Il capitano ha ritrovato il posto da titolare e le reti: ora contro il Cagliari potrebbe tornare a giocare dietro la punta
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Si dice che ‘vedi Napoli e poi muori’, per Lorenzo Pellegrini il detto cambia con vedi Salerno e poi segni. L’Arechi porta bene al capitano giallorosso: tre gol messi a referto ed è diventato lo stadio esterno dove ha timbrato più volte il cartellino insieme al Ferraris. Dopo una prima parte di stagione passata più in infermeria che in campo il numero 7 vuole riprendersi la ‘sua’ Roma. De Rossi conta su di lui e lo ha elogiato lunedì: “Non potrei pensare ad un capitano migliore per come mi ha accolto al di là dell’amicizia. È il degno capitano di questo gruppo”.
Parole al miele che fanno piacere a Pellegrini, ma dovrà essere il campo a parlare. Intanto con DDR è tornato al centro del progetto e ha trovato due gol di fila, in Serie A non succedeva da aprile (in quel caso Udinese e Atalanta) e ha già raggiunto il numero di reti dello scorso campionato. Adesso dovrà trasformare i fischi dell’Olimpico in applausi. La Curva è sempre stata con lui, ma c’è un’altra parte di tifoseria da riconquistare. Lunedì il clima sarà più sereno, ma Pellegrini ha bisogno di continuità nel rendimento.
Pellegrini 2.0: col Cagliari può tornare dietro la punta
Le ultime due esultanze di Lorenzo Pellegrini sono state piene di significato: la mano sul lupetto col Verona e la vena a Salerno. Rabbia e amore per la Roma dopo un periodo tutt’altro che semplice. Sembra un altro capitano. Il gol al Napoli e il rigore conquistato a San Siro avevano acceso un barlume di speranza, poi l’esonero di Mourinho e l’arrivo di De Rossi sembrano aver rivitalizzato il centrocampista. Un nuovo modo di stare in campo e una Roma che prova a giocare più in verticale e con tanti passaggi. Serve, però, anche la sua qualità per trasformare il possesso palla sterile di Salerno in una manovra travolgente che si è vista a tratti con il Verona. Contro il Cagliari può tornare dietro la punta e avere ancora più possibilità in avanti. De Rossi ritroverà Paredes in mezzo al campo e vicino all’argentino probabilmente ci saranno Bove e Cristante. Il numero 7 può quindi agire sulla trequarti vicino a Dybala e dietro a Lukaku. Tanta classe al servizio di Big Rom che è parso un po’ appannato nelle ultime uscite.© RIPRODUZIONE RISERVATA