Nicolato: “Zaniolo può fare qualsiasi ruolo, deve riflettere sugli errori commessi”

Nicolato: “Zaniolo può fare qualsiasi ruolo, deve riflettere sugli errori commessi”

Il CT dell’Under 21 elogia il centrocampista giallorosso: “Ha tecnica, forza, qualità e fisico”

di Redazione, @forzaroma
Dopo il grande Mondiale disputato con i ragazzi più giovani, il neo commissario tecnico della Nazionale italiana Under 21, Paolo Nicolato, ha parlato ai microfoni di Radio Rai durante la trasmissione Radio Anch’io lo Sport. Queste le sue parole: “La nuova Under 21 sta nascendo da un mix di calciatori, alcuni che sono nel giro delle Nazionali giovanili da tempo, altri sono invece nuovi. Il lavoro nasca da lontano e speriamo di portarlo avanti il più possibile”.

Nel girone con Lussemburgo, Svezia, Armenia, Islanda e Irlanda chi temete di più?
“Non è un gruppo semplicissimo, ci sono Nazionali che stanno crescendo come l’Islanda, poi la Svezia non è male ma noi vogliamo fare il massimo, nonostante il grande equilibrio che c’è oggi nel calcio e nelle varie Federazioni”.

Kean e Zaniolo come li ha trovati?
“Hanno grandissime qualità, devono fare un percorso e riflettere sui loro errori passati. Il problema è non imparare dagli errori, non commetterli. Il nostro lavoro non è solo dare qualità di gioco ma anche far maturare i giovani. Le regole vanno rispettate e sia Moise che Nicolò devono riprendere la strada giusta”.

Zaniolo può avere qualche problema di ruolo alla Roma?
“Può fare qualsiasi ruolo in campo, ha tecnica, forza, qualità e fisico. Non c’è nessun problema di posizione, poi è chiaro che ogni allenatore lo vede in un ruolo diverso”.

Ore 18.50 – Altre dichiarazioni arrivano da parte di Nicolato durante la conferenza stampa che anticipa il match con il Lussemburgo di domani: “Io con loro ho un ottimo rapporto – ha detto il tecnico Nicolato in conferenza stampa – Spero che per entrambi sia un momento di riflessione, errori ne facciamo tutti. L’importante è imparare per non ripeterli, altrimenti diventa un problema. È tutto nelle loro mani, spetta a loro comportarsi in un certo modo e rispettare le poche regole che esistono in un gruppo”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy