Stadio AS Roma a TOR DI VALLE, Alemanno: “Un anno per le autorizzazioni alla costruzione”. Zanzi: “Sarà per 60mila spettatori con il pubblico vicino al campo”. Totti: “I nostri tifosi si meritano uno stadio tutto loro”. Pallotta: “Spero che il primo gol lo segni Francesco” (FOTO e VIDEO)

di Redazione, @forzaroma

(dall’inviato di ForzaRoma.info a Trigoria) Tutto pronto in Florida ma anche al Centro Sportivo F.Bernardini. A Roma sarà presente il sindaco di Roma Gianni Alemanno insieme all’Ad della Roma Claudio Fenucci. Ad Orlando, invece, parleranno il presidente della Roma James Pallotta ed il costruttore romano Luca Parnasi che gestisce le terre di Tor di Valle. Saranno presenti al tavolo della conferenza anche il neo CEO As Roma Italo Zanzi ed il capitano della Roma Francesco Totti. TRIGORIA – Prendono posto al tavolo della conferenza il sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’AD della Roma Claudio Fenucci     Prende la parola Fenucci Ringrazio tutti per la presenza come anche il sindaco Alemanno. Lo scopo di questa conferenza stampa è la presentazione dell’area per lo stadio AS Roma. Non mi dilungo molto per parlare della situazione dei nostri stadi in Italia che sono tra i più vecchi in Europa. La costruzione di nuovi impianti è la risorsa unica per il calcio italiano sia per aumento di ricavi che per diversificazione degli stessi, ma anche per scopo culturale per un rapporto diverso con i propri tifosi. Il processo di scelta dell’area lo abbiamo fatto con un advisor. Abbiamo valutato circa 100 aree per arrivare a quella più ideale. Con piacere passo la parola al Sindaco perchè illustri la posizione del Comune su questo progetto.     Parola ad Alemanno E’ un momento molto atteso per la città di Roma. Sono 4 anni che ci aspettavamo l’ok della Roma per l’indivisuazione dell’area. Abbiamo accompagnato questo progetto che è di un gruppo privato, cercando di dare informazioni e supporto possibile. Ora che abbiamo di fronte? Parlo anche a nome di Calzetta presidente del XII Municipio che ha già dato il benestare all’area di Tor di Valle. Ci sarà il ptenziamento della via Ostiense. Abbiamo difronte a noi un anno per le procedure burocratiche. Al Comune servirà circa un anno per dare tutte le autorizzazioni del caso, ma se verrà approvata la legge sugli stadi allora anche otto mesi. La città aspetta da molto questo giorno. i tifosi per strada non mi chiedono altro. Roma Capitale sarà sempre vicino al progetto AS Roma.   PAROLA AD ORLANDO (Florida) Parola a Zanzi Siamo molto contenti di dare questo anuncio e grati anche alla Disney con la quale abbiamo sottoscritto un accordo di partnership importante. Roma è città di stadi come il Colosseo. La casa della Roma sarà uno stadio secondo a nessuno. Ci saranno altri dettagli ma intanto diamo i primi punti. Innanzitutto la sede individuata per la costruzione sarà TOR DI VALLE. La nostra previsione è di inaugurare lo stadio nel corso della stagione 2016/2017. Avrà una capienza di 50-60mila spettatori, capace anche di ospitare una finale di Champions League, avrà gli spalti vicino al campo. La Parnasitalia sarà l’azienda costruttrice ed ho il piacere di avere qui ospite Luca Parnasi.   Parla Pallotta L’annuncio di oggi rientra nel processo di portare la Roma ad alti livelli nel calcio europeo. Si tratta di un processo lungo. La costruzione di questo stadio è anche un segnale di fiducia da parte della proprietà americana nei confronti dell’Italia e della sua economia. Come Roma siamo stati fortunati a trovare un partner importante come Luca Parnasi   Parla Luca Parnasi Ringrazio Pallotta, Pannes e Zanzi per avermi invitato insieme al mio partner Lombardo. Io sono l’Ad del mio gruppo e questo progetto rappresenta l’avverarsi di un sogno. Sono orgoglioso e onorato di farne parte, sarà un progetto di importanza vitale per Roma in un momento critico a livelo occupazionale. saranno impiegati oltre mille persone. Ringrazio anche il Comune di Roma, la Regione Lazio e la Provincia di Roma che hanno dato un segnale importante. Ci rimbocchiamo le maniche per cominciare a lavorare. Ci vorranno circa 24 mesi. Parola a Francesco Totti A nome della città di Roma ringraziao specialemnte per il coronamento di un sogno dei tifosi della Roam che meritano unao stadio tutto loro per centrare obiettivi importanti. Come capitano ringrazio Pallotta e Parnasi per questo.   DOMANDE DEI GIORNALISTI a Luca Parnasi Il suo grado di soddisfazione per la firma? Entrerà nell’azionariato giallorosso? E’ un onore e un sogno, per un giovane costruttore fare lo stadio della Roma è un sogno impossibile. L’accordo è solo per lo sviluppo dell’area, per il quale avremo inruolo di project management, e basta   a James Pallotta Secondo lei Totti giocherà nel nuovo stadio? Io spero che ci giochi e che il primo gol sarà il suo… Lo stadio è stato sempre il suo primo obiettivo? E’ stato uno dei primi obiettivi, ma si è trattato anche di allestire una squadra di livello. ome ha detto Totti i nostri tifosi meritano uno stadio per loro   a Parnasi In Italia si teme sempre di costruire attorno agli stadi qualcosa di speculativo. Voi che vi sentite di promettere? Parnasi. “Non ci saranno assolutamente aumenti di volumetria. Sarà un processo trasparente che coinvolgerà non solo le istituzioni cittadine ma tutta la città di Roma. Non ci sarà nulla che stravolgerà questo progetto che è al centro di quello che avevamo noi su Tor di Valle”   PARNASI A ROMA CHANNEL Al termine della conferenza Luca Parnasi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Roma Channel“Progetto che realizza un sogno? Direi che sarà un sogno per tutti quanti, per i tifosi e per chi avrà la possibilità di realizzarlo. Bisogna impegnarsi al massimo livello e lavorare con professionalità e trasparenza, la città merita un percorso di grande attenzione. Il livello qualitativo della proprietà è talmente alto che sarà garantito. E’ stato un processo trasparente, attraverso una selezione nata con questo advisor americano che ha messo un bando al quale abbiamo risposto. Avevamo un progetto ancora più ampio che abbiamo fermato in funzione di un progetto che per noi non è solo una questione economica ma anche di cuore e grande prospettiva per la città di Roma. L’obiettivo è la stagione 2016-2017, penso ce la si possa fare lavorando ad alti livelli, con professionalità e confronto con la città. Sarà un simbolo dell’architettura della città nei prossimi anni, sarà un mio impegno, delle istituzioni e del popolo giallorosso”.   GUARDA LE FOTO PUBBLICATE SULLA PAGINA FACEBOOK DELLA ROMA           LE PAROLE DI ALEMANNO A MARGINE DELLA CONFERENZA STAMPA           “Sarei venuto anche a piedi dall’altra parte d’Italia per questo progetto E’ dal 2008 che ci auguriamo una proposta da parte della As Roma e finalmente oggi l’annuncio. Abbiamo cercato di essere vicini alla societa’ sportiva in questo percorso. L’area e’ quella di Tor di Valle nel XII municipio. Ovviamente ci sono delle valutazione e delle caluespansione ansa tevere. tor di valle e potenziamento ostiense. in piu tempi un anno stringendo a massimo. portare a termine tutte autorizzazioni per far partire progetto ma se fosse approvata lg au stadi ce la poteemo fare in otto mesi. molto inportante per citta roma. grande vettore crescita sportiva e ctieale. segnale a tifo clacistico e passione sportiva. “Come tempi e’ un progetto ambizioso. costruire entro il 2016/2017 e’ sicuramente ambizioso ma fattibile. Noi contiamo di metterci un anno o anche meno se viene approvata la legge sugli stadi, per quel che riguarda le autorizzazioni. Due anni per costruirlo, sei mesi per il progetto, l’importante e’ non metterci tanti anni come avviene per le grandi opere in Italia e non solo a Roma. Gli altri stadi ci hanno messo un po’ di piu’ noi vorremmo essere i primi della classe. Questo e’ un grande segnale per chi vuole fare investimenti dall’America, qui in Italia a Roma. L’iter parte dalla proposta dei privati perche’ questa e’ un’operazione privata fatta con capitali privati. La citta’ e il pubblico non ci mettono un euro anzi ci guadagnano perche’ ci sara’ un contributo straordinario in piu’ che viene destinato a tutta la citta’ per opere di urbanizzazione, viarie e stazioni. C’e’ una proposta di un piano volumetrico che verra’ presentato nei prossimi sei mesi all’amministrazione. dopodiché l’amministrazione convoca una conferenza dei servizi, una volta approvata in conferenza dei servizi il sindaco porta la proposta all’approvazione della giunta. Dopo questo passaggio ci sara’ un recepimento di pareri da parte del municipio XII, che non sara’ solo sullo stadio ma su tutta l’urbanizzazione dello stadio. Poi si va in assemblea capitolina e si vota. arrivata l’approvazione in aula Giulio Cesare si passa alle altre amministrazioni: regione e Mibac, si fa una conferenza dei servizi esterna. Fatta questa, con tutte le autorizzazioni compresa quella della Regione, si torna in assemblea capitolina, si va all’approvazione finale e si firma la convenzione. Se passa la legge sugli stadi tutta l’ultima parte viene superata e si guadagnano quattro mesi di tempo“. “Rispetto la precedente presentazione del 2009 in quel caso si trattava di un’area agricola e quindi ci sarebbe stato bisogno di un cambiamento del piano regolatore. In questo caso, ed e’ un passo avanti rispetto al passato, si tratta di un terreno gia’ fortemente compromesso, degradato con un depuratore che deve essere tombato e non a cielo aperto. Non abbiamo minimamente influenzato la scelta che e’ stata totalmente privata”. “Io non ho ancora sentito nessuna voce contraria all’ipotesi della realizzazione dello stadio. vedremo se ci sono obiezioni o opposizioni. Tutto il processo viene fatto con estrema trasparenza. Ci saranno assemblee cittadine con i comitato come previsto dalla legge e dal regolamento edilizio. Non credo che nessuna parte politica possa essere contraria su questo progetto. Io sono assolutamente favorevole. Ho sempre detto che c’era bisogno di uno stadio per questa societa’ . credo sia difficile che si possano fare opposizioni pregiudiziali. Sfido qualcuno a dire di no. Certamente possono esserci interessi contrastanti ma essendoci di mezzo un processo privato, senza grandi problemi urbanistici, con prospettive di risanamento”   PARLA FENUCCIIl business plan sarà fatto a breve – ha spiegato l’ad della Roma, Claudio Fenucci, presente a Trigoria assieme al sindaco, Gianni Alemanno – Per quanto riguarda i costi siamo in una fase embrionale, solitamente sono stimati dai 3mila ai 6mila euro a posto(intorno ai 300 milioni di euro, ndr). Il nome? Tra le varie fonti di finanziamento si può cedere il naming rights dello stadio. È una strada che esploreremo anche per avvicinare investitori terzi”. Sui tempi, Fenucci ha poi ammesso che “sono stretti, ambiziosi, ma è una opportunità per tutti. Siamo convinti di poterli rispettare anche senza legge sugli stadi. Parte dell’area, poi, diventerà di proprietà della Roma

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