Mazzone: “Totti è un campione in campo e nella vita. Il calcio ha bisogno di persone come lui”

Nell’intervista realizzata da ForzaRoma.info Carlo Mazzone spiega il suo rapporto con Francesco Totti: “Con lui è un legame eccezionale. Lui è un campione in mezzo al campo ma tre volte di più nella vita. Una bellissima persona”.

di finconsadmin

Carlo Mazzone, allenatore della Roma dal 1993 al 1996 ha vissuto in prima persona la crescita di Francesco Totti. Il capitano in una recente intervista ha definito il suo ex tecnico un padre, tra i due c’è un rapporto animato dalla sincerità e stima reciproca. ForzaRoma.info nel giorno del compleanno del numero 10 giallorosso ha contattato Carlo Mazzone, queste le sue parole.

 

Francesco Totti ha detto che lei è come un padre ed che ha avuto la fortuna di incontrarla nel momento giusto della sua carriera.
“Mi fa molto piacere. Il mio rapporto con Francesco è eccezionale. Lui è un campione in mezzo al campo ma tre volte di più nella vita. Una bellissima persona”.

Come lo vede in campo in questa posizione di falso nueve dove segna meno ma fornisce tantissimi assist?
“E’ il lavoro che gli ha chiesto il mister. Lui arretra a centrocampo e con la sua classe può lanciare i suoi velocissimi compagni di reparto in qualsiasi momento. Si sta mettendo a disposizione della squadra come ha sempre fatto”.

Secondo lei, per quanti anni potrà ancora giocare?
“Non sono in condizione di dirlo, dipende dalla sua voglia e dalla condizione fisica. Spero tanti anni perché il calcio italiano ha bisogno di calciatori ma soprattutto di persone come Francesco Totti”.

Ci può dire un aneddoto del Totti ragazzino ed uno sul Totti giocatore affermato?
“La mia testa comincia a dimenticare (ride ndr). Francesco ha sempre avuto una famiglia spettacolare dietro di lui, per questo è diventato quello che è diventato. Sin dai primissimi allenamenti mi ha sempre seguito con attenzione e dedizione”.

Siete rimasti in contatto. Vi sentite spesso?
“Non ci sentiamo spesso. Non voglio essere uno che rompe le scatole (ride ndr). Ci sono poi situazioni o cene, come compleanni e successi personali, dove lo chiamo, gli mando un messaggio o ci vediamo”.

Come vede quest’anno la Roma. Può vincere lo scudetto o la Juve è ancora troppo forte?
Può succedere di tutto. Sono due squadre ottime con caratteristiche diverse. Io spero ovviamente che vinca la Roma”.

Il campionato è una corsa a due o si possono inserire altre squadre come Inter, Fiorentina e Napoli ?
“No. O Roma o Juve”.

Un augurio speciale per Totti.
“Gli mando un forte abbraccio e lo ringrazio sempre per quello che mi ha dato come calciatore ma soprattuto come persona. Una persona splendida, semplice, umile”.

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