Michael Bradley, l’uomo più importante nella nazionale statunitense

di Redazione, @forzaroma

(nbcsports.com – S.Davis) In un paese in cui il talento calcistico si misura col contagocce, è stato sempre molto facile trovare il giocatore più importante della nazionale statunitense. Lo è stato Claudio Reyna per gran parte dell’ultimo decennio, poi Landon Donovan e Tim Howards dopo di lui.

 

Circa un anno fa Clint Dempsey sembrava pronto a raccogliere la loro eredità. Lui è ancora una figura centrale della nazionale, ma sono pronto a dire che l’uomo essenziale, la figura chiave in cui dovremmo identificarci e la speranza per il futuro della squadra è Michael Bradley. Il centrocampo degli Stati Uniti perde qualcosa senze di lui. Nessun altro riesce a collegare come fa lui la difesa all’attacco con la sua intraprendenza. Senza di lui la mediana a stelle e strisce diventa un ridontante esercizio di possesso palla in cui la palla viene semplicemente recuperata e distribuita: nessuno ha la visione di gioco di Bradley nè riesce a verticalizzare come lui.

 

Non stiamo parlando di un centrocampista creativo nel puro senso della parola, ma di uno che riesce ad abbinare in un modo unico la fase offensiva e quella difensiva. Evidentemente gli Stati Uniti hanno bisogno che Dempsey, Howard e Donovan tornino al top per la fase finale della qualificazione ai Mondiali. Ma se serve scegliere un giocatore imprescindibile, quello è Bradley.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy