Mourinho non ci sta: “Basta bugie. Io ho comprato Salah, ma non l’ho venduto”

Il portoghese, che acquistò l’egiziano nel 2014, vuole mettere le cose in chiaro: “Su di me ingiustizie. Salah è venuto al Chelsea per merito mio, ma non ho deciso io di cederlo”

di Redazione, @forzaroma

Una stagione da applausi per Mohamed Salah che, purtroppo per la Roma, si è preso di nuovo la scena anche nell’andata della semifinale di Champions League. L’egiziano sta collezionando numeri da Pallone d’Oro che aumentano i rimpianti anche per chi ne ha avuto il cartellino, come Roma e soprattutto Chelsea. I Blues di Mourinho lo acquistarono nel 2014 dal Basilea, prima di mandarlo in prestito alla Fiorentina e poi ai giallorossi che lo riscattarono. A distanza di 4 anni torna a parlare il manager portoghese, oggi allo United, ormai additato per averlo liquidato troppo presto: “E’ la prima volta che lo dico, ma questa è un’altra ingiustizia su di me – ha detto a Espn -. La gente dice che io sono quello che ha venduto Salah, ma è il contrario. Io ho comprato Salah, sono stato io ad acquistarlo. Io sono quello che ha detto al Chelsea di prendere Salah. Lui è venuto al Chelsea quando io ero il manager. Però lui è venuto che era un ragazzino, non era pronto fisicamente né mentalmente, era perso e per lui era tutto duro”.

Mourinho continua a raccontare: “Abbiamo deciso di mandarlo in prestito e anche lui lo ha chiesto. Voleva giocare di più, maturare, voleva andare via e lo abbiamo dato alla Fiorentina. Lì ha iniziato a maturare. Il Chelsea ha deciso di venderlo. Ok? E quando dicono che io sono quello che l’ha venduto è una bugia. Io ero d’accordo a darlo in prestito, pensavo fosse necessario e il Chelsea avesse già degli esterni. Alcuni sono ancora con i Blues, come Willian e Hazard che erano già a un altro livello. Quindi la decisione di cederlo in prestito è stata presa collettivamente, poi quella di cederlo definitivamente per comprare un altro con quei soldi non è stata mia. Anche se fosse stato però, nel calcio si fanno molti errori, a volte i giocatori crescono in un modo che non ci aspettiamo, altre volte non raggiungono il livello che avremmo pensato. Quindi non penso neanche che sia un errore, è solo una parte del mestiere. Però effettivamente ho comprato io Salah, non l’ho venduto. Ma non importa. Quello che conta è che è un giocatore fantastico e sono molto felice per quello che gli sta accadendo, ma soprattutto perché ha segnato a tutti ma in due partite non ha mai segnato a noi. E‘ un grande giocatore, ha raggiunto l’apice della maturità, ha già vissuto molte esperienze e ora si è integrato alla perfezione nello stile della squadra, dell’allenatore e del club. Dunque non mi sorprende molto. Forse tutta questa stagione sta sorprendendo perfino lui”.

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