamoli lavorare. Si comprano anche giocatori giovani che nel futuro potranno essere utili".
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