Moura (giornalista Radio Globo): “Gerson è un grande giocatore. Ha scelto la Roma perché avrà più chances di giocare”

“Dire che sia la nuova stella è prematuro per un ragazzo che ha appena diciotto anni, sicuramente è la grande rivelazione del calcio brasiliano: è dotato di una tecnica straordinaria, di una buona visone di gioco e di una grande finalizzazione”

di Redazione, @forzaroma

Renan Moura, giornalista brasiliano di Radio Globo (Rio de Janeiro), si è espresso sul nuovo acquisto giallorosso, Gerson, in un’intervista rilasciata a Tele Radio Stereo:

“Gerson non giocherà la partita Fluminense-l’Internacional e già dalla prossima settimana, addirittura lunedì, potrebbe essere a Roma per sostenere le visite mediche. Subito dopo Neymar è considerato il miglior giocatore brasiliano”
Ti risulta che il calciatore possa prendere parte anche alla presentazione ufficiale della Roma fissata per il 14 agosto?
“Queste sono le previsioni”
Perchè Gerson ha scelto la Roma anziché il Barcellona?
“All’inizio era intenzionato ad accettare la proposta degli spagnoli poi è arrivata la Roma e la famiglia si è convinta che fosse un’ottima opportunità vista anche l’importanza del club: la Roma, infatti, è considerata una grande squadra. Inoltre Gerson crede che con i giallorossi avrebbe più chances di giocare visto che nel Barcellona ci sono più campioni ed è anche questo che gli ha fatto scegliere il club capitolino”
Il calciatore inizierà a giocare in Italia dalle prossime settimane o apartire da gennaio 2016?
“Potrebbe essere ‘parcheggiato’ al Bologna per poi andare alla Roma”
Quanto costerà il calciatore?
“Dovrebbe essere un’operazione da circa 16 milioni di euro, il corrispettivo di 61 milioni di reals (la moneta brasiliana), che ricostruirebbero qualsiasi club in Brasile”
Che tipo di calciatore è? Si tratta della nuova stella del calcio brasiliano?
“Dire che sia la nuova stella è prematuro per un ragazzo che ha appena diciotto anni, sicuramente è la grande rivelazione del calcio brasiliano: è dotato di una tecnica straordinaria, di una buona visone di gioco e di una grande finalizzazione”
A chi può essere paragonato?
“Quando ha esordito sembrava il suo omonimo che giocò nel Fluminense a fine carriera ma che soprattutto vinse con il Brasile il Mondiale del 1970. Non passerà molto per vederlo giocare una finale di Champions League, magari con la Roma. Posso garantire che è un grande calciatore, è diverso dagli altri e non a caso due squadre come la Roma e il Barcellona si sono interessate a lui”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy