Pellegrini, luce a San Siro: la fascia al braccio davanti a Totti. La tradizione continua

Pellegrini, luce a San Siro: la fascia al braccio davanti a Totti. La tradizione continua

Da Di Bartolomei a De Rossi, passando per Giannini fino all’attuale numero 7 giallorosso, una storia d’amore che prosegue ancora oggi

di Redazione, @forzaroma

Figli di Roma, capitani e bandiere… questo è il mio vanto che non potrai mai avere” recitava uno striscione della Curva Sud in un derby datato 15 gennaio 2015. Un riassunto di 92 anni, una sintesi di una storia d’amore sbocciata nel 1927 e che prosegue ancora oggi. Nel pareggio contro l’Inter capolista la Roma vede continuare questa quasi secolare tradizione: Lorenzo Pellegrini ha guidato i gladiatori giallorossi nell’arena di San Siro con la fascia di capitano al braccio, per la prima volta dal primo minuto. (Proprio sotto gli occhi di Francesco Totti, ieri presente allo stadio, che ha designato il numero 7 giallorosso come suo erede nella sua ultima conferenza da dirigente della Roma). Questa è per Lorenzo la prima stagione da protagonista: Fonseca ha individuato in lui il perfetto interprete della sua filosofia di gioco. Quest’anno 11 presenze e 8 assist, per il ragazzo classe 1996 che ha esordito con la maglia giallorossa il 22 marzo 2015, nella vittoria di misura a Cesena firmata da Daniele De Rossi.

ETERNI CAPITANI – Pellegrini ha indossato per la prima volta da titolare la fascia di capitano a 23 anni e 170 giorni. Prima di lui ci sono riusciti Francesco Totti e Daniele De Rossi. L’ex numero 10 giallorosso ha ereditato quel grado per la prima volta da Aldair il 17 ottobre 1998, quando realizzò il gol partita nei minuti finali di un rocambolesco Roma-Fiorentina, terminato 2-1. Investitura divenuta ufficiale il 31 ottobre seguente in un Roma-Udinese 4-0, fascia poi vestita per i successivi 19 anni fino al 28 maggio 2017. Dopo 785 presenze e 307 gol Totti lascia e il suo posto viene preso da De Rossi, che quella fascia l’aveva indossata già 11 anni prima. Precisamente il 15 marzo 2006, la prima da capitano per colui che venne ribattezzato “Capitan Futuro”,  in una gara di Coppa UEFA, il ritorno degli ottavi di finale contro il Middlesbrough. “Ho il rammarico di poter donare solo una carriera alla mia squadra del cuore”, questa una delle più celebri dichiarazioni d’amore del numero 16, ora al Boca Juniors.

MAI DIMENTICATO AGO – Colui che forse più di chiunque altro ha incarnato per la prima volta la figura del capitano giallorosso è stato Agostino di Bartolomei. Centoquarantasei presenze con la fascia al braccio, consegnatagli dal Barone Nils Liedholm, in undici stagioni, nelle quali conquistò, oltre allo scudetto del 1983, anche tre Coppe Italia. Da Ago si passa al Principe Giannini, che dopo 15 stagioni in giallorosso approderà allo Sturm Graz in Austria, dove il giorno della sua presentazione, indosserà una sciarpa con la scritta “Ultrà Roma”.

 

Matteo Falanesca

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