Pellegrini: “Quando ero al Sassuolo mi mancava il traffico di Roma”

Queste le parole del capitano giallorosso: ”Quando posso passo per il centro ma senza navigatore, perché questa è la città dove sono cresciuto”

di Redazione, @forzaroma

Dopo Jordan Veretout e Marash Kumbulla, tocca al capitano Lorenzo Pellegrini salire alla guida e parlare del suo rapporto con la città di Roma e il volante. Il trequartista è stato il protagonista di un altro episodio della Hyundai Camera Car, a bordo della Tucson Hybrid, modello della casa automobilista coreana, back sponsor del club giallorosso. Queste le sue dichiarazioni di ritorno da Trigoria: “Devo essere sincero, quando nasci e cresci a Roma il traffico è così un’abitudine che quasi mi mancava quando abitavo a Modena mentre giocavo con il Sassuolo. Quando sto qui mi lamento sempre come tutti, quando però vivi da un’altra parte e non c’è ti manca secondo me”. Dai dribbling in campo a quelli su strada, fatti di scorciatoie per evitare il caos romano: “Non uso mai il navigatore, mi so spostare perché qui sono nato e cresciuto. Appena posso passo per il centro, è un’altra cosa. Mentre guido ascolto tanta musica rilassante, molto tranquilla, di quelle che puoi ascoltare sempre“. Infine il contest sulle particolarità della Capitale, portato a casa con quattro risposte esatte su cinque e un messaggio chiaro al suo quartiere: “Ho risposto bene grazie alla mia Cinecittà, il mio punto di riferimento“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy