Perinetti: “Balzaretti voleva solo la Roma”

di Redazione, @forzaroma

Nel corso di un’intervista al «Corriere dello Sport» il direttore sportivo del Palermo, Giorgio Perinetti, ha parlato dell’affare Balzaretti:

Perinetti, il trasferimento di Balzaretti bel colpo per il Palermo o per la Roma?
«Un proverbio cinese dice “unica soluzione, giusta soluzione“. Probabilmente nella fattispecie, a parte la Roma, non so se tutte le parti  sono pienamente soddisfatte, però a quel punto era l’unica soluzione».
Quando c’è stata la svolta?
«Tutto è nato con il cambio di agente di Balzaretti, con i dubbi tra rinnovo e cambio di squadra motivato dal calciatore con problemi personali, familiari. Quindi motivazioni importanti. Poi ci sono stati tanti sviluppi. Il Palermo ha cercato sempre di resistere. Non abbiamo mai trattato il giocatore, ma ricevuto delle offerte. Alla fine è stato l’agente a dirci, con molta sincerità, che avrebbe convinto il calciatore a cambiare squadra perché lo riteneva importantissimo per la sua carriera».
Una scelta sofferta?
«Certo, siamo arrivati al dunque quando la decisione non si poteva più procrastinare. Il calciatore ha avuto un incontro con il presidente, che gli ha fatto un’offerta importante, il massimo che poteva. Balzaretti l’ha riconosciuto, in maniera così evidente che ha aspettato molto per rispondere. Le posso dire che una sera, mentre ero fermo a Verona in attesa di capire dove andare, ho ricevuto una telefonata del suo agente che mi ha detto: le parole e le proposte del presidente hanno colpito molto Balzaretti al punto che adesso prendo un aereo e la raggiungo per definire i dettagli del rinnovo del contratto. La proposta dunque è stata talmente convincente da far traballare le convinzioni del giocatore. Dopo un quarto d’ora però Zamparini mi ha chiamato dicendo che Balzaretti aveva deciso di andare alla Roma. Detto, fatto. Non avevamo scelta. Le altre offerte non erano state prese in considerazione dal calciatore, quindi non rimaneva che contattare la Roma per definire la sua cessione. A questo punto bisogna andare avanti essendo stato fatto il possibile per trattenerlo. Adesso pensiamo al dopo». […]

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy