Mkhitaryan e Pedro tra gli over 30 con più minuti in Serie A: ecco come Fonseca può preservarli

Il tecnico chiamato a trovare una soluzione per far rifiatare i due fantasisti: dall’infermeria al mercato, servono alternative immediate

di Redazione, @forzaroma

Il peso dell’esperienza. Il momento entusiasmante vissuto dalla Roma nelle ultime settimane è stato determinato soprattutto dallo straripante inizio di stagione di Pedro e Mkhitaryan, che grazie alla loro intesa perfetta alle spalle di Dzeko si sono dimostrati essenziali nello scacchiere tattico giallorosso.

La carta d’identità non ha impedito allo spagnolo e all’armeno di scoprirsi anche veri e propri stakanovisti. Riferendosi ai dati statistici aggiornati alla settima giornata di Serie A, si scopre che Pedro è l’attaccante over 30 con più minuti collezionati finora in stagione: sono ben 593′ per l’ex Barcellona. Per Mkhitaryan il minutaggio complessivo è ancora più elevato e tocca quota 611′, soltanto 10′ in meno di Kucka, leader nella graduatoria dei centrocampisti oltre i trent’anni.

I dati riaprono la discussione sulle ridotte possibilità di far rifiatare due dei perni inossidabili della squadra: in altre parole, Pedro e Mkhitaryan sono sempre in campo anche a causa della totale assenza di soluzioni alternative. Una situazione che, sulla lunga distanza, desta certamente preoccupazione: Fonseca dovrà vagliare attentamente ogni scenario per preservare al meglio il suo tandem d’attacco.

L’immediato: il rientro di Carles Perez e l’avanzamento di Pellegrini

 

Le prime buone notizie per il tecnico portoghese arriveranno dall’infermeria, in concomitanza con il pieno recupero di Carles Perez. Lo spagnolo non ha avuto un inizio di stagione entusiasmante, condizionato dalla positività al Covid-19 e da qualche problema di natura muscolare, ma ha sporadicamente messo in campo qualità certamente interessanti, soprattutto grazie alla sue spiccate doti nel dribbling e nella conclusione. Nella rosa giallorossa è chiaramente il prodotto della cantera del Barcellona il primo indiziato a poter sostituire uno dei due trequartisti.

Il rientro vicino di Amadou Diawara potrebbe invece convincere Fonseca a schierare nuovamente Lorenzo Pellegrini in una posizione più avanzata a ridosso di Dzeko o come dieci puro, spostando uno tra Pedro e Mkhitaryan sulla stessa linea del bomber bosniaco. Un’ipotesi che andrebbe tuttavia a depotenziare la linea mediana visto l’ottimo momento del centrocampista azzurro, dimostratosi il più adatto ad affiancare Veretout davanti alla difesa.

LaPresse

La speranza: aspettando Zaniolo, altra chance per Pastore?

 

Javier Pastore, anche solo per questioni meramente tattiche, va comunque tenuto in considerazione nel prossimo futuro. Nonostante l’enorme incognita legata alle sue condizioni fisiche, l’argentino è a tutti gli effetti in fase di recupero dal grave problema all’anca e, per la prima volta, avrebbe la possibilità di poter esprimere le sue qualità nella zona di campo a lui più congeniale. El Flaco era infatti arrivato a Roma nell’estate del 2018, quando sulla panchina giallorossa era seduto quell’Eusebio di Francesco tanto affezionato ad un 4-3-3 nel quale era risultato da subito molto complicato collocare l’ex PSG. Nell’attuale 3-4-2-1 Pastore potrebbe saltuariamente avere una chance, ma riabilitarlo sarà tutt’altro che semplice.

Tutt’altro che prossimo al rientro è invece Nicolò Zaniolo, ancora in fase di recupero dopo la rottura del crociato del ginocchio sinistro: nessun dubbio in questo caso sul lato tecnico, ma la sensazione è che si osserverà estrema e doverosa cautela. Una strategia che rende complicato pensare ad un suo impiego prima del mese di aprile.

Il mercato: El Shaarawy la certezza, Bernard la suggestione

 

La situazione economica del club non lascia presagire grandi investimenti in vista della prossima finestra di calciomercato. Si cercherà comunque di imbastire una strategia per intervenire sulla rosa, puntando su operazioni non particolarmente onerose. Il ritorno di Stephan El Shaarawy, vicino a materializzarsi l’estate scorsa e poi sfumato al fotofinish, è rimasto attuale in quel di Trigoria: il giocatore non ha mai nascosto di gradire un rientro nella Capitale, volontà che permetterebbe di sciogliere con più serenità i vari nodi legati all’operazione.

La pista alternativa è quella che porta a Bernard: il brasiliano dell’Everton, già allenato da Fonseca allo Shakhtar Donetsk, arriverebbe per una cifra piuttosto ridotta visto il contratto in scadenza nel 2022 con il club inglese. Anche il brasiliano era stato sognato nello scorso mercato e le sue quotazioni potrebbero rapidamente riprendere quota.

 

Iacopo Erba

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