Non c’è pace per Spalletti: si ferma anche Paredes. Dzeko tra i più decisivi d’Europa

Quindici giorni di stop per l’argentino che salterà la sfida con l’Atalanta. Berdini si scaglia ancora contro lo stadio: “Tor di Valle no”. La Primavera torna al Tre Fontane

di Valerio Salviani

Non c’è pace per la Roma. La sosta arriva come una manna dal cielo nel momento in cui la rosa era ridotta ai minimi termini. Un altro elemento si aggiunge alla lista degli indisponibili: Leandro Paredes. La risonanza magnetica alla quale si è sottoposto oggi l’argentino, ha evidenziato una lesione parziale del compartimento legamentoso esterno della caviglia destra. Niente di così grave, ma alla ripresa del campionato, quando i giallorossi affronteranno l’Atalanta, non ci saràSpalletti potrà contare però di nuovo su Emerson, Manolas e Totti, ognuno al rientro dai problemi che li hanno tenuti fermi nell’ultimo periodo. Nel frattempo a Trigoria si è lavorato anche oggi, prima della pausa di due giorni concessa dal mister. La sosta darà modo alla squadra di recuperare le energie necessarie ad affrontare il lungo tour de force nel quale Totti e compagni affronteranno, tra gli altri, Milan, Juventus e Lazio.

STADIO SI, STADIO NO – La notizia che farà felici i nostalgici è quella del ritorno della Primavera allo storico Tre Fontane. La società giallorossa ha ristrutturato l’impianto, costruendo degli spalti dalla capienza di 5 mila persone. Per Alberto De Rossi non sarà una novità, ma questa volta ci entrerà da allenatore: “A me dà delle emozioni fantastiche, io ci ho fatto la Primavera della Roma lì. Perciò è un’emozione fortissima. Ci sono stato poco fa e ritornarci è stato veramente emozionante per me”. L’esordio per i giovani giallorossi avverrà in occasione della partita di Youth League contro il Cork City, il 23 novembre alle 15. Le brutte notizie arrivano ancora da quella che invece dovrà essere la casa della prima squadra. La conferenza dei servizi prosegue, ma non si placa l’avversione al progetto dell’amministrazione comunale. A parlare è ancora una volta l’onorevole Berdini: “Continuo ad essere contrario allo stadio della Roma. Tor di Valle non è adatta per un impianto simile”Il rischio idrogeologico non va giù all’assessore all’Urbanistica, che promette battaglia anche nei mesi a seguire.

CAMPIONI DI IERI E DI OGGI – E’ Edin Dzeko l’uomo copertina del mese di ottobre. Insieme a Salah forma la coppia più prolifica tra i 5 campionati maggiori in Europa. Se n’è accorto anche il Financial Times, che l’ha inserito all’ottavo posto nella classifica top 40 dei giocatori più decisivi nelle squadre europee. Un bel risultato se si tiene conto che il bosniaco è il primo degli “italiani”, con Mertens subito dietro di lui al nono posto. Un altro che fu altrettanto decisivo, soprattutto con il suo gol alla Juve nell’anno dello scudetto è Hidetoshi Nakata, adesso produttore di sakè e designer di gioielli. Intercettato quest’oggi da Adnkronos, ha parlato tra le altre cose anche di Totti:Sono contento di sentire che Totti sta ancora giocando e fa ancora gol. Quando dovrebbe smettere? Nessuno può dirlo. In Giappone abbiamo Miura, che ha giocato a Genoa, che a quasi 50 anni ancora gioca e segna anche. Rispetto a lui Totti è un giovincello…Voi parlate di Totti ma Miura ha dieci anni in più…». L’8 novembre è stato anche il compleanno di Julio Sergio ex portiere giallorosso, protagonista della rimonta scudetto nell’anno di Ranieri.

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