Nuno Romano, dalla multa alla scena: ora la Roma è in mano sua

Nuno Romano, dalla multa alla scena: ora la Roma è in mano sua

Ai giallorossi è costato 15.000 euro quando preso dalla rabbia si è scagliato contro Massa al termine del match con il Cagliari. Molti tifosi già lo apprezzano, ora è l’uomo di riferimento nello staff tecnico

di Valerio Salviani, @vale_salviani

“In quarantena mi dedico alla famiglia e mi riposo. Quello con più lavoro adesso è Nuno Romano”. Paulo Fonseca ha affidato la Roma nelle mani del suo uomo di fiducia. In questi giorni di clausura, il fitness coach portoghese si è preso la scena. Segue passo passo i giocatori, li guida con allenamenti mirati che ha studiato caso per caso e monitora gli sviluppi affiancato dall’altro preparatore Pedro Moreira e dal nutrizionista Rillo. Appena trent’anni, si era fatto notare dalla maggioranza dei tifosi romanisti per quella reazione contro l’arbitro Massa (un lungo applauso ironico faccia a faccia) al termine di Roma-Cagliari avuta insieme a Fonseca, che era costata al club 15.000 euro di multa e la squalifica al tecnico. Lui, neanche tesserato ma sempre seduto a bordocampo, è stato costretto a chiedere scusa e a vedere le partite da altra prospettiva per un po’.

FIDUCIA – “Con Paulo non siamo soltanto colleghi, ma anche buoni amici. In questo modo abbiamo raggiunto tanti successi insieme“. Nuno Romano e Fonseca lavorano insieme ormai da tempo. Si sono conosciuti al Braga nel 2015, poi dopo due anni in Ucraina l’allenatore ha alzato il telefono e l’ha chiamato per affidargli un ruolo allo Shakhtar. Dopo il suo vice Nuno Campos è l’uomo a cui è più legato nello staff. Nuno Romano per Fonseca è quasi un pupillo e in questi giorni il preparatore sta ripagando la fiducia prendendosi sulle spalle la responsabilità di tenere alto il livello atletico dei giocatori. Ha stilato una lista in attrezzature da mandare a casa in base alle esigenze di ognuno, registra video tutorial per gli esercizi e valuta ogni sera il report del lavoro fatto. La sua presenza è importante per la squadra, che in questo momento difficile si sente meno sola. La fiducia del gruppo Nuno l’ha conquistata in fretta. Sia per la sua giovane età, sia per la carica e la grinta che ci mette in tutto quello che fa. E non sono sfuggite ai più le esultanze e le corse insieme ai giocatori sotto al settore.

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