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LISBON, PORTUGAL - NOVEMBER 05: Jose Mourinho, Head Coach of Benfica, looks on prior to the UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD4 match between SL Benfica and Bayer 04 Leverkusen at on November 05, 2025 in Lisbon, Portugal. (Photo by Carlos Rodrigues/Getty Images)
Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Benfica. L'allenatore lusitano ha trattato vari temi, tra cui anche la possibilità di allenare il club bianconero. L'ex giallorosso ha anche parlato del suo rapporto con Spalletti. Ecco le sue parole.
"Non conta, ma capisco che sia qui sia in Portogallo se ne parli. Qui si dovrebbe parlare solo di Juve-Benfica. Luciano dice che il Benfica è un pezzo della storia del calcio, lo ringrazio. Ma quando si gioca Juve-Benfica Mourinho e Spalletti non contano. Abbiamo un bel rapporto, le frecciatine fanno parte del lavoro. Io lo rispetto tanto, mi piace ed è quello che conta. Ha detto che quando ci sono io si alza il volume del calcio? Dei fischi forse... - ha detto l'ex tecnico giallorosso -. Dalle sue squadre, sempre con giocatori forti, ti aspetti qualità. E c'è sempre: calcio qualitativo, a volte verticale e veloce, è davvero molto molto bravo. Ho giocato spesso in questo stadio, è chiaro che essere qui con l'Inter qui è diverso ed è da lì che viene questo 'amore'. Ho giocato contro di loro all'Olimpico, ma questo stadio è moderno, con un ambiente caldissimo. Ma sappiamo cosa significare giocare in una grande squadra, i miei giocatori lo sanno".
Allenerebbe la Juve? "Per me l'unica sorpresa è quando allenatori senza storia hanno la possibilità di allenare le squadre più forti al mondo. Questa è la vera sorpresa. Quando il Milan prende Max, la Juve Luciano e la Roma Gasperini per me non è mai una sorpresa. Alleneresti la Juve? Certo".
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