Nainggolan e quel feeling col gol contro la Fiorentina. La difesa cambia volto: solo Manolas verso la conferma

Dal Bentegodi al Franchi. La difesa ritrova al centro Yanga-Mbiwa, e ai lati Holebas e Torosidis. Ma uno dei problemi principali della Roma di adesso è nella fase realizzativa: 53 i gol segnati dopo 26 giornate di campionato l’anno scorso, a fronte dei 38 della stagione attuale

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

Il Giudice Sportivo l’ha soltanto confermato. Radja Nainggolan era diffidato e, dopo il cartellino giallo rimediato al Bentegodi, salterà la prossima sfida di campionato: Roma-Sampdoria in programma lunedì prossimo. Ci sarà però sicuramente giovedì, dopodomani, a Firenze contro i viola di Montella. Garcia dunque confermerà il belga nel centrocampo formato Europa League, e con lui è molto probabile un ritorno di Daniele De Rossi, mentre per la terza maglia il ballottaggio Keita-Pjanic sarà sciolto da Garcia soltanto con la rifinitura di domani. Tornando al numero 4: la Fiorentina, da quando veste la maglia giallorossa (gennaio 2014) è la vittima preferita di Nainggolan. In campionato l’ha affrontata tre volte ed ha realizzato due gol; uno la scorsa stagione ed uno in questa, uno al Franchi e l’altro all’Olimpico. La stagione passata, Fiorentina-Roma fu decisa proprio dall’ex Cagliari con una rete al 26′. Quella gara si chiuse sull’1-0 per i giallorossi, risultato che portò la Roma aritmeticamente nella Champions League della stagione seguente, questa. Un gol pesantissimo quello del belga che comunque aveva già conquistato i tifosi giallorossi, poichè la sua prima rete con la maglia della Roma l’aveva firmata circa un mese e mezzo prima, contro il Bologna.

E questa stagione per il Ninja si è aperta con una rete alla Fiorentina. Era il 30 agosto 2014 e la Roma ospitava proprio la formazione viola. Un gol al 28′ di Radja Nainggolan e la Roma si avviava verso la prima vittoria stagionale, conquistata definitivamente con la rete del 2-0 allo scadere firmata Gervinho. Il belga adesso si scalda per l’appuntamento di giovedì contro la squadra con cui il gol, si è visto, lo trova facile. Non solo, Nainggolan sembra anche essere ‘abbonato’ ai gol pesanti. Sempre in questa stagione il suo gol al Genoa, a Marassi, portò per la prima volta dopo il Juve-Roma dell’ottobre scorso la Roma a meno uno dalla vetta. Tempi diversi da quelli corrono adesso, con i giallorossi sempre secondi ma a meno undici dai bianconeri e con la coppia Napoli-Lazio terza e distante solo quattro lunghezze.

 

TOTTI SI ALLENA IN PALESTRA – Continua la preparazione in vista della Fiorentina. Penultimo allenamento quello di oggi per la Roma che domani sarà impegnata nella rifinitura, prima della partenza per il capoluogo toscano, teatro della conferenza pre-gara di Garcia e Adem Ljajic. Esercizi sulla tattica e sul possesso palla, prima della partitella conclusiva della seduta per i giallorossi a disposizione di Rudi Garcia, tra i quali non c’era Francesco Totti. Il capitano ha svolto l’allenamento odierno in palestra, ma, salvo sorprese, non dovrebbe essere in dubbio per la trasferta del Franchi. La difesa anti-viola cambierà rispetto a quella schierata, obbligatoriamente viste le squalifiche, contro il Chievo domenica scorsa. Torneranno Holebas a sinistra e Torosidis a destra, al posto di Cole e Florenzi, e Yanga-Mbiwa al centro al posto di Astori, ancora impreciso in diverse occasioni contro la formazione di Maran. Ma uno dei problemi della Roma affetta da ‘pareggite’ non è da ricercare tanto in difesa (attualmente la seconda migliore del campionato, dopo la Juventus, e con la migliore terza, la Lazio, distante 8 gol). Tredici i gol incassati alla ventiseiesima giornata della stagione passata, 19 invece quelli subiti finora. Ma è l’attacco, o meglio la fase realizzativa, ad aver avuto una più netta e negativa inversione di tendenza rispetto alla passata stagione. In campionato, alla ventiseiesima giornata la Roma adesso ha realizzato 38 gol. Dopo lo stesso numero di gare, la stagione scorsa, i giallorossi ne avevano segnati 53 (tanti quanti la attuale Juve di Allegri). Sono stati, infine, 72 le reti totali alla fine della stagione 2013/2014, una quota obiettivamente impossibile da raggiungere questa stagione.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy