Open day, Baldissoni: “Un bel momento di festa. Abbiamo ancora delle operazioni di mercato da chiudere”

Il dg ai microfoni di Roma Tv: “Avevamo obiettivi identificati in maniera chiara ma difficili da raggiungere visto l’alto profilo dei giocatori a cui puntavamo. Abbiamo ancora una settimana di preparazione, poi si ritorna a soffrire”

di Redazione, @forzaroma

Al termine della cerimonia di presentazione della Roma all’Open day in corso allo stadio Olimpico, Mauro Baldissoni è intervenuto ai microfoni di Roma TV. Ecco di seguito le parole del direttore generale giallorosso:

Sempre bello il primo giorno di scuola.
Questo è un momento bellissimo perché è un momento di festa. Il primo abbraccio della squadra con il pubblico quando ancora ci si può permettere di essere spensierati visto che non ci sono punti in palio. Abbiamo ancora una settimana di preparazione, poi si ritorna a soffrire.

Abbiamo sentito il boato del pubblico per l’ingresso dei giocatori. In particolare per Dzeko, il centravanti.
Non c’è dubbio che il centravanti e chi segna in generale abbia un ruolo simbolico, importante. E’ normale che ci sia un attenzione maggiore. Però per noi, per la società, i giocatori sono tutti uguali: vecchi e nuovi in qualsiasi ruolo giochino.

Bello vedere l’affetto per la squadra e per la società in questo momento. Sul mercato la Roma ha saputo attendere, è stata strategica.
Non so se si possa parlare di strategia. Noi abbiamo i nostri piani, i nostri obiettivi all’inizio della stagione. Condividiamo con il presidente i piani e cerchiamo di perseguirli. Avevamo obiettivi identificati in maniera chiara ma difficili da raggiungere visto l’alto profilo dei giocatori che cercavamo. C’è voluto un po’ di tempo per completare quello che ci eravamo proposti di fare, sono ancora in corso delle operazioni che definiranno la rosa nei prossimi giorni. Speriamo di portare a termine anche quelle.

La Juventus alla seconda giornata ma contro il Verona non sarà una partita facile.
Ogni partita mette in palio tre punti chiunque sia l’avversario. Il Verona è il primo che incontriamo e per questo è la partita più difficile a cui pensare in questo momento. Poi penseremo alla Juventus ma il campionato è lunghissimo e non possiamo concentrarci solo sulla prima giornata.

Cos’hanno detto le amichevoli di questa nuova Roma?
Siamo contenti di essere riusciti a misurarci con squadre di livello internazionale. E’ il profilo che vogliamo raggiungere, speriamo di arrivare al più presto a quel livello. E’ stato un onore che società come lo Sporting Lisbona, come il Valencia e come il Barcellona abbiano deciso di inaugurare la stagione invitandoci, così come facciamo noi stasera con il Siviglia. Passiamo dal campione della Champions a quello dell’Europa League. Per questo penso che sia un ottimo precampionato.

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