Per la Roma una settimana ‘della Lanterna’, ora tocca al Genoa. Esordio in campionato per Nainggolan

di finconsadmin

(di Guendalina Galdi) Dopo la Sampdoria, arriva il Genoa. Dopo la Coppa Italia torna il campionato. Il cammino della Roma in questo gennaio 2014, tra accesso ai quarti di Coppa e l’ottimo campionato da seconda della classe, passa in qualche modo per Genova. O meglio per le due squadre del capoluogo ligure. Superato il test contro i blucerchiati, ancora all’Olimpico, è atteso il Genoa di Gasperini. Si chiude così il girone di andata di questa stagione.

 

L’asse Genova-Roma però è caldo anche in chiave mercato. Ormai è ufficiale il prestito di Leandro Paredes alla Sampdoria per sei mesi, e, sempre in chiave uscite giallorosse, ancora si parla di un Marquinho richiesto dal club rossoblù. Il Genoa infatti, attraverso le parole di Gasperini oggi in sala stampa, ha dimostrato con tutti i mezzi l’interesse per il brasiliano, ora, ha tagliato corto il tecnico “sta a lui prendere una decisione”. Ma sembra che Cupido si dimentichi di colpire entrambe le parti anche quando si tratta di calciomercato.

Ieri Michael Bradley ha salutato i suoi ormai ex-compagni prima di imbarcarsi verso il Canada, oggi Trigoria è stata teatro prima dell’allenamento di rifinitura dei giallorossi, poi della conferenza stampa pre-partita di Rudi Garcia.

 

Il tecnico francese domani farà sicuramente a meno di Balzaretti, alle prese con il recupero dell’infortunio che lo tiene lontano dal campo da diverso tempo, di Romagnoli, infortunato, e degli squalificati Castan, De Rossi e Ljajic. Pjanic e Dodò, le cui condizioni erano da monitorare, hanno effettuato la seduta con i compagni il che fa ben sperare per un possibile impiego, più sicuro per quanto riguarda il terzino brasiliano vista l’assenza di Balzaretti e la ‘coperta corta’ per Garcia in quanto a terzini. Pjanic può non disputare interamente la gara di domani, ma a centrocampo è poco male. L’arrivo di Radja Nainggolan, che domani fa il suo esordio anche in campionato con la maglia giallorossa, concede un’ottima alternativa per ovviare alle assenze, dettate una volta da un infortunio un’altra da una squalifica, del reparto intermedio. La duttilità del neo-acquisto belga consente a Garcia, tra le altre cose, di poter cambiare modulo e optare piuttosto che per il 4-3-3 per il 4-2-3-1. Come diventare giunco piuttosto che restare quercia, e piegarsi momentaneamente agli eventi invece che farsi spezzare dall’imprevedibilità degli stessi.

 

“Firmo per i 44 punti, è una buona analisi, la proiezione è da Scudetto o soprattutto da Champions”, parola di Rudi Garcia. “Sarà una sfida difficile, per noi l’Olimpico giallorosso è un campo storicamente ostico ma i numeri sono fatti per essere smentiti” la risposta di Gasperini. Giusto precisare i colori dell’Olimpico che mettono in difficoltà il Genoa, che in stagione è già stato ospitato dalla Lazio battuta grazie alle reti di Kucka prima e Gilardino al 71′. Ma nè Juraj Kucka nè Alberto Gilardino faranno parte della spedizione rossoblù anti-Roma. Non solo, Gasperini dovrà fare a meno anche di Portanova, Gamberini e Santana. L’uomo più presente nell’undici titolare del club di patron Preziosi è il portiere classe ’91 Mattia Perin che è detentore di numeri da buon estremo difensore, vista la giovane età: è il secondo portiere in assoluto in questa parte di Serie A in quanto ad interventi utili.

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