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Peccenini: “Come Maitland-Niles tanti in Serie B. Arbitri? Ora parli Friedkin”

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L'ex difensore giallorosso scatenato: "Col Genoa una Roma scialba, sono deluso". Sulla questione arbitrale: "Mourinho capisca che non è all'Inter, ma ora devono farsi sentire i Friedkin"

Redazione

La Roma si lecca ancora le ferite per il pareggio col Genoa, soprattutto per il gol annullato al 90' a Zaniolo con l'espulsione successiva. Franco Peccenini, che ha vestito la maglia giallorossa per quasi dieci stagioni tra il 1972 e il 1980, ha parlato della partita di ieri e non solo nel corso di 'Bar Forza Lupi' su 'Centro Suono Sport 101.5': “La Roma è stata scialba contro il Genoa, non voglio utilizzare un termine troppo offensivo avendo giocato contro una squadra penultima. Ho visto una squadra senza voglia, sono deluso. Mourinho ha sollevato il problema arbitrale, ma il vero problema è la squadra che a volte esalta e a volte deprime, ieri ha depresso tutti. Sirigu non ha fatto una parata, poi i giocatori sono stati imprecisi, l’unica vera occasione è stata la conclusione di Abraham con deviazione di un difensore del Genoa. Nel primo tempo, la Roma sembrava il Genoa e il Genoa sembrava la Roma, nella ripresa è uscita fuori la differenza tecnica tra le due squadre ed è notevolissima. Oliveira? Ieri è stato totalmente insufficiente.

L'ex difensore giallorosso, tra i pilastri della 'Rometta' degli anni '70, si sofferma poi sul gol annullato a Zaniolo:“I tifosi fanno bene ad arrabbiarsi. Hai segnato al 90’, sbrogli la matassa e certo che ti arrabbi. Oggi leggo sui giornali che all’arbitro danno 4 e al Var danno 6. Il Var ha chiamato il direttore di gara per rivedere l’episodio. Il fallo c’era, poi si poteva anche sorvolare ma questo è un altro discorso. Il Var è stato pignolo all’ennesima potenza, poi credo che la decisione non faccia una grinza, il fallo c’è stato. Non penso che ci sia stato un errore nel regolamento, ed è inutile paragonare Roma-Genoa a Inter-Milan”.

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E sulle parole di Mourinho nel postpartita: “Io dico che alla Roma bisogna dare quello che le spetta, così non è stato. Mourinho ha sempre protestato, non so se abbia capito che non è più all’Inter. Mourinho deve capire che qui si trova a Roma e la Roma non è una piccola società, è una società silente che dovrebbe farsi sentire nei luoghi adatti senza fare il solito teatro. La società non può lasciare questa incombenza al tecnico, sappiamo bene cosa siano gli arbitri perché lo dice la storia. Una volta vorrei sentire il presidente davanti a tutti che si arrabbia, questo avrebbe dovuto fare e non deve farlo dire sempre al mister”. Chiaro il messaggio ai Friedkin, che a gennaio hanno operato sul mercato con due acquisti. Anche se Maitland-Niles non convince affatto Peccenini:“Meno male che è in prestito. Non è un rinforzo per la Roma, in serie B ne trovi quanti ne vuoi. Oliveira già ha più caratura internazionale, Maitland-Niles è un riempitivo quando manca un giocatore, ma che possa essere visto come un rinforzo no. I rinforzi sono quelli che ha preso la Juventus”. Infine un pensiero su Inter-Roma:“È difficile, però è una partita secca e magari la Roma può trovare la partita giusta. Sulla carta mi sembra proibitiva, però speriamo possa fare una bella gara perché non ha nulla da perdere. Puoi andarci 'tranquillo'”.