Lo storico ex giallorosso: "Gli uomini di Fonseca avranno un vantaggio psicologico. Chi può avere un impatto migliore? Dico Pedro e Smalling"

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VIDEO - Roma, l'ultimo saluto a Esperia De Falchi. Presente Nela

Sebino Nela è da sempre uno dei giocatori della Roma ricordati con più affetto da tifosi ed appassionati. Sono quasi 300 le presenze in giallorosso per l'ex difensore, a cui è legato indissolubilmente anche lo storico Scudetto conquistato nella stagione 1982/83. Nela, che in passato è stato anche responsabile tecnico della Roma Femminile, ha parlato nella giornata odierna ai microfoni di Te la do io Tokyo sulle frequenze di Centro Suono Sport. Queste le sue parole:

Il derby oggi vale come in passato?E' una partita diversa, a nessuno fa piacere uscire il giorno dopo aver perso un derby e beccarti un vaffa in giro. E' sempre una partita che questa città vive in un certo modo. Ne ho giocati tantissimi, senza pubblico adesso è tutta una situazione da verificare: per giocatori con meno personalità potrebbe essere un aiuto, si potrà giocare una partita un po' più tranquilla. Oggi ci sono tanti stranieri, alcuni anche molto bravi: non si può pensare vivano in maniera viscerale il derby, ai miei tempi tra laziali e romanisti non ci guardavamo neppure in faccia il giorno della partita. In quei giorni chi era vestito come me era un fratello, gli altri nemici.

Roma Femminile_Sebino Nela

Chi può essere l'uomo derby per la Roma?Per personalità vado su Pedro, ha vinto tutto ed ha un'esperienza pazzesca, è abituato a queste gare e non si fa condizionare da niente e nessuno. Un altro abituato a palcoscenici differenti potrebbe essere Smalling.

Un tuo giudizio sulla Roma attuale? Che derby ti aspetti?Sta facendo bene, è in linea con i suoi obiettivi. La classifica lascia pensare anche che possa succedere qualcosa in più: la differenza rispetto agli altri anni è che i giallorossi fanno punti con le piccole, questo negli scorsi anni è stato il vero segreto della Juventus pluricampione. La Roma si presenta al derby con un vantaggio psicologico e la Lazio non sta facendo bene: i biancocelesti sono obbligati a vincere e dovranno dimostrare di avere la personalità per dominare il gioco. La Roma dovrà partire forte e far capire che per l'avversario non sarà una bella giornata: è più forte della Lazio e lo deve dimostrare.

Che ne pensi di Karsdorp?Ha ritrovato fiducia, gioca tranquillo ed è più sereno, anche a livello fisico sta bene e si sta ritagliando il suo spazio.

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